Roma gattara di Largo Torre Argentina
Nei ruderi che richiamano l’antichità, vive la colonia gattara della capitale, un posto magico per gli amanti dei felini e della latinità.

Roma gattara
Un film Disney molto noto, Gli Aristogatti, vedevamo il gatto co-protagonista, Romeo appellarsi in romanesco come “Er mejo gato d’er Colosseo”.
Un episodio, benché animato, che la dice molto sul rapporto tra la città eterna, Roma, e il felino domestico.
Qui, infatti, i nostri viaggiatori nella città capitolina potranno imbattersi, passeggiando tra i resti delle meraviglie che echeggiano il passato classico latino, in uno spazio dove il padrone di casa è il gatto.
Largo Torre Argentina

Dove si incrociano e intersecano varie parti del tessuto urbano di Roma, tra la famosa Largo Arenula di Febbre da Cavallo e piazza dei Calcari, i viaggiatori si troveranno a Largo Torre Argentina. Questo mero scavo archeologico situato nel cuore dell’ Urbs fu ritrovato durante i lavori del 26′ e che nel 29′ con la celebrazione del Natale di Roma, diventerà area archeologica definitivamente.
Pertanto, lo spettacolo che il visitatore avrà dianzi è l’area sacra della Roma repubblicana che pare irradiarsi dal centro della piazza. I ruderi di colonne e di capitelli, si assommano ai resti marmorei fintanto a rimandare l’immagine di un’ara.
La colonia felina di Torre Argentina

Eppure, Roma e i romani lo sanno che i veri custodi del sito archeologico di Torre Argentina sono i gatti.
Infatti, questa colonia all’interno dell’Urbs nasce insieme agli stessi lavori di recupero a cui si affianca l’affetto e l’amore dei romani per questo animale.
Gattari e gattare ante litteram erano stati i carnacciari, ovvero i cittadini romani che si occupavano della macellazione e che presero a donare gli scarti e i resti di carne ai piccoli ospiti. A quest’attività si allegò anche quello di portarvi i mici trovatelli, onde evitare i pericoli della città.
E questo, non mancò di diventare un costume romano, con una testimonial d’eccezione. Si, perché come aveva già fatto il popolo, fece seguito la madrina o meglio Mamma Roma, alias Anna Magnani.
Nannarella, infatti dedicò ai gatti attenzioni e cure, gettando l’esempio poi seguito da altre celebrità dello schermo. Ma non è tutto! Perché dagli anni 80′ i gatti di Largo Torre Argentina sono diventati essi stessi meta turistica nella città eterna!
Come dire, “Nun c’è trippa pe’ gatti!”
Info utili
Il sito di largo Torre Argentina e la colonia felina solo visitabili gratuitamente.
La colonia felina è gestita dall’Ass. Culturale Colonia Felina di Torre Argentina, impegnata a tutelare i gatti con l’adozione, anche a distanza, promuovendo la sterilizzazione e combattere il randagismo. Il sito è raggiungibile con la linea tram 8 ed ottimamente collegato con le linee bus. Inoltre, nei pressi troverete anche la stazione taxi di Roma.
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