Falò di San Giuseppe a Bovino: tutte le info

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Un evento emozionante, nel cuore vivo del folklore pugliese. Si rinnova per il 2025 la manifestazione dedicata al patrono dei papà. Un appuntamento, il prossimo 19 marzo 2025 che raduna centinaia di curiosi tra le luci dell’incantevole Bovino, borgo leggendario nell’entroterra foggiano.

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Silhouette of People Sitting on Ground during Sunset
Autore: marco allasio / Pexels

Bovino, la Puglia in collina

La Puglia che i nostri visitatori conoscono è quella bagnata dalle onde del mare nella bella stagione. Eppure, questa terra favolosa presenta angoli sperduti che vi ammalieranno. Una Puglia alternativa, differente è quella che voi viaggiatori trovate nell’entroterra foggiano.

Stiamo parlano di Bovino, un borgo leggendario, dove le sue casette arroccate svettano tra le colline. Tra questo verde cinto dai longobardi e dai briganti, troverete uno spaccato di storia patria del Mezzogiorno.

Le sue bellezze artistiche architettoniche come la Cattedrale bizantino-romanica, insieme al Palazzo dei Guevara ci portano nel lustro trascorso medievale e spagnolesco. Un passato davvero arcaico, quasi archeologico che avrete modo di toccare con mano nelle cisterne delle Cantine Cerreto e nel Museo Civico “Nicastro”.

Un luogo inesplorato in cui non manca il folklore e il calore della comunità, stretta attorno le apparizioni della Vergine di Valleverde, come al falò di San Giuseppe, il rito che porta la luce di primavera nelle case di Bovino.

Falò di San Giuseppe a Bovino 2025

Puglia, Foggia
Photo by paveldobrovsky – Pixabay

Anche per questo 2025 la comunità di Bovino e l’entroterra foggiano apre i battenti per la manifestazione evento che annuncia l’arrivo della primavera. Il prossimo 19 marzo 2025 se siete da queste parti non fatevi scappare il Falò di San Giuseppe di Bovino.

Un appuntamento che affonda le sue radici nelle origini italiche-latine e che si è rinnovato con la festa del papà e dei lavoratori. Per celebrare San Giuseppe l’intero borgo si illumina di lumi e fiaccole, che dalla benedizione del “primo fuoco” vede partire lo struscio, cioè la processione. 
Una marcia suggestiva che accende la notte, animata dal calore e dall’allegria dei cittadini e dei tantissimi visitatori. Moltissimi sono i viaggiatori oriundi che approfittano di questa festività per visitare la terra natia.

Attorno al primo fuoco, la magia delle torce si ravviva con canti e musiche popolari, mentre tutto il borgo è illuminato dalle lanterne e dalle fiaccole.

Fra i momenti più attesi della festività è la disfida tra i rioni per aggiudicarsi il premio del falò più suggestivo ed animato. La gara, organizzata dalla Pro Loco di Bovino e dalla Confraternita della SS. Annunziata, ha lo scopo di mantenere vive le tradizioni tra le generazioni, riconoscendone l’impegno con la buona tavola.

Infatti, il premio consiste in prodotti tipici locali e contribuisce a rafforzare lo spirito di comunità, dando un fiore anche all’ultimo arrivato.

Sul banchetto della festa

Il Falò di San Giuseppe è anche l’occasione per degustare alcune delle specialità e prelibatezze pugliesi e tipiche del sud. A suonare il là sarà di certo la zeppola. A seguire largo spazio alla tradizione con patate e lampascioni arrostiti sotto la brace, secondo l’antica usanza e serviti a cartoccio. Per la gola, nettare pugliese locale.

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Info Utili

La manifestazione è ad accesso libero, non servono prenotazioni. Bovino è raggiungibile in auto e mezzi pubblici. Dalla stazione di Foggia, Bovino è raggiungibile in autobus. Bovino è raggiungibile in auto tramite la Na-Ba, uscita Foggia-Candela.

Falò di San Giuseppe: foto e immagini