Fruttinfiore 2026 di Lagnasco: quando, dove e info

Autore:
Mauro Armadi
  • Copywriter
Tempo di lettura: 5 minuti

Dal 27 al 29 marzo 2026 torna Fruttinfiore, la manifestazione completamente dedicata alla migliore produzione frutticola di Lagnasco e dintorni.

Guarda il video


fruttinfiore
Autore: New Africa / Shutterstock

Fruttinfiore è uno degli appuntamenti più importanti per l’economica e la cultura di Lagnasco, comune in provincia di Cuneo. In questo piccolo centro abitato di poco oltre i mille abitanti, si radunano ogni anno decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il Piemonte e non solo, fino a toccare le vette di 40mila visitatori.

Gli organizzatori di questo evento si sono impegnati anche in questo 2026 per creare un momento importante, un appuntamento da non perdere per chi è appassionato di frutta e vuole scoprire le ricchezze di questo territorio. Ricchezze che non sono solo alimentari, ma anche culturali, creando così un mix perfetto tra tradizione e innovazione.

Gli appuntamenti più importanti di Fruttinfiore

fruttinfiore
Autore: Wirestock Creators / Shutterstock

L’inaugurazione ufficiale di Fruttinfiore avrà luogo venerdì 27 marzo alle ore 16:00, nella cornice del STAO. Il Salone delle Tecnologie Applicate all’Ortofrutticola rappresenta, insieme alla Mostra Mercato, uno dei cuori pulsanti di questo evento. È proprio in questo ambito che i produttori e i consumatori, siano essi privati o altre aziende, si incontrano per mettere in mostra non solo la ricchezza delle materie prime, ma anche le ricche novità tecnologiche che ogni giorno perfezionano il settore agricolo.

Altro centro pulsante dell’evento è senza dubbio la Piazza Umberto I. In questo luogo simbolo del borgo di Lagnasco saranno allestiti numerosi stand con varie finalità, ma soprattutto troveranno posto alcuni degli eventi più interessanti per il grande pubblico, come ad esempio: i workshop, gli showcooking con chef di primo livello e anche veri e proprio spettacoli.

Chiaramente non potrà mancare anche una zona food, dove degustare alcune di queste prelibatezze. In particolare la Pro Loco di Lagnasco sarà impegnata per tutto l’evento nella preparazione delle tipiche frittelle a base di mele locali, un piatto semplice, ma altrettanto gustoso. A queste si accompagneranno molte altre preparazioni, tutte protagoniste di Fruttintavola, il percorso gastronomico attraverso la frutta e le sue declinazioni.

Cosa fare e vedere a Lagnasco per Fruttinfiore

Fruttinfiore non è solamente frutta, agricoltura e tecnologie. C’è infatti anche l’occasione per scoprire il territorio a partire proprio dalle campagne dove queste gemme vengono coltivate. Come ogni anno torna anche il “Trenino di Fruttinfiore“, un tour guidato attraverso i territori che circondano Lagnasco, fino a giungere all’interno di un’azienda locale, dove si potranno carpire tutti i segreti del mestiere degli agricoltori.

Per chi invece preferisce avventurarsi in percorsi alternativi e solitari, consigliamo alcuni luoghi da visitare nel borgo e nei suoi dintorni:

  • il Castello di Lagnasco, uno splendido edificio che al suo interno conserva pregiate opere d’arte e affreschi originali perfettamente preservati;
  • il Giardino delle Essenze, un piccolo luogo che mostra la sinergia tra uomo e natura, tema fondante dell’evento di Fruttinfiore;
  • la Parrocchia S. Maria delle Grazie di Lagnasco;
  • e anche il vicino e importante centro di Saluzzo, culla di storia e cultura.

Come arrivare a Lagnasco

Arrivare a Lagnasco è molto semplice, anche usando i mezzi pubblici. Sarà infatti sufficiente raggiungere in treno la vicina Saluzzo, partendo ad esempio dal capoluogo Cuneo. Qui poi sarà necessario fare un cambio con gli autobus locali per raggiungere Lagnasco, che sorge a pochi chilometri di distanza a sud est.

In auto invece, sempre partendo da Cuneo è possibile raggiungere Saluzzo e da lì proseguire lungo la SP133 per raggiungere in pochi minuti il centro dell’evento.

Fruttinfiore 2026 di Lagnasco: foto e immagini