Le città più belle da girare in bicicletta? Una europea conquista il primo posto

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Muoversi in bicicletta non è più soltanto un’alternativa ai mezzi pubblici: in alcune città è il modo più semplice per visitarle. La nuova classifica 2026 di Time Out premia soprattutto l’Europa.

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Bicicletta, Città
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Scoprire una città in bicicletta permette di coprire distanze maggiori rispetto a una passeggiata senza rinunciare al contatto con quartieri, parchi e lungofiumi. Ma quali destinazioni funzionano davvero bene sulle due ruote? Time Out lo ha chiesto direttamente a chi ci vive: oltre 24.000 persone hanno partecipato alla sua indagine annuale e le città sono state valutate in base alla percentuale di residenti che considera “good” o “amazing” spostarsi in bicicletta.

Per stabilire quali siano le città più bike-friendly, Time Out ha chiesto ai partecipanti quanto fosse facile spostarsi in bicicletta nella propria città. Il “cycling score” indica la percentuale di intervistati che ha giudicato l’esperienza sulle due ruote “buona” o “eccezionale”: più alta è questa quota, migliore è la posizione. Per evitare che uno stesso Paese occupasse più posti della graduatoria mondiale, Time Out ha inoltre mantenuto soltanto la città con il punteggio più alto di ogni nazione. Il risultato parla parecchio europeo: sei delle prime dieci posizioni appartengono al Vecchio Continente.

Le 3 città più bike-friendly al mondo nel 2026

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Al primo posto troviamo Cambridge, nel Regno Unito, con un cycling score dell’83,2%. La città universitaria parte avvantaggiata da dimensioni compatte e territorio pianeggiante, ma il risultato dipende anche dalla pianificazione urbana: ci sono “cycle streets” e un grande parcheggio multipiano per biciclette presso la stazione. Secondo Cycling UK, circa un terzo degli spostamenti in città avviene in bici.

Seconda posizione per Montreal, che con l’82,5% è la migliore città nordamericana. Il dato è particolarmente interessante considerando inverni e pendenze della metropoli canadese. La rete ciclabile conta 1.083 km e il Réseau express vélo, rete di piste protette mantenute anche durante l’inverno, è destinato a raggiungere 171 km. Nel 2023 un abitante su quattro aveva inoltre utilizzato BIXI, il principale servizio cittadino di bike sharing.

Sul terzo gradino c’è Copenaghen, con il 79,2%. Qui la bicicletta fa parte della quotidianità da decenni: secondo i dati più recenti, gli abitanti percorrono complessivamente 1,44 milioni di chilometri al giorno pedalando. Piste dedicate e percorsi separati dal traffico sono affiancati da interventi che rallentano le automobili, dalle carreggiate più strette ai tratti con limite di 20 km/h. Non sorprende che il 79% dei residenti intervistati da Time Out consideri semplice muoversi sulle due ruote.

Le altre città migliori per la bicicletta nella Top 10

Cina, Biciclette
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Fuori dal podio la classifica diventa ancora più varia. Ci sono metropoli immense come Shanghai, capitali europee con reti ciclabili molto estese e destinazioni meno scontate come Marrakech. Non esiste però una formula identica per tutte: ogni città ha sviluppato infrastrutture e servizi diversi per rendere più semplici gli spostamenti in bicicletta. Ecco quali destinazioni completano la Top 10 e qual è il cycling score assegnato dai residenti intervistati da Time Out:

  • Shanghai, Cina – 78%: spicca la Pudong Riverside Greenway, percorso senza auto lungo 24 km sulle rive dello Huangpu, particolarmente interessante per pedalare osservando lo skyline cittadino.
  • Vienna, Austria – 77,7%: la capitale austriaca dispone di circa 1.800 km di infrastrutture ciclabili e del bike sharing WienMobil Rad. Una rete che rende la bici utile anche per chi visita Vienna soltanto per pochi giorni.
  • Varsavia, Polonia – 76,6%: territorio prevalentemente pianeggiante e circa 500 km di percorsi ciclabili. Pedalando sulla riva sinistra della Vistola si incontrano luoghi come il Copernicus Science Centre, la Biblioteca dell’Università di Varsavia e il Multimedia Fountain Park.
  • Marrakech, Marocco – 75%: spicca il quartiere moderno di Gueliz con strade larghe e piste dedicate. Marrakech è inoltre un punto di partenza per itinerari in bicicletta verso i monti dell’Atlante.
  • Taipei, Taiwan – 74,5%: nonostante il traffico intenso, parchi e fiumi sono serviti da percorsi dedicati. Tra i principali figurano le bikeway lungo Keelung, Tamsui, Jingmei, Xindian e Shuangxi.
  • Stoccolma, Svezia – 73,7%: piste e percorsi sul waterfront attraversano le 14 isole principali. Tra gli itinerari più conosciuti ci sono Södermalm Island Loop, Norra Djurgården Loop e Vaxholm Loop.
  • Siviglia, Spagna – 72,3%: terreno pianeggiante, circa 180 km di piste ciclabili, bike sharing SEVici e semafori dedicati ai ciclisti. La rete collega anche attrazioni come Plaza de España e Real Alcázar.

Le città più bike-friendly al mondo nel 2026 – l’Europa conquista la classifica: foto e immagini