Le spiagge più belle del mondo 2026: la classifica che fa sognare
Un viaggio tra sabbie bianche, acque cristalline e paesaggi da mozzare il fiato: ecco quali sono le spiagge più belle del mondo secondo la nuova classifica internazionale 2026.
Guarda il video

Negli ultimi anni le classifiche dedicate alle spiagge più belle del mondo sono diventate un vero punto di riferimento per chi ama scoprire nuove località balneari. Ogni nuova edizione attira l’attenzione di migliaia di viaggiatori curiosi di conoscere quali litorali riescono davvero a distinguersi per paesaggio, qualità del mare e bellezza dell’ambiente naturale.
Tra le graduatorie più seguite c’è quella pubblicata da World’s 50 Best Beaches che, anche per il 2026, ha raccolto le opinioni di circa mille giornalisti di viaggio, esperti del settore turistico e creatori di contenuti digitali. Il risultato è una vera e propria mappa mondiale delle spiagge più belle del pianeta. Scopriamo allora le prime cinque posizioni.
Come nasce la classifica di World’s 50 Best Beaches: criteri e parametri

Per selezionare le 50 spiagge più belle del pianeta, la piattaforma World’s 50 Best Beaches ha preso in considerazione diversi fattori, che riguardano diversi aspetti della qualità di un litorale, al di là della bellezza del mare. Tra i criteri principali figurano l’unicità del paesaggio, il livello di conservazione dell’ambiente naturale e la presenza di fauna selvatica.
Un ruolo importante hanno anche alcuni elementi, meno immediati ma fondamentali per l’esperienza dei viaggiatori come la qualità dei suoni naturali, la natura dei fondali e quindi la facilità con cui si entra in acqua, il grado di tranquillità del mare e il livello di affollamento. Le spiagge selezionate non sono solo belle ma devono anche offrire un contatto autentico con la natura.
Spiagge più belle del mondo nel 2026: la numero uno è pura meraviglia

Al primo posto della classifica 2026 abbiamo Entalula Beach, sull’isola di Palawan nelle Filippine, raggiungibile esclusivamente via mare. La spiaggia è una lunga distesa di sabbia bianchissima racchiusa tra imponenti scogliere calcaree. L’assenza di infrastrutture turistiche invasive e la posizione relativamente isolata rendono questo luogo particolarmente suggestivo: l’acqua è limpida e calma, la presenza limitata di visitatori contribuisce a mantenere l’ambiente naturale quasi intatto. Subito dietro troviamo Fteri Beach sull’isola greca di Cefalonia. Questa spiaggia si nasconde in una baia protetta circondata da alte scogliere bianche e si raggiunge via mare o con un sentiero piuttosto impervio, fattore che ha contribuito a conservarne l’aspetto selvaggio.
Al terzo posto si colloca Wharton Beach, nell’Australia Occidentale, famosa per la sua ampia distesa di sabbia chiarissima e per gli incontri con i delfini. Quarta posizione per Nosy Iranja, in Madagascar, un luogo spettacolare formato da due isolette unite da una lingua di sabbia che appare e scompare con il movimento delle maree. Le spiagge dalla quinta alla decima posizione:
- East Beach (Isola di Vomo, Fiji): un arenile tropicale circondato da palme e vegetazione rigogliosa.
- Shoal Bay East (Anguilla): spiaggia caraibica tra le più iconiche, con acque turchesi e beach bar che animano il litorale.
- Dhigurah (Maldive): celebre per la lunga lingua di sabbia che si estende nella laguna.
- Playa Balandra (Messico): una baia riparata con acque basse e cristalline, circondata da dune e paesaggi desertici punteggiati di cactus.
- Koh Rong (Cambogia): un litorale con sabbia finissima e mare trasparente, ancora lontano dal turismo di massa.
- Donald Duck Bay (Thailandia): accessibile solo via mare e aperta stagionalmente per proteggere l’ecosistema.