Spring break: ecco dove andranno gli italiani per il ponte del 25 aprile e 1° maggio
Con i due ponti del 25 aprile e del 1° maggio moltissimi italiani potrebbero avere a disposizione 10 giorni a disposizione per vivere uno spring break. Secondo una raccolta dati eseguita da Bwh Hotels Italia e Malta si è verificato un incremento dei viaggi di coppia, di piccoli gruppi e delle famiglie.
Guarda il video

Lo spring break è la classica vacanza di primavera e nel nostro Paese è molto utilizzata durante i vari ponti come ad esempio quello che va dal 25 aprile al 1° maggio.
Secondo i dati Bhw Hotels Italia e Malta anche solo rispetto allo scorso anno si è verificato in netto anticipo nelle prenotazioni e hanno confermato che sono aumentate notevolmente le richieste di soggiorno da parte delle coppie con un +14% e ai piccoli gruppi e famiglie con un + 27%.
Questa crescita prende ancora più forza nel periodo dei ponti primaverili con una durata dei soggiorni medi che si aggira intorno alle 3-4 notti anche per tutte quelle destinazioni in cui solitamente la durata dei soggiorni sono molto più brevi.
Spring Break: come lo si passa in Italia e in Europa

Tra le mete maggiormente richieste per lo spring break oltre alle classiche destinazioni legate alle città d’arte e al turismo internazionale, nell’ultimo anno si è registrato una netta crescita per la Riviera Ligure, Sicilia e Veneto.
Nella cultura anglosassone lo spring break o la vacanza primaverile, ha delle origini accademiche. Infatti in quella settimana gli studenti ne approfittano per staccare per un momento dagli studi e dedicarsi allo svago e al divertimento.
In Francia ad esempio è molto famosa la settimana bianca di metà marzo dove le persone ne approfittano per passare qualche giorno di svago sulle piste da sci, mentre in Giappone si è soliti festeggiare la festa di primavera che solitamente cade tra la fine di marzo e l’inizio di aprile ovvero con la fine dell’anno scolastico.
In Italia lo spring break non fa parte della tradizione ma la vicinanza del mega-ponte che cade con la Festa della Liberazione e la Festa dei Lavoratori offre l’occasione di staccare dalla routine con qualche giorno di vacanza.
Lo scorso anno gli italiani che sono partiti per questi ponti furono circa 17 milioni, mentre in queste ultime settimane sono moltissimi i turisti che hanno già eseguito una prenotazione, a differenza dei più dubbiosi che aspettano di avere qualche notizia meteorologica più certa.
La gran parte di coloro che si muoveranno in occasione di queste festività resteranno nella penisola, restando in testa alle prenotazioni le città d’arte. Ovviamente in testa alla classifica troviamo mete come: Roma, Firenze e Venezia registrando un fortissimo interesse anche per la città di Siena e poi al sud Napoli e Lecce.

Tra le mete più richieste per questo mega ponte 2024 ci sono:
- Riviera Ligure: con la Cattedrale di San Lorenzo, Piazza della Vittoria e l’Acquario di Genova offrendo ai turisti molteplici opportunità di svago. Per tutti coloro che sono amanti del mare e del sole, ci sono città come Rapallo, San Remo e Spotorno.
- Sicilia: non solo il capoluogo con la città di Palermo, ma avendo l’isola tantissime città ricche di tesori storico – culturali, si può optare per città come Catania e Trapani.