Attrazioni più deludenti del mondo: la top 5 è tutta europea
In una classifica che ha elencato le attrazioni più deludenti del mondo, la top 5 è tutta europea. Il fil rouge che unisce tutte queste attrazioni, che inizialmente si inseriscono in qualsiasi itinerario di viaggio ma che col senno di poi si sarebbe preferito evitare, è l’eccessivo affollamento. Il turismo di massa è ancora un problema da risolvere in Europa, e questa classifica ne è la prova.
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Quando si viaggia è prassi comune informarsi su quali sono le attrazioni più belle, famose e interessanti da visitare nel luogo in cui si va. Si tratta di luoghi iconici, storici e importanti, oppure di trend del momento, magari nati dai social e diventati virali. Alcune di queste attrazioni però, sono parecchio deludenti per i visitatori, tanto che col senno di poi non perderebbero tempo prezioso per visitarle.
Radical Storage, una società di deposito bagagli, ha analizzato le recensioni di 95.352 viaggiatori ai 200 monumenti più visitati del mondo, e ha stilato la classifica di quelli che li hanno delusi maggiormente. La classifica ha un raggio globale, ma tutta la top 5 è occupata da attrazioni europee. Quello che le accomuna tutte è la folla eccessiva di turisti che le affolla, e che ne rende impossibile una fruizione degna di nota.
Attrazioni più deludenti del mondo

La classifica delle attrazioni più deludenti del mondo trova, al suo apice, 5 attrazioni europee:
- Alton Towers (Regno Unito);
- Bagni Széchenyi di Budapest (Ungheria);
- Siam Park di Tenerife (Spagna);
- Time Out Market Lisboa (Portogallo);
- Fontana di Trevi di Roma (Italia).
Alton Towers è il parco a tema più grande del Regno Unito, e si trova nello Staffordshire. I suoi visitatori si sono detti delusi quasi nella misura del 50%. A rappresentare il difetto maggiore è il rapporto qualità-prezzo, ma i visitatori hanno mosso critiche anche alle informazioni fuorvianti sui biglietti e il servizio clienti. Per le terme di Budapest invece, il problema è il sovraffollamento.
Più di un terzo dei visitatori delle terme hanno infatti lamentato la presenza di troppe persone. Non a caso, i Bagni Széchenyi di Budapest si trovano al terzo posto nella categoria affollamento e accessibilità. Un servizio clienti scadente è invece quello che i visitatori del Siam Park di Tenerife accusano maggiormente. Il parco acquatico più grande d’Europa, inaugurato dalla principessa della Thailandia Maha Chakri Sirindhorn nel 2007, presenta infatti un personale scortese e problemi di accessibilità, stando alle recensioni dei viaggiatori.
Tutta colpa dell’overtourism

Il Time Out Market Lisboa è una food hall famosissima, situata nella capitale portoghese, ma che è caduta vittima dell’overtourism e dell’hype creato attorno ad essa.
Dopo il prestigioso premio Hamburg Foodservice Award ricevuto nel 2018 infatti, la struttura è diventata sovraffollata e sono aumentati i problemi di accessibilità. Infine, la classifica riporta anche il nome della Fontana di Trevi, che è stata giudicata, ancora una volta, troppo affollata.
Dopo i lavori di restauro e le nuove regole di visita, la percezione dei visitatori potrebbe cambiare, ma è ancora troppo presto per dirlo. Facendo un focus su Roma però, non è lei l’attrazione più deludente: il primato spetta alla Scalinata di Trinità de’ Monti. I viaggiatori sanno essere crudeli, questo è innegabile, ma come gli si può dare torto quando visitare un’attrazione diventa impossibile a causa della folla esagerata di altri visitatori?!