Un Piatto per Regione: viaggio nella cucina tradizionale italiana
La cucina italiana è tra le più amate al mondo, per la qualità dei prodotti e per la sua varietà. Vediamo quali sono i venti piatti tipici che identificano ogni regione.
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L’Italia è una terra ricca di tradizioni culinarie, dove ogni regione custodisce gelosamente ricette che raccontano la sua storia, cultura e identità. Questo articolo è un itinerario gastronomico che attraversa l’intera penisola, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, per scoprire i sapori autentici che rendono unica la nostra cucina.
Dall’aroma intenso del pesto ligure alla robustezza del ragù emiliano, fino alla veloce pizza napoletana, ogni piatto è un’esplosione di gusto e un omaggio alla diversità del territorio. Un viaggio tra sapori, profumi e tradizioni che celebra la straordinaria ricchezza del patrimonio culinario italiano.
Ogni regione ha tantissimi piatti straordinari, ma per ovvie ragioni non possiamo includerli tutti. Abbiamo deciso di sceglierne uno per ogni regione, se non trovate il vostro preferito, non preoccupatevi, sappiamo bene quanto sia buono.
Un piatto per regione: Sud Italia

Partiamo nel nostro viaggio dalla punta dello stivale, ovvero dalla Calabria, dove i sapori sono tanto aggressivi quanto semplici. Infatti non possiamo non assaggiare la ‘nduja, il famoso salume piccante, magari spalmato su una fetta di pane caldo.
Spostandoci poco più a nord in Basilicata, dovremo allora assaggiare il peperone crusco. Simbolo della cultura e della cucina locale, si tratta di un peperone rosso essiccato e dal sapore dolce, utilizzato sia da solo che come condimento di altri piatti.
Nella vicina Puglia invece troviamo uno dei primi piatti più famosi della cucina italiana: le orecchiette con le cime di rapa. Questa pasta tipica del periodo invernale viene condita con le cime di rapa, aglio, olio e acciughe.
In Campania ovviamente non potevamo che mangiare la pizza napoletana, la versione originale di un piatto copiato in tutto il mondo. Ognuno può scegliere il suo gusto, ma sicuramente la margherita resta la regina.
Il piccolo Molise ci propone invece un altro primo piatto, ovvero i cavatelli con il sugo di maiale, una pasta fresca dal sapore ricco. Infine nel vicino Abruzzo, a cavallo tra sud e centro, il piatto principe sono gli arrosticini, spiedi di carne ovina cotti alla brace.
Un piatto per regione: Centro Italia

Ci spostiamo ora in centro Italia, nella nostra risalita incontriamo il Lazio. Potremmo perdere ore a parlare dei piatti da mangiare qui, ma rimanendo sui primi, sicuramente la carbonara resta un simbolo indiscutibile.
Nelle Marche troviamo un piatto molto famoso e imitato, specie per gli aperitivi, ovvero le olive all’ascolana. Si tratta di olive verdi farcite con carne, per poi essere impanate e fritte.
Saltando in Umbria, cuore dello stivale italiano, consigliamo di provare gli strangozzi al tartufo nero. Si tratta di una pasta lunga saporita e condita con il famoso tartufo nero di queste terre.
Infine arriviamo in Toscana, patria della carne in Italia. A Firenze non potremo non ordinare una bistecca alla fiorentina, rigorosamente cotta al sangue (meglio non chiedere altre cotture).
Un piatto per regione: Nord Italia
Proseguiamo oltre fino al nord Italia. La prima regione che si pone sul nostro cammino è l’Emilia Romagna, dove la cucina è quasi un’arte. Tra i piatti più famosi sicuramente dobbiamo menzionare le lasagne alla bolognese, ma ci addolora lasciare da parte: tortellini, piadine, tigelle e molto altro ancora.
Partendo da est, in Veneto la cucina locale ci propone molti piatti di terra e di mare. Un primo molto famoso è risi e bisi, un risotto a base di piselli e pancetta. Nel vicino Friuli-Venezia Giulia il protagonista è il frico, una torta di formaggio e patate molto saporita.
In Trentino Alto Adige non si possono non assaggiare i canederli, dei gnocchi di pane arricchiti dallo speck e serviti con burro fuso, o brodo per i più leggeri. In entrambi i casi una bomba di sapore e non solo.
Spostandoci in Lombardia, anche qui si potrebbero elencare molti piatti, ma il risotto alla milanese rimane uno dei più iconici e anche diffusi nel resto d’Italia. Si tratta di un risotto con zafferano arricchito con ossobuco.
Proseguiamo oltre nel vicino Piemonte che ci offre la famosa bagna cauda, una salsa calda a base di aglio e acciughe, servita con olio d’oliva e verdure fresche. Sopra, in Valle d’Aosta, per sopportare il grande freddo montano ci gusteremo una fonduta, una crema a base di fontina fusa servita su crostini.
Chiudiamo il giro del nord Italia con la Liguria patria del pesto, una deliziosa salsa a base di basilico, pinoli e pecorino, utilizzata per condire tanti primi piatti.
Un piatto per regione: Isole
Dalla Liguria prendiamo una nave e ci trasferiamo sulle isole. La prima nel tragitto è la Sardegna, che ci propone un secondo di carne molto noto: il porceddu. Si tratta di una maialino cotto allo spiedo e profumato con erbe aromatiche.
Ultima, ma non per importanza, la Sicilia regione che ci offre come primo piatto la pasta alla norma. Si tratta di una pasta condita con melanzane, pomodoro, ricotta salata e basilico.