Il suono dei campanacci annuncia uno degli spettacoli più belli dell’autunno italiano

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

In Val di Fiemme il rientro dagli alpeggi non segna la fine dell’estate, ma l’inizio della festa. Tra campanacci, costumi tradizionali, sfilate di animali e sapori locali, le Desmontegade sono uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno trentino.

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Capre, Mucche
Photo by Pixel-Sepp – Pixabay

Per gli allevatori rappresenta la conclusione della stagione in malga, mentre per residenti e visitatori è un’occasione per ritrovarsi nelle piazze e celebrare una tradizione che si tramanda da generazioni. La Desmontegada racconta il ritorno a valle delle mandrie dopo i mesi trascorsi nei pascoli d’alta quota: mucche, capre e allevatori sfilano tra le vie dei paesi con campanacci, finimenti decorati e abiti tipici.

Anche nel 2026 il calendario propone due grandi appuntamenti in Val di Fiemme. Dall’11 al 13 settembre è in programma la Desmontegada de le Caore a Cavalese, dedicata al mondo dell’allevamento caprino, mentre il 3 e 4 ottobre sarà la volta della Desmontegada de le Vache & Festival del Gusto a Predazzo, che celebra il ritorno delle mandrie bovine e le eccellenze gastronomiche del territorio.

Desmontegada 2026 in Val di Fiemme: sfilate, prodotti tipici e tradizioni di montagna

Photo by cristina pietraperzia – Shutterstock

A Cavalese, la Desmontegada de le Caore è molto più della tradizionale sfilata domenicale. Per tutto il fine settimana il borgo ospita laboratori per bambini, musica, folklore, mercatini, tour in carrozza e incontri dedicati al mondo dell’alpeggio. Tra gli appuntamenti più attesi c’è ‘Ntorno par Cavales, un percorso che accompagna i visitatori nei luoghi normalmente non accessibili del centro storico. Accompagna la rassegna Magnifici Prodotti di Fiemme, con ristoranti e agriturismi che propongono piatti preparati con formaggi caprini, salumi, birre artigianali e altre specialità locali.

Il momento più atteso è in programma domenica 13 settembre alle 14.30, quando le capre attraversano le vie del centro tra campanacci, finimenti decorati e costumi della tradizione. Al termine della sfilata la festa prosegue con le fortaie, specialità preparata dall’Associazione Allevatori Caprini, e con gli stand dove acquistare le specialità del territorio.

A Predazzo, invece, la protagonista è la Desmontegada de le Vache, che culmina con la sfilata delle mucche decorate al rientro dagli alpeggi. Il paese si anima con il Festival del Gusto, dedicato ai prodotti della filiera lattiero-casearia e alle eccellenze gastronomiche della valle. Tra le iniziative più apprezzate spiccano il Treno del Gusto, che accompagna i partecipanti alla scoperta del percorso del latte dalla stalla al caseificio, i laboratori per bambini organizzati dal Museo Geologico delle Dolomiti e gli appuntamenti di Autunno in Tavola, con menù speciali preparati dai ristoranti della Strada dei Formaggi delle Dolomiti e del circuito Tradizione e Gusto.

Cavalese e Predazzo, due borghi da scoprire in ogni stagione

Capre
Photo by Insubria – Pixabay

Cavalese e Predazzo meritano una visita per il loro patrimonio naturalistico e culturale. Cavalese è considerato uno dei principali centri della Val di Fiemme e conserva un elegante centro storico, dominato dal Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, istituzione nata nel Medioevo e ancora oggi simbolo dell’identità della valle. Da qui partono anche gli impianti dell’Alpe Cermis, utilizzati in estate per escursioni panoramiche e in inverno per lo sci.

Predazzo, ai piedi delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, è una meta molto apprezzata dagli amanti della montagna. Il paese ospita il Museo Geologico delle Dolomiti, che racconta la storia di queste montagne, ed è il punto di partenza per raggiungere alcune delle aree naturalistiche più spettacolari del Trentino, tra boschi, malghe e sentieri panoramici.

Se decidete di fermarvi qualche giorno in più, nella Val di Fiemme e dintorni non mancano luoghi che meritano una visita:

  • Alpe Cermis: raggiungibile in funivia da Cavalese, offre sentieri panoramici, rifugi e splendide viste sulle Dolomiti.
  • Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino: uno dei parchi più spettacolari del Trentino, famoso per la Foresta dei Violini e la ricca fauna alpina.
  • Latemar: gruppo dolomitico Patrimonio UNESCO con percorsi escursionistici adatti a diversi livelli di esperienza e panorami tra i più suggestivi delle Dolomiti.
  • Lago di Carezza: a circa mezz’ora da Predazzo, è celebre per le acque dalle sfumature verde smeraldo e per il panorama ai piedi del Latemar.
  • Moena: è uno dei borghi più caratteristici della Val di Fassa, ideale per passeggiare tra negozi, piazze e locali tipici.

 Uno degli spettacoli più belli dell’autunno italiano: foto e immagini