Magia e tragedia al Castello Miramare: la sua maledizione
In quel di Trieste si alternano magia e tragedia al Castello Miramare. Il gioiello della città friulana nasconde un terribile mistero tra le sue sfarzose sale e la sua atmosfera da sogno, ed è infestato da un fantasma. Ecco la maledizione del Castello Miramare di Trieste, che ancora oggi spaventa e affascina i suoi visitatori.
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Il Castello Miramare è considerato il gioiello di Trieste. Affacciato sul mare Adriatico e luogo dove si incontrano arte, storia e un’architettura da sogno, questo castello fa da sfondo a foto ricordo e cartoline in tutto il mondo. Dietro lo sfarzo però si nasconde una terribile maledizione.
Le due facce della medaglia del Castello Miramare contrappongono questa oscurità e una serie infausta di tragedie con la popolarità e il luccichio dei suoi ospiti più illustri, tra cui spicca il nome della Principessa Sissi.
Proprio Elisabetta d’Austria infatti, ammaliata dalla vista che si gode dal Castello Miramare, amava passare qui lunghi periodi. Anche lei però, non è rimasta immune alla terribile maledizione che colpisce gli abitanti del Castello.
La maledizione e il fantasma

Il Castello Miramare di Trieste fu progettato dall’architetto Carl Junker su incarico dell’Arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo. I lavori iniziarono nel 1856 e durarono 4 anni. Poco dopo, Massimiliano partì per il Messico, per diventarne imperatore.
Da allora, la storia del castello si tinge di rosso. Il primo a morire fu proprio Massimiliano, che nel 1867 venne fucilato in Messico. Sua moglie Carlotta perse la ragione, e poco prima di morire a sua volta, lanciò una maledizione sul Castello:
“chiunque abiterà sotto questo tetto muoia come il mio consorte: lontano dalla Patria, lontano dagli affetti, a violenta morte, in peccato mortale”.
Dopo queste parole, furono diversi gli eventi nefasti che colpirono gli abitanti del Castello:
- il Principe ereditario Rodolfo si suicidò insieme alla sua amante la Baronessa Maria Vetsera;
- l’Imperatrice Sissi e suo fratello Francesco Ferdinando furono assassinati;
- Carlo I d’Austria morì di polmonite a Madeira;
- Amedeo Duca d’Aosta fu imprigionato in Etiopia, dove si ammalò e morì;
- i generali nazisti che abitarono il castello nella Seconda Guerra Mondiale furono giustiziati;
- gli ufficiali del Governo Militare Alleato morirono in diversi incidenti uno dopo l’altro.
Il fatto curioso è che, stando alle voci, solo il Colonnello neozelandese Bowman credette alla maledizione, e proprio per evitarla decise di accamparsi nel giardino del Castello, e di non dormire al suo interno. Sarà un caso che proprio lui, tra gli altri, fu l’unico a sfuggire ad una morte tremenda?
Magia e tragedia al Castello Miramare

Così come c’è la tragedia però, al Castello Miramare di Trieste si trova anche la magia. Qui tutto ricorda un sogno d’estate, dalla struttura architettonica meravigliosa alle facciate ornate che affacciano direttamente sul mare. Gli interni del castello sono molto somiglianti alla cabina di una nave, e fu proprio il povero Massimiliano a volerli così, per riflettere il suo amore per l’oceano.
Al di fuori invece, si estende per ben 22 ettari il parco del castello, dove si possono trovare una varietà enorme di specie botaniche provenienti da tutto il mondo, statue elegantissime e splendide serre. Visitare il Castello Miramare è un must quando si viene a Trieste.
Questo castello, inoltre, è anche uno dei castelli più belli d’Italia, perfettamente incorniciato tra il verde della vegetazione e il blu del mare. Stando alle voci però, è ancora infestato dal fantasma del povero Massimiliano!