Alla scoperta delle tratte aeree più turbolente per il 2025: c’è anche l’Italia
Il portale online Turbli ha pubblicato l’elenco delle tratte aeree più turbolente per il 2025 con numerose problematiche riscontrate tra i primi passeggeri: attenzionata anche l’Italia in più scali aeroportuali.

Il periodo di Natale ha registrato un enorme flusso turistico in giro per il mondo, con tantissimi viaggiatori che si sono concessi una pausa lontano dalla propria quotidianità. Approfittando dei giorni di festa prolungati, hanno organizzato fughe in luoghi al caldo o passeggiate in montagne, alternate dalla voglia di esplorare le grandi metropoli o altre culture.
Gli aeroporti più noti del mondo sono stati assaliti dai turisti e anche in queste prime settimane dell’anno hanno evidenziato numeri molto positivi, combattendo anche contro il maltempo e le raffiche di vento. Il noto portale Turbli ha stilato una graduatoria delle tratte aeree più turbolente per il 2025, per informare i viaggiatori delle possibili problematiche da affrontare: occhio, c’è anche l’Italia!
Le tratte aeree più turbolente per il 2025 analizzate dal portale Turbli
L’aereo è il mezzo di trasporto più comodo, sicuro ed efficiente, collegando in poche ore città molto lontane tra loro. Un servizio di grande utilità non solo per i turisti ma che per i lavoratori pendolari che devono spesso affrontare trasferte professionali ma anche per chi vive o studia fuori sede e vuole spesso ricongiungersi con i propri cari. Basta prenotare in anticipo per godere di tariffe agevolate e promozioni ma non è sempre oro quello che luccica.
In particolar modo in inverno è possibile incappare in una giornata ricca di perturbazioni e turbolenze, rendendo il viaggio meno rilassante del previsto. Il portale Turbli ha stilato un elenco delle tratte aeree più turbolente per il 2025, comprendendo anche alcune zone d’Italia.
I cieli più turbolenti del mondo

Per stilare questa spaventosa classifica in riferimento ai dati raccolti tra il 2024 e l’inizio del 2025, Turbli ha analizzato il parametro universale adottato dall’International Civil Aviation Organisation per valutare l’intensità delle turbolenze, indipendentemente dalle compagnie aeree di riferimento.
Nei primissimi posti in classifica vi è Mendoza, cittadina nel cuore dell’Argentina, al primo posto nella tratta verso Santiago del Cile. Quest’ultima è anche al secondo posto per il volo che arriva da Cordoba in Spagna mentre al terzo posto vi è il viaggio da Mendoza a Salta, sempre in Argentina, coprendo una distanza turbolenta di quasi 1000 chilometri. Seguono nella top 10 anche i voli tra Mendoza e San Carlos de Bariloche in Patagonia e l’Asia con i viaggi in aereo da Kathmandu in Nepal a Lhasa in Tibet. Soltanto 571 chilometri ma di grandi turbolenze così come la tratta tra Chengdu in Cina e Lhasa.
Occhio all’Europa e all’Italia

In Europa la situazione è meno estrema ma ugualmente da attenzionare. Oltre la top ten troviamo le tratte terribili da Nizza fino a Ginevra a causa dei forti venti delle vette più note, seguita da Nizza-Zurigo e dalla splendida Milano fino alla vicina Zurigo. Tra i voli più complessi da gestire anche Ginevra-Venezia, molto ambito dai turisti durante tutto l’anno, così come la tratta da Venezia a Zurigo, con l’arduo passaggio sulle ventose Alpi.
In classifica rientrano anche gli aeroporti: il più turbolento è quello di Santiago del Cile seguito da Mendoza riprendendo anche la classifica di difficoltà delle tratte mondiali, mentre in Italia lo scalo più complicato per le condizioni meteorologiche è quello di Torino, seguito da Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.