Epifania in Veneto, la tradizione del Panevin: i dettagli dell’edizione 2025

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La festa dell’Epifania chiude il periodo delle festività natalizie Anche il Veneto ha le sue tradizioni e tra queste ce n’è una, il Panevin, che si svolge tra il 5 e il 6 gennaio che si distingue per l’accensione dei fuochi poco prima dell’Epifania. Cosa sapere, tutte le info dell’edizione 2025.

Befana
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La storia del Panevin

Prima di parlare dell’edizione del 2025 della tradizione, che nella provincia di Treviso fa seguito all’apertura del primo parco tematico dedicato al Natale, andiamo alla scoperta dei cenni storici. Il Panevin nasce come rito propiziatorio durante il periodo dell’invasione celtica in Veneto. Il falò che veniva acceso nell’occasione serviva a ricordare il ritorno del Sole sulla Terra, per la celebrazione dell’allungamento delle giornate. Per questo motivo veniva inizialmente celebrato in coincidenza con il solstizio d’inverno.

Lo spostamento della sua celebrazione per l’Epifania avvenne in occasione dell’evangelizzazione delle campagne venete, anche con lo scopo di ricordare i Re Magi che portavano i doni a Gesù Bambino. Inoltre la leggenda narra che i falò della campagna veneta aiutarono i Re Magi dispersi a ritrovare la via di Betlemme. Quando il falò viene acceso l’usanza impone di osservare l’andamento del fumo e delle faville e in passato i partecipanti a questo rito traevano gli auspici per l’anno appena iniziato a seconda della direzione che fumo e faville prendevano.

Nei tempi moderni la tradizione del Panevin viene celebrata in relazione sia all’Epifania che all’usanza di “ardere la vecchia”. Nelle piazze si vede l’allestimento di un enorme pupazzo fatto di stracci, fascine e legna, che viene dato alle fiamme dopo essere stato posto su una pila di legna. Questa usanza consiste nell’augurio per l’anno nuovo, in quanto la befana rappresenta l’anno appena finito e tutto ciò che si vuole lasciare alle spalle, nella speranza di un domani migliore.

Fra le specialità culinarie che vengono offerte durante il Panevin merita un menzione particolare il vin brulè, ovvero il vino rosso bollito aromatizzato con frutta e cannella, e la pinza (in dialetto veneto), un impasto dolce a base di farina bianca, farina gialla, lievito, zucchero, uova, canditi, uva passa, fichi e semi di finocchio.

Edizione 2025: info

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Nell’edizione 2025 del Panevin che si terrà presso i Comuni del Quartier del Piave, precisamente Pieve di Soligo, Refrontolo, Farra di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Vidor e Moriago della Battaglia, vedranno svolgere la manifestazione con sede centrale la chiesa di Vidor. Con inizio alle ore 18.00, ci sarà la benedizione del fuoco e la partenza dei tedofori mentre alle ore 20.00 di domenica 5 gennaio 2025, ci sarà l’accensione del falò sul sagrato della chiesa.

La manifestazione è aperta a tutti ed è totalmente gratuita.

Panevin 2025 in Veneto: foto e immagini