Nuova apertura a Napoli: un museo per la “mazzarella” di San Giuseppe
A Napoli sta per arrivare un nuovo spazio che unisce l’anima sacra e lo spirito folklorico, in cui verrà esposta la particolare reliquia. Il museo sarà aperto al pubblico il prossimo 8 febbraio 2025. Location settecentesca, ricca di arte e storia nel centro storico partenopeo.
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Napoli, novità in arrivo

Un 2025 che apre con uno sprint decisivo per il turismo a Napoli. Un nuovo polo museale sta per aprire le porte nel centro storico partenopeo, in cui un pezzo del suo binomio d’arte sacra e devozione popolare diventa una nuova destinazione per i nostri viaggiatori. Nella settecentesca cornice del complesso di San Giuseppe dei Nudi, nel cuore cittadino di via Macinelli il prossimo 8 febbraio 2025, sarà inaugurato il Museo San Giuseppe dei Nudi. Una location che assomma tra le sue voluminose sale significative opere e preziosi documenti della Napoli Sette-Ottocentesca.
Alle spalle del Mann, i visitatori potranno imbattersi nei tre secoli dell’ordine, mentre osservano i protagonisti e le vicende della storia di Napoli.
Si susseguono i volti dei sovrani borbonici, a partire da Carlo, passando per i grandi della nobiltà e del clero, tutti uniti dall’essere stati confratelli, insieme a momenti iconici come le visite papali di Pio IX. Estro di forme e colori, in particolare su tela, con pennelli straordinari come Simoni Martini e Francesco De Mura.
Ad affiancare l’incredibile collezione di reliquie, tra cui quella dedicato al santo omonimo, Giuseppe tra i compatroni della città, celebrato con il dessert per antonomasia, la zeppola.
Un’opportunità che vi trascina nel patrimonio variegato culturale della città più intimo, al punto da essere diventata un’espressione proverbiale come “nun sfruculià ‘a mazzarella ‘e San Giuseppe”, invito prudente a non saggiare la pazienza degli altri.
La “mazzarella” di San Giuseppe
Che sacro e profano siano una cosa sola a Napoli lo si sapeva, trovando dimostrazione apotropaica in oggetti come il cornetto o il sangue di San Gennaro, la reliquia più cara e protetta dai napoletani. Eppure, nei meandri del folklore, troviamo anche la “mazzarella”, ovvero il bastone che si stima sia appartenuto al padre-tutore di Gesù e che abbia iniziato a fiorire all’annunciazione a Maria. Giunta in piena età borbonica, finora la sua visione era riservata e chiusa nelle sale dell’ordine.
La mazzarella, secondo alle documentazioni sarebbe intatta e priva di tarli o macule, nonostante il tempo e il viaggio che dalla Manica inglese lo condusse nel ventre di Partenope. Donato dalla voce bianca Nicola Lombardi, venne esposto prestamente nella chiesa ed ente caritatevole, raccogliendo ancor più l’affetto di potenti e popolo, non solo partenopeo.
Info utili
Il Museo di San Giuseppe ai Nudi sita nel centro storico di Napoli, in via Giuseppe Mancinelli 19. Il sito sarà accessibile dal prossimo 8 febbraio 2025. Seguiranno aggiornamenti su orari e giorni d’accesso al pubblico.
L’ente è raggiungibile facilmente con i mezzi, come la Linea 1 della Metropolitana di Napoli, fermate Museo e Materdei, oppure il C47 dei bus Anm. Lo spettacolo vi attende!
Napoli, un museo per la mazzarella di San Giuseppe: foto e immagini