Dubbi su dove andare in vacanza? Qui le mete a rischio overtourism

Tempo di lettura: 5 minuti

Con l’arrivo dell’estate le mete italiane sono il punto di riferimento di molti turisti. Da quest’anno il fenomeno dell’overtourism è in crescita. Per chi non ha ancora prenotato, ecco le destinazioni da evitare per non compromettere le proprie vacanze.

Guarda il video


Overtourism Venezia
Photo by: Dejan-Milosavljevic/Shutterstock.com

Con le vacanze estive alle porte chi non ha ancora scelto dove trascorrerle, rischia di andare incontro al fenomeno dell’overtourism (che nel nostro Paese è in continua crescita).

Con il termine “overtourism” si fa riferimento ad un sovraffollamento che si verifica quando una città arriva al collasso per il grande numero di turisti provocando un netto disagio non solo per i vacanzieri stessi ma anche per i residenti del luogo. Ecco quindi quali sono le 3 mete italiane da evitare per questa stagione estiva 2025.

Le 3 mete italiane overtourism da evitare per questa estate

Overtourism Rimini
Photo by: D-VISIONS / Shutterstock.com

Che si tratti di spiagge rinomate, di città d’arte oppure di piccoli paesi di montagna, il fenomeno dell’overtourism si verifica in molteplici mete turistiche. Per questa estate 2025  Capri considerata la regina delle Isole Flegree, Venezia e Rimini, sono le 3 mete italiane poco consigliate in cui trascorrere le vacanze in quanto il sovraffollamento raggiunge dei numeri davvero elevati.

Capri

Per alcuni giorni l’anno – l’isola di Capri – arriva ad ospitare fino a 15 mila persone, moltissime delle quali, pur trattandosi di turisti passeggeri (ovvero che si fermano sull’isola per un solo giorno) riescono a bloccare completamente la città.

Non avendo mai messo in atto il metodo del “numero chiuso“, quando l’isola va in overtourism – anche per via delle dimensione ridotte – arriva molto spesso vicina ad un collasso.

Venezia

La città di Venezia è soggetta al sovraffollamento durante l’intero anno, e nonostante gli invani tentativi messi in atto per contenere il grande afflusso di turisti  (ad esempio il ticket d’accesso),durante i principali ponti primaverili, il Carnevale o la Pasqua la situazione diventa insostenibile.

A diventare impossibili da visitare non sono soltanto i piccoli vicoli che attraversano la città, ma anche i principali punti di ritrovo artistici come ad esempio Piazza San Marco (questo fenomeno nella città porta i residenti all’esasperazione).

Rimini

Trattandosi di un meta balneare particolarmente ambita non solo per il mare ma anche per i locali che di sera animano la città, Rimini, è soggetta all’overtourism principalmente nei mesi estivi. Inoltre, a peggiorare la situazione ci sono sia gli eventi che le fiere (che si svolgono anche nella stagione invernale).

A subire tutta la pressione non sono soltanto le strutture ricettive, ma anche il territorio (con l’inquinamento ambientale e l’erosione delle spiagge) e i mezzi di trasporto, che contribuiscono a ridurre notevolmente anche la qualità della vita per i residenti.

Intervento del Ministero del Turismo

Overtourism Firenze
Photo by:Sarah2 / Shutterstock.com

Mai come quest’anno il fenomeno dell’overtourism desta preoccupazione. Per fare fronte alla situazione (evitando che le principali mete turistiche diventino invivibili), il Ministero del Turismo sta pensando di adottare delle contromisure che potrebbero restare attive fino ad ottobre.

Se fino allo scorso anno erano i singoli Comuni a dover mettere in atto le strategie che ritenevano più opportune, dal 2025 sarà il Governo stesso a dare il suo contributo con interventi mirati all’ampliamento dei servizi pubblici o in alcuni casi ad imporre dei divieti importanti (ad esempio rendendo impossibile prenotare gli affitti brevi turistici a Firenze).

Mete italiane overtourism: foto e immagini