In Italia scatta l’allerta squali ed è un serio problema. Ecco dove si rischia di incontrarli

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Non solo paradisi caraibici e spiagge d’oltreoceano: l’allerta squali è giunta anche in Italia, dove è possibile incontrarli durante un bagno al largo o persino vicino alla costa e alla riva. Ecco le zone attenzionate dove prestare particolare attenzione soprattutto nei mesi estivi più caldi

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L’estate è ormai arrivata e numerosi turisti si sono organizzati per prenotare in anticipo le vacanze, per staccare la spina e trascorrere qualche giorno di relax nelle mete più belle d’Italia. Gli itinerari nelle zone di mare sono quelli maggiormente ambiti, prendendo d’assalto spiagge e beach club con strutture ricche di comfort, divertimenti e anche ore di relax. Da qualche mese però, sono rimbalzate in Italia notizie degli avvistamenti di numerosi squali, che hanno fatto da eco ai preoccupanti eventi tragici di cronaca in giro per il Mondo. Se in altri paesi è consuetudine ritrovarsi il pericoloso predatore nei pressi durante un bagno al largo, nei mari italiani è cosa meno usuale. Bisogna però essere pronti a tutte le evenienze seguendo piccoli accorgimenti.

Squali in Italia, scatta l’allerta tra avvistamenti e prevenzione

L’avvistamento degli squali in Italia è un fenomeno in espansione in particolar modo negli ultimi anni, in cui sono diventati virali numerosi video dalle spiagge  del nostro paese che ritraevano i pericolosi predatori in acque anche vicino la riva o la costa. Non si è registrata nessuna aggressione ma è fondamentale mantenere un comportamento sobrio e cauto in caso succedesse. Con poche piccole accortezze è possibile evitare il peggio, ancor di più se si registra la presenza di giovani, famiglie o bambini.

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Squali in Italia, ecco le zone dove è stata confermata la presenza in acqua dei predatori

Gli squali in Italia sono stati avvistati in numerose regioni, in primis sulle coste della Sicilia. Il mar Mediterraneo al momento vanta la presenza di 50 specie diverse, per la maggior parte tendenti a non attaccare l’uomo. Lo stretto di Messina è prediletto dagli squali per la temperatura dell’acqua e una grande offerta di cibo presente. Discorso similare anche per la vicina Calabria con Isola Capo Rizzuto che registra numerosi avvistamenti annuali di esemplari di varie grandezze, così come in Sardegna e in Puglia, nella zona del Salento. Anche in Campania con le sue località balneari più belle e al largo delle isole di Capri, Ischia e Procida da poco presa d’assalto dai turisti come capitale della cultura 2022, sporadicamente viene avvistato qualche squalo ma mai vicino alla costa. Nonostante possa destare spavento, è sintomo di un ottimo stato di salute del mare e dell’acqua, favorendo lo sviluppo dell’ecosistema.

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Le regole da seguire se si incontra uno squalo in mare

Nel caso si incontrasse uno squalo in mare a distanza ravvicinata, è consigliato seguire delle poche e semplici regole per non essere attaccati. La cosa più importante è mantenere la calma e non agitarsi poiché, da predatore, fiuta la paura e allo stesso tempo aggredisce l’uomo per difendersi dai pericoli. Se è possibile, bisogna allontanarsi dall’acqua senza movimenti bruschi e seguire i suoi movimenti. Inoltre, è consigliato non indossare materiali o oggetti luccicanti che potrebbero essere confusi con le scaglie dei pesci. Infine, bisogna evitare al contempo colori vivaci che lo attirano e gli mettono persino appetito.