Isole Diomede: divise da 4 km, ma con 21 ore di fuso orario
Quello delle Isole Diomede è davvero un caso particolare, che affascina e fa rimanere a bocca aperta chiunque: le due isole distano solo 4 km l’una dall’altra, ma hanno un fuso orario di 21 ore di differenza. Ecco un esempio di come la geografia e la natura possono essere più stupefacenti di qualsiasi film di fantascienza.
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Si dice che con la fantasia si possa creare qualsiasi cosa, che si possa immaginare un mondo completamente diverso, ed effettivamente è verissimo. La fantasia però, parte sempre dalla realtà, ed è proprio la realtà che a volte la supera addirittura.
Ne sono un caso le Isole Diomede, che per un fortuito gioco geografico si trovano a soli 4 km di distanza, ma sono divise da un fuso orario di ben 21 ore. Passare dall’una all’altra, quindi, permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo.
Grande Diomede e Piccola Diomede si trovano nello stretto di Bering, al confine tra Asia e America, e appartengono rispettivamente alla Russia e agli Stati Uniti.
Proprio da questa divisione politica dipende il fuso orario così elevato, e il fatto che da un’isola all’altra si passi letteralmente da un giorno al successivo, o al precedente. Ecco come funziona il tempo in questa porzione di mondo unita dalla geografia ma divisa dalla politica.
Il curioso caso delle Isole Diomede

Le Isole Diomede sono state scoperte nel ‘700, e nel 1867, quando gli Stati Uniti acquistarono l’Alaska dalla Russia, furono divise tra i due Paesi. Fu proprio questa divisione a decretare la differenza sociale tra la Grande Diomede e la Piccola Diomede, le quali sono divise solamente da 3,8 km fisici, ma da una data diversa sul calendario e ben 21 ore di fuso orario. Infatti, una appartiene al fuso orario della Siberia, quello più a est, mentre l’altra appartiene a quello dell’Alaska, più a ovest.
All’epoca della loro scoperta, questo tratto di costa era quasi del tutto inesplorato, e a scoprirle fu il navigatore danese sotto servizio russo Vitus Bering, il giorno di San Diomede.
Dopo un secolo e mezzo di influenze russe sulle isole, nel 1867 la Russia decise di vendere l’Alaska agli Stati Uniti, e con lei la Piccola Diomede, stabilendo di far passare proprio tra questa e Grande Diomede, il confine tra i due Paesi. Dopo il periodo difficile delle due Guerre Mondiali, Grande Diomede rimase disabitata, e attualmente sull’isola si trovano solamente una stazione della Guardia di Frontiera del servizio segreto russo e una stazione meteorologica. Piccola Diomede invece, è ancora abitata, anche se la sua popolazione si limita a sole 83 persone.
Un ponte tra URSS e USA

Fu enorme il valore simbolico che Grande e Piccola Diomede assunsero durante la Guerra Fredda. Le Isole divennero infatti un simbolo di pace, una sorta di ponte tra URSS e USA. A questo riguardo, rimane nella storia la traversata a nuoto da un’isola all’altra della nuotatrice americana Lynne Cox, del 7 agosto 1987. Lei ha fatto un vero e proprio viaggio nel tempo, in quanto:
- Grande Diomede, anche detta Isola domani, segue l’orario della Kamchatka russa, UTC +12;
- Piccola Diomede, anche detta Isola ieri, segue l’orario dell’Alaska, UTC -9 (o -8 con l’ora legale).
Insomma, situate in uno dei luoghi più belli per vedere l’aurora boreale, fredde da far paura e anche fatalmente distanti nel tempo, pur rimanendo vicinissime nello spazio: le Isole Diomede rimangono una curiosità sempre affascinante della nostra Terra!