La top 10 dei mari più inquinati d’Italia: da non credere la posizione numero 1
L’inquinamento ambientale e la poca cura dell’uomo nei confronti della natura mina lo stato di salute del mare italiano: ecco la top 10 dei mari più inquinati d’Italia tra illeciti e reati commessi con una prima posizione che lascerà davvero senza parole

Quando si pensa all’estate la mente va spesso al mare, al relax di una giornata in riva guardando le onde che si infrangono su un promontorio o godere di un aperitivo al tramonto con gli amici. Simbolo dell’Italia, l’acqua cristallina lambisce numerose località meravigliose, prese d’assalto dai turisti non solo nei mesi più caldi ma tutto l’anno con suggestivi scorci e percorsi enogastronomici importanti. Spesso però, la salute del mare non corrisponde con le meraviglie dell’ambiente, dove purtroppo la poco saggia opera dell’uomo distrugge ciò che la natura ha creato. Ecco la top 10 dei mari più inquinati d’Italia, che vi lascerà davvero di stucco in particolar modo nelle primissime posizioni.
I mari più inquinati d’Italia, ecco la top 10 delle regioni con il maggior numero di reati ambientali
I mari più inquinati d’Italia rappresentano una problematica che va a braccetto con i riflettori puntati negli ultimi anni sulla tutela dell’ambiente, rovinando paesaggi e promontori dopo che l’uomo spesso non ne ha avuto cura. Anche la salute del mare è messo a rischio dai reati ambientali e amministrativi, raccolti ogni anno dal report di Legambiente. Nello scorso 2022, sono state contestate 13.229 infrazioni che rappresentano 1,8 violazioni per ogni chilometro di costa italiana. I soli illeciti amministrativi sono cresciuti del 24,2% rispetto all’anno precedente e le sanzioni comminate sono invece cresciute persino del 47,7%. Dati incredibili, considerando le bellezze italiane e del danno che si fa non solo per la loro mancata tutela ma anche all’economia collegata al turismo delle innumerevoli città di mare presenti in tutta la Nazione.

Il centro-nord nelle posizioni più basse della top 10
Per la classifica dei mari più inquinati d’Italia, troviamo numerose regioni del centro-Nord Italia nella parte più bassa della top 10. Al decimo posto figurano le Marche, con 173 reati e 278 illeciti amministrativi su 5000 controlli. Segue la Liguria con più del doppio dei controlli corrispondenti a 181 reati e 547 illeciti amministrativi. Ottava posizione per l’Abruzzo con una percentuale complessiva di reati ambientali sulle coste del 4,4%. Segue la bellissima Toscana con 249 reati e 621 gli illeciti amministrativi registrati, con una percentuale che sale così al 5,8%. La sesta posizione infine è della grande Emilia Romagna, regione fortemente turistica con borghi, terme e luoghi da visitare ma che vanta al contempo 271 reati e 688 illeciti amministrativi commessi lo scorso anno.

I mari più inquinati strizzano l’occhio alle bellezze del Sud Italia
I mari che soffrono di più l’inquinamento si trovano ahimè nel bellissimo sud Italia. Al quinto posto la Sicilia, che stacca le regioni precedenti con ben 336 reati e 583 illeciti amministrativi, arrivando al 7,1%. Al quarto posto la turistica Calabria e il suo mare cristallino, agonizzante con 344 reati e ben 1.018 illeciti amministrativi. Unica regione del centro Italia presente è il Lazio al terzo posto, con ben 13.500 controlli effettuati e l’11,4% di violazioni commesse: un dato complessivo che la rende tra i luoghi con il mare più inquinato. Un vero peccato, considerando la grande mole di turisti presenti non solo nella capitale che vanta numerosi monumenti e musei da visitare. Scorrendo la classifica, al secondo posto si trova la Puglia con 559 reati e 836 illeciti amministrativi con l’11,4%. La prima posizione lascia di stucco: è della bellissima Campania che vanta borghi meravigliosi e inesplorati, spesso poco valorizzati e luoghi purtroppo bistrattati dall’inquinamento. Ben 1.245 reati e 1.273 illeciti amministrativi, il 26,3% del totale nazionale.
Questo è il “triste bottino” del report di Legambiente, l’accreditata associazione ambientalista italiana.