La Groenlandia apre 3 nuovi aeroporti: turisti entusiasti
La Groenlandia apre 3 nuovi aeroporti e i turisti sono entusiasti: d’ora in poi sarà più facile arrivare sull’isola per visitarla. Questo è, da parte della Groenlandia, un vero e proprio invito al turismo che, certamente, risponderà con numeri stratosferici. Ecco come si caratterizzeranno i 3 aeroporti.

La Groenlandia è un’isola autonoma della Danimarca che si trova tra l’Oceano Atlantico del Nord e l’Oceano Artico. Si tratta di un territorio aspro e prevalentemente ghiacciato, con insediamenti umani solamente sulle coste, nei meravigliosi fiordi della zona sud-ovest. Quest’isola è particolarmente apprezzata dai turisti che amano le temperature estreme e i fenomeni naturali più spettacolari, come ad esempio il sole di mezzanotte e l’aurora boreale.
Come è facilmente intuibile, non si tratta di un posto dove andare se non si ama il freddo, e fare un viaggio qui richiede un forte spirito di adattamento, sia per quanto riguarda il cibo, che per quanto concerne la visita stessa dell’isola. Qui infatti, si cammina e si macinano chilometri per arrivare a visitare i punti panoramici e gli scenari più suggestivi. Arrivare qui però sarà più facile di quanto è attualmente, grazie all’apertura di 3 nuovi aeroporti, per cui i turisti di tutto il mondo sono già in festa.
La Groenlandia apre 3 nuovi aeroporti

Sul territorio groenlandese attualmente ci sono solamente due piste abbastanza grandi per consentire il transito di aerei di grandi dimensioni, e per arrivare qui si deve transitare obbligatoriamente per l’aeroporto militare di Kangerlussuaq, e poi proseguire con i voli interni su aerei da massimo 35 persone. A partire dal mese di dicembre però, le cose cambieranno parecchio, e in Groenlandia si potrà arrivare con un volo diretto sia dagli Stati Uniti che dall’Europa. Infatti, sull’isola apriranno 3 nuovi aeroporti, di cui due internazionali e uno regionale, per un progetto che ha un costo complessivo di 800 milioni di dollari.
Da fine novembre aprirà il primo dei tre, a Nuuk, la capitale dell’isola, dove potranno atterrare aerei con una capienza superiore alle 300 persone. Inizialmente i voli diretti per Nuuk partiranno esclusivamente dall’aeroporto di Copenaghen, ma già per l’estate 2025 è previsto un collegamento diretto che collegherà l’isola con la città di New York. Entro la fine del 2026, infine, si apriranno gli altri due aeroporti del progetto, rispettivamente uno internazionale e uno regionale, si troveranno a:
- Ilulissat, la destinazione turistica più popolare dell’isola, situata a 350 miglia a nord di Nuuk;
- Qaqartog, la città più grande del sud della Groenlandia.
Nuova meta del 2025

Con queste nuove infrastrutture, la Groenlandia vuole diventare a tutti gli effetti una delle nuove mete più gettonate del 2025. Qui tra natura incontaminata e scenari mozzafiato, i viaggiatori possono trovare posti davvero unici ed emozionanti. Attualmente la maggior parte dei turisti che visitano l’isola provengono dalle navi da crociera, ma con i nuovi aeroporti le cose cambieranno radicalmente.
Hjortur Smarason, direttore di Visit Greenland, ha voluto però sottolineare a tutti i turisti che da novembre in poi arriveranno sull’isola, di fare attenzione e ricordare l’importanza di un turismo sostenibile e responsabile. Qui infatti le comunità locali non sono abituate alla mole di turisti di altre località, e proprio per questo meritano di essere preservate dal turismo di massa. Allo stesso modo, la biodiversità e l’ecosistema groenlandese meritano il massimo rispetto.
Non a caso, Lonely Planet ha inserito la Groenlandia nella lista dei viaggi sostenibili 2024! Inoltre, cosa da non sottovalutare, qui si può viaggiare senza passaporto. Insomma, non resta che partire!