Arenaways: arriva la terza compagnia ferroviaria italiana
Da gennaio 2025 l’Italia avrà una terza compagnia ferroviaria sui binari, andando a competere con le già presenti Trenitalia e Italo, anche se su tratte completamente nuove o quasi.

Si chiama Arenaways la nuova compagnia che dagli inizi del prossimo anno “solcherà” i binari italiani. Il nome non è nuovo, per chi è attento a questo settore, Arenaways ci aveva già provato nel 2010. All’epoca infatti fu liberalizzato il settore degli intercity, i treni a lunga percorrenza tra grandi città, ma la società si ritirò dopo circa un anno di attività, anche complice il maggior successo ottenuto da Italo.
Arena però non si è arresa ed è tornata a farsi sentire poco tempo fa, con una nuova strategia. Infatti, invece di puntare su quelle tratte già ben coperte dall’offerta di Trenitalia e anche di Italo, l’azienda ha deciso di recuperare alcune linee chiuse in passato perché poco vantaggiose da un punto di vista economico. La speranza dell’azienda è di riuscire a riportare i viaggiatori su i treni, invece che sugli autobus utilizzati ora.
Quali saranno le tratte di Arenaways

In Italia esistono moltissime tratte ferroviarie dismesse o completamente abbandonate. Alcune di queste sono inutilizzate perché non più effettivamente utili, altre invece perché non ritenute vantaggiose economicamente. Come detto, Arenaways punterà a recuperare proprio alcune di queste linee, e lo farà partendo da due presenti nel basso Piemonte.
La prima linea sarà la Savigliano-Saluzzo-Cuneo. Si tratta di un percorso di circa 49 chilometri a binario unico e sette fermate, che verrà servita da 28 treni diesel giornalieri, a causa dell’assenza, al momento, dell’elettrificazione. Questa tratta ha attraversato vari momenti di chiusura e riapertura, fino alla conferma dello scorso anno dell’amministrazione regionale, che affidava la gestione ad Arenaways. Il primo treno partirà ufficialmente martedì 7 gennaio 2025, alle ore 5:55 del mattino con partenza dalla stazione di Cuneo.
La seconda linea sarà invece la Ceva-Ormea, che riaprirà i battenti nel 2026. Si tratta di un percorso di circa 32 chilometri, anch’esso a binario unico non elettrificato, e con 9 fermate. In questo caso l’offerta sarà di 10 treni giornalieri, ma non è stata dichiarata la partenza ufficiale del primo convoglio.
Quali sono gli obiettivi di Arenaways
Entrambe le tratte andrebbero a servizio degli studenti e dei lavoratori locali, oltre che al turismo di tutta la zona di Cuneo, una delle più affascinanti da scoprire in Piemonte. Ma come può Arenaways recuperare tratte che sono ritenute sconvenienti per le società?
L’azienda punta a riconquistare la fiducia dei viaggiatori che si sono spostati dalla rotaia agli autobus o peggio alle automobili. Per farlo si pone l’obiettivo di migliorare il servizio precedentemente fornito da Trenitalia, fornendo una valida alternativa alle persone che si muovono ogni giorno. Inoltre aggiungere un nuovo competitor sul mercato ferroviario, potrà avere solo effetti benefici sui prezzi e sulla qualità dei servizi forniti.
Parlando invece di numeri, Matteo Arena, fratello del fondatore Giuseppe, ha dichiarato che l’obiettivo è di raggiungere i 271mila passeggeri entro il 2025 e i 350mila entro il 2034. Infine non dimentica il sogno intercity, dove può operare grazie alle licenze ottenute in passato.