Previsioni meteo: Equinozio turbolento per salutare l’estate più calda di sempre

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

Dal 23 settembre scatta l’equinozio d’autunno: il cambio di stagione porterà un progressivo calo delle temperature, qualche fase instabile al Sud e poi un ritorno del bel tempo nel fine settimana.

Previsioni meteo: Equinozio turbolento per salutare l’estate più calda di sempre
Photo by Michele Pelosi – Openverse

Il passaggio all’autunno astronomico non sarà solo una ricorrenza sul calendario. Mercoledì 23 settembre 2026, infatti, l’Equinozio d’autunno segnerà il momento in cui il Sole si troverà perpendicolare all’equatore terrestre, regalando quasi ovunque una distribuzione equilibrata tra ore di luce e ore di buio. Ma, come spesso accade in questa fase dell’anno, al cambio stagionale si accompagnerà anche un’evoluzione significativa sul fronte meteorologico.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’alta pressione di origine azzorriana inizierà a cedere gradualmente, lasciando spazio all’ingresso di correnti orientali più fresche. Una dinamica tipica di fine estate, che porterà un abbassamento delle temperature e una maggiore variabilità soprattutto sulle regioni meridionali e lungo il versante adriatico. Insomma, il tepore settembrino non sparirà di colpo, ma il quadro atmosferico inizierà a cambiare in modo più evidente.

Martedì 22 settembre: primo calo termico e temporali al Sud

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Photo by molinari.mauro65 – Openverse

La giornata di martedì 22 settembre aprirà la fase di transizione. L’afflusso di correnti da nord-est determinerà un primo calo delle temperature massime, più marcato al Nord e lungo la fascia adriatica, dove i valori scenderanno di circa 3 o 4 gradi. Questo rientro termico consentirà alle temperature di avvicinarsi progressivamente alle medie climatiche del periodo, dopo le parentesi più miti di questi ultimi giorni.

Sul piano del tempo, l’ingresso di aria più fresca in quota favorirà lo sviluppo di fenomeni localizzati, in particolare su Calabria, Sicilia orientale e settore del Cilento. In queste aree non si escludono temporali sparsi, anche se a carattere irregolare e generalmente breve. Nel resto della Penisola, invece, la situazione resterà più tranquilla, con cieli in prevalenza poco nuvolosi e condizioni gradevoli lungo il Tirreno, dove il clima continuerà a risultare mite.

È proprio in queste fasi che l’Italia mostra le sue differenze climatiche più nette. Da un lato il Nord avverte subito il primo assaggio d’autunno, dall’altro il Mezzogiorno conserva ancora un sapore quasi estivo, pur con qualche segnale di cambiamento. Ecco perché questa settimana va letta come una soglia, più che come una rottura netta.

Tra giovedì e venerdì il fronte instabile colpirà l’Adriatico

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Photo by Gi@nni B. – Openverse

Mercoledì 23 settembre, giorno dell’equinozio, il tempo sarà per gran parte soleggiato. Le temperature si manterranno su livelli consoni alla stagione, senza eccessi né in un senso né nell’altro. Qualche residua incertezza atmosferica resterà confinata alle Isole Maggiori e alla Calabria, ma senza compromettere il quadro generale. Sarà quindi una giornata tutto sommato stabile, utile per assaporare la fase di passaggio tra l’estate e l’autunno.

Lo scenario cambierà però tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì 25 settembre, quando un nucleo di aria fresca di matrice nord-europea attraverserà la Penisola. Il suo transito interesserà soprattutto il versante orientale, determinando una fase di instabilità più organizzata e diffusa lungo l’Adriatico e fino al Meridione.

Venerdì sarà infatti la giornata più movimentata della settimana: piogge e temporali, in alcuni casi di moderata intensità, coinvolgeranno diverse regioni del Centro-Sud. A ciò si accompagnerà anche un rinforzo della ventilazione, con venti più tesi soprattutto nelle aree esposte. Una situazione da monitorare, ma che avrà comunque un carattere piuttosto rapido, come spesso accade quando le perturbazioni scorrono velocemente lungo la Penisola.

Weekend in miglioramento e nuova stabilità a fine settembre

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Photo by simon – Unsplash

Fortunatamente il passaggio del fronte instabile non dovrebbe durare a lungo. Nel corso del fine settimana, l’impulso perturbato si sposterà verso il Basso Ionio, lasciando dietro di sé soltanto qualche residuo rovescio sulle regioni meridionali più estreme. Nel frattempo, a partire dal Centro-Nord, si assisterà a un graduale ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre, pronto a riprendere possesso della scena meteorologica.

Questo significa che il fine settimana dovrebbe riportare condizioni più tranquille, con tempo stabile e soleggiato su molte aree del Paese. Le prospettive per la fine di settembre e per i primi giorni di ottobre confermano, al momento, la persistenza dell’alta pressione su buona parte dell’Italia, con temperature vicine alle medie stagionali. Nessun ritorno improvviso del caldo estremo, ma neppure un ingresso deciso nel freddo autunnale: il clima resterà dunque equilibrato, almeno in questa fase.

In sintesi, la settimana dell’equinozio segnerà un passaggio chiaro: prima il calo termico e qualche temporale al Sud, poi il transito di un fronte più instabile lungo l’Adriatico, infine un graduale recupero della stabilità. Un’evoluzione che fotografa bene la natura del periodo, sospeso tra due stagioni e spesso capace di cambiare volto in pochi giorni.

Nel dettaglio

Martedì 22
Al Nord: poco nuvoloso, temperature in calo.
Al Centro: poco nuvoloso.
Al Sud e sulle Isole: instabilità sparsa su Sicilia e Calabria.

Mercoledì 23
Al Nord: soleggiato.
Al Centro: tempo stabile, temperature in calo.
Al Sud e sulle Isole: rovesci su Sardegna, Calabria e Sicilia.

Giovedì 24
Al Nord: locale instabilità.
Al Centro: locale instabilità.
Al Sud e sulle Isole: rovesci su Sardegna e Sicilia.

Previsioni meteo: foto e immagini