Normandia, chiude la falesia di Etretat: troppi turisti
L’overturism arriva fino in Normandia, dove la falesia cara a Monet vede diversi luoghi chiusi all’accesso o limitati per favorirne la conservazione.
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L’arrivo dell’estate e della stagione calda ha riportato sulle coste dalla Normandia i soliti tantissimi turisti, che ogni anno si recano in questi luoghi magici. In particolare ad attirare il grande pubblico da tutto il mondo è la spettacolare falesia della Seine Maritime, nel comune francese di Etretat. In concomitanza con questo sono arrivati nuovi divieti di accesso a punti delle scogliere, grotte e punti importanti.
Questi cambiamenti nelle condizioni per visitare la falesia erano purtroppo previsti dalla popolazione locale che, negli anni di sviluppo del turismo, ha visto profondamente cambiare questa zona.
Le cause delle chiusure e limitazioni

Le guide turistiche della zona, che frequentano questi sentieri da decenni, raccontano bene come questo scenario unico abbia già mostrato da tempo segnali di fragilità. Come viene raccontato alla stampa, la costa negli anni si è molto ristretta, tratti della scogliera sono crollati e altri punti sono divenuti un serio pericolo per chi li frequenta. Per queste ragioni le autorità hanno chiuso diversi punti di accesso a aree famose, frequentate da molti turisti armati di smartphone e macchine fotografiche.
Tra i punti chiusi c’è anche il famoso tunnel “Trou a l’homme” che passa al di sotto della scogliera. Questo punto, sicuramente suggestivo e perfetto per delle foto uniche, è in realtà molto pericoloso, sia per sempre più elevata fragilità di queste strutture, sia per la marea che spesso sale improvvisamente bloccando i turisti più avventati.
Multe e costi dei soccorsi
Oltre alle ragioni di tutela dei luoghi di Normandia, c’è anche un altro fattore che ha portato le autorità ad aumentare le restrizioni, così come le multe per i trasgressori e si tratta dei salvataggi. Un problema molto frequente di questa zona di Francia è infatti quello dei salvataggi da dover fare per turisti poco rispettosi dei luoghi e, tutto sommato, anche della loro vita.
Come raccontano alcune persone del luogo, solo nelle ultime settimane si è reso necessario l’intervento dei soccorsi per salvare due gruppi di turisti, a due giorni di distanza l’uno dall’altro. Se da una parte ovviamente questo è un dovere per l’amministrazione locale, dall’altra parte rappresenta un costo non indifferente che pesa sulle casse locali.
Infatti oltre alla multa di 135 euro prevista per chi oltrepassa le barriere e i limiti imposti, è previsto anche il rimborso totale dei costi di soccorso. Il vicesindaco ha parlato di cifre concrete a tal proposito, indicando come un intervento dei vigili del fuoco costi circa 1000 euro per ogni ora di lavoro, mentre se è anche necessario usare un elicottero, possono volerci altri 3000 euro all’ora.
Il problema dell’overturism nel mondo
Sebbene questo in Normandia sia un fenomeno che coinvolge anche aspetti naturali, anche qui si sta sentendo l’effetto del cosiddetto overturism. Con la crescente popolarità di alcune mete nel mondo, i turisti tendono a muoversi in massa verso di queste, portando più scompiglio che ricchezza.