Viaggi di volontariato: un mese alle Seychelles per la salvaguardia delle tartarughe marine

Tempo di lettura: 3 minuti

I viaggi di volontariato, sono quei viaggi in cui la vacanza smette di essere un momento di svago fine a sé stesso e diventa un’occasione per migliorare sé stessi con attività sociali per la salvaguardia della natura. A North Island, un’isola paradisiaca appartenente alle Seychelles, si può partecipare a un programma di conservazione per le tartarughe marine.

Guarda il video

Seychelles
Autore: SKY-TOM – Pixabay

Durante un viaggio alle Seychelles, sarà possibile partecipare ad uno dei tantissimi viaggi di volontariato, come ad esempio quello per la conservazione della specie delle tartarughe marine.  viaggi di volontariato nascono dalla parola “volonturismo”, ovvero dalla fusione di due parole: volontariato e turismo. Che la vacanza sia estiva o invernale poco importa, in quanto in questi casi, si mette da parte il momento di svago privilegiando delle azioni a fin di bene.

I partecipanti alloggeranno a North Island, una delle isole paradisiache più piccole appartenenti al Golfo delle Seychelles. Qui per ben 26 giorni si parteciperà in maniera attiva ad un programma di conservazione interamente dedicato al meraviglioso mondo delle tartarughe marine.

Viaggi di volontariato: un’esperienza unica alle Seychelles

Tartarughe, Marine
Autore: MarcelloRabozzi / Pixabay

Non trattandosi di una vera e propria vacanza, il programma inizia ogni mattina con la sveglia puntata alle sei con una pianificazione specifica: perlustrazione delle spiagge e annotazioni di ricerca, mentre nel pomeriggio sono previste delle attività di snorkeling.

La quota per questa vacanza è di 2.600 euro ed include sia vitto che alloggio – per tutto l’intero periodo – oltre che l’assistenza e la formazione necessaria. Come spiega Daniel, referente di Natucate, ogni singolo giorno, inizierà con una ricchissima colazione a base principalmente di frutta, yogurt e pane.

Questo ambizioso progetto, oltre alla salvaguardia delle tartarughe marine delle Seychelles, ha come obiettivo secondario il ripristino all’origine dell’intero ecosistema dell’isola, ad esempio attraverso il restauro delle mangrovie.

Quando i partecipanti avranno portato a termine tutti i compiti previsti e aver assaporato un sostanzioso pranzo a base di pesce fresco, patatine fritte e lasagne, spetta un riposo pomeridiano per poi riprendere ancora più carichi con il resto delle attività pomeridiane.

Solitamente l’attività pomeridiana principale è proprio lo snorkeling, durante la quale tutti i volontari avranno l’affascinante compito di fotografare tutte le specie di pesci presenti nella barriera corallina. Successivamente queste immagini verranno inserite nel sistema informatico in modo da tenere monitorato lo sviluppo delle specie.

Tartarughe, Marine
Autore: Kanenori / Pixabay

I viaggi di volontariato rappresentano un nuovo modo di viaggiare ma facendo del bene, come in questo programma dove lo scopo è quello di salvaguardare la natura.

Durante le attività dedicate al volontariato, in alcuni casi, gli addetti ai lavori potrebbero richiedervi un intervento straordinario notturno. Questo potrebbe succedere nel momento in cui ci si accorge che vi siano tracce di tartarughe, senza però che vi sia una deposizione delle uova (e quest’ultima dovrà essere nell’eventualità, accertata).

Se è pur vero che questa attività possa sembrare impegnativa, c’è uno scenario molto più bello su cui soffermarsi: poter assistere alla presenza rara di una tartaruga marina sulla terraferma.

Viaggi di volontariato: foto e immagini