Carnevale ambrosiano: date ed eventi per divertirsi insieme a tutta la famiglia

Dal 17 al 24 febbraio 2024 a Milano torna il tanto atteso Carnevale ambrosiano. In programma ben 120 eventi per 4  giorni no-stop all’insegna del divertimento per grandi e piccini. 

Carnevale
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Dal 17 al 24 febbraio 2024, torna il Carnevale ambrosiano. La città simbolo dell’evento è Milano, che deve questa ricorrenza al suo patrono ovvero Sant’Ambrogio. Il Carnevale ambrosiano si differenzia da quello romano, motivo per cui la durata è poco più lunga rispetto a quella tradizionale.

Secondo quanto stabilito dal rito ambrosiano, la Quaresima non parte dal mercoledì delle ceneri, ma dalla domenica successiva proseguendo fino al sabato grasso.

Carnevale ambrosiano: gli eventi in programma

Carnevale
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Secondo quanto vuole la tradizione il Carnevale ambrosiano, viene così definito perché fu proprio il patrono di Milano (Sant’Ambrogio), a chiedere alla città di prolungare la Quaresima di qualche giorno e prolungare i festeggiamenti riguardanti il Carnevale.

Tra gli eventi in programma per il Carnevale ambrosiano 2024 troviamo:

Le mille e una piazza: il mercato dei saltimbanchi

Atelier Teatro, presenta per il Carnevale Ambrosiano 2024, la quinta edizione del popolare festival dal titolo ” Le mille e una piazza” che riporta in piazza la Commedia dell’arte per far vivere a grandi e piccini un viaggio tra riletture originali e i grandi classici.

Una serie di eventi completamente gratuiti adatti a tutte le età, andrà in scena dal 10 febbraio al 17 febbraio 2024. La compagnia Atelier Teatro, insieme ad altre due compagnie internazionali, porterà ben 11 spettacoli che saranno in grado di coinvolgere al massimo il pubblico presente tramite le grandi letture della Storia e del Teatro.

Tra le scenografie di maggior impatto troviamo:

  • “Eroica” una commedia di Francesco Sforza;
  • “L’Asino d’oro” di Apuleio;
  • La “Vendita dell’Aria” portata in scena da “Compagnia Akama”;
  • La “Pazzia di Isabella” della compagnia “Dinamo Theatré”.

In occasione del Carnevale Ambrosiano e della XV Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, sabato 17 febbraio 2024, il Festival “le mille e una piazzail mercato dei saltimbanchi”  raggiungerà Piazza dei Mercanti nel centro di Milano. Per l’occasione, verrà allestito il palco del “Cyrano de Bergerac” di Eugenio Allegri sulla quale si potrà assistere alle esibizioni delle compagnie teatrali più emergenti.

Tutte le compagni chiamate ad esibirsi sullo storico palco, verranno selezionate dal maestro di Atelier Teatro entro l’inizio di febbraio. Inoltre sempre lo stesso sabato – tutte le compagnie -verranno giudicate dalla giuria popolare del pubblico della piazza  il cui voto verrà sommato a quello di una giuria tecnica composta da esperti di fama internazionale del settore.

La compagnia vincitrice, verrà successivamente chiamata a portare uno spettacolo nell’Arena in una delle prossime sessioni del Festival “le mille e una piazza”2024.

Clown Festival

CLown festival
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Come tradizione, anche per il Carnevale ambrosiano 2024, torna la 17°esima edizione del Clown Festival dove moltissimi gruppi proventi da tutta Europa, intratterranno il pubblico con ben 4 giorni di spettacoli tra cui i due circhi (uno all’aperto e uno al chiuso). Tutti gli eventi sono gratuiti e non necessitano di prenotazione ( salvo variazioni).

Chiacchiere o tortelli

Chiacchiere
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A Milano, come nella maggior parte d’Italia, durante il Carnevale, il dolce per eccellenza sono le chiacchiere anche se in ogni regione vengono nominate in modo differente ad esempio: cenci in Toscana, sfrappole in Emilia e bugie in Piemonte.

È un dolce, la cui preparazione è composta da un impasto fritto e successivamente scomparso di zucchero a velo e probabilmente, la tradizione delle chiacchiere, risale all’epoca romana quando in occasione della festa del Carnevale venivano preparare le “frictilia”.

Oltre alle classiche chiacchiere, un altro dolce tipico della festa del Carnevale sono i tortelli che si possono trovare sia nella versione vuota che ripieni di diverse creme pasticcere.

Nato dalle origini di una delle più antiche tradizioni milanesi, il tortello viene realizzato seguendo una delle più antiche ricette che solo pochissimi “maestri del gusto” conoscono.

Meneghino

Tutti gli anni, durante il Carnevale ambrosiano appare nelle strade milanesi il Meneghino – noto in dialetto come “Meneghin” – è il diminutivo di Domenico ed è la maschera simbolo della città.

Solitamente il Meneghino, si presenta in compagnia della Cecca ed indossa una parrucca, il cappello con 3 punte, una lunga giacca che può essere marrone, verde oppure rossiccia, lunghi calzoni che arrivano fino a sopra il ginocchio accompagnati da calze più corte a righe rosse e bianche.

Il Meneghino, sotto la giacca, indossa una camicia gialla con dei bordi in pizzo e un fazzoletto avvolto intorno al collo. Le sue scarpe, sono rigorosamente in cuoio con una fibbia sul davanti.

Già nel lontano 1600, la figura del Meneghino era presente sui palcoscenici sia come servo devoto agli ordini del suo padrone, sia come persona amante della sua libertà e intollerante ai soprusi. Esso ha segnato quella che è la storia della città di Milano in modo particolare in alcuni episodi, facendo si che nell’ 800 sia stato nominato simbolo patriottico milanese contro la dominazione asburgica.

Carnevale Ambrosiano: foto e immagini