L’UE vuole vietare il costo extra per il 2° bagaglio a mano: qual è il rischio?
La Commissione Trasporti del Parlamento europeo mira a sospendere il costo extra che spesso viene richiesto per il bagaglio a mano aggiuntivo. Ma le compagnie aeree non sono affatto d’accordo, ecco cosa sta succedendo.
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Le compagnie aeree ad oggi richiedono un costo extra per i passeggeri che desiderano imbarcare un secondo bagaglio a mano oltre allo zainetto o una borsa di piccole dimensioni già inclusa nel biglietto.
La Commissione Trasporti del Parlamento europeo invece, sta lottando affinché il bagaglio a mano aggiuntivo venga incluso nel costo del biglietto “basic“. Le compagnie di voli invece, specialmente le “low cost che operano in tutto il mondo” sono contrarie, e credono che sia un danno per milioni di viaggiatori. Perché mai?
Le conseguenze di sospendere il costo extra per il bagaglio

Ad un primo impatto vietare il costo extra per il bagaglio aggiuntivo potrebbe sembrare un bel vantaggio economico. Ma se invece analizzassimo le intenzioni delle compagnie aeree, questa mossa dell’UE potremmo definirla come un “effetto boomerang”.
Secondo le compagnie aeree infatti, il danno maggiore lo pagherebbero quei milioni di passeggeri che preferiscono viaggiare senza alcun bagaglio aggiuntivo e al tempo stesso risparmiare sul biglietto aereo. Naturalmente se la Commissione dei Trasporti riuscisse nel suo intento, ci aspettiamo numerosi aumenti sui biglietti aerei.
La direttrice generale di Airlines for Europe (A4E), Ourania Georgoutsakou, è stata molto critica ed esplicita, sostenendo che questo emendamento danneggerebbe la libertà dei consumatori, privandoli dei servizi aggiuntivi e facoltativi, e al tempo stesso “costringendoli” a subire le conseguenze di un rincaro dei biglietti aerei globale.
La bozza della riforma che mira ad includere gratuitamente un trolley da salire in cabina (oltre alla borsa o zainetto), in realtà esiste da un po’ di tempo, ma fino ad oggi non era mai stata trovata un’intesa che potesse concretizzare il provvedimento.
Grazie alla recente intesa raggiunta, il Parlamento ha la facoltà di poter negoziare il futuro emendamento contro i bagagli a mano extra e a pagamento con gli Stati membri dell’Unione Europea.
Inefficienze operative

I dissensi da parte delle compagnie aeree e degli opinionisti va oltre il semplicemente “costo” da far pagare ai bagagli aggiuntivi. I problemi che creerebbe un simile provvedimento sono molteplici, dallo spazio insufficiente sulle cappelliere ai disordini generali in fase di imbarco.
Dato che ogni cappelliera può ospitare un solo bagaglio a mano, e visto che il provvedimento garantirebbe l’aggiunzione gratuita di un altro trolley da 100 cm totali, e con un peso massimo di 7 kg, il rischio sarebbe quello di obbligare molti passeggeri a lasciare il bagaglio extra in stiva.
Un caos simile causerebbe ritardi per le partenze e per gli arrivi, frustrazione, malumori e tensione alle stelle.
Una riforma che va oltre ai “costi per extra per i bagagli a mano”
Il futuro provvedimento non è mirato soltanto a vietare il costo extra per il bagaglio a mano aggiuntivo, nelle note si legge infatti la richiesta di stampare un modulo precompilato che le compagnie dovranno spedire ai passeggeri entro 48 ore da eventuali disservizi (cancellazioni o modifiche all’orario del volo).
Infine, gli eurodeputati spingono a rendere gratuito il posto da riservare ai bambini sotto ai 12 anni e con un “accompagnatore”.