Ora si chiedono consigli per viaggiare all’AI: come può aiutarci?

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Da una recente ricerca di Doxa e in riferimento alla “IA e mobilità“, gli italiani starebbero cercando consigli per viaggiare e su come organizzare i loro spostamenti affidandosi proprio all’intelligenza artificiale. Ma in che modo starebbero sfruttando questa tecnologia?

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Smartphone con AI sulla spiaggia
Photo by: Savytskyi Igor / Shutterstock.com

Dal reportIA e mobilità” pubblicato da Doxa sotto incarico della piattaforma Trainline, il 91% degli italiani cercherebbero dei consigli per viaggiare chiedendo informazioni all’intelligenza artificiale. E forse proprio grazie a queste nuove tecnologie ci sarebbe stato un aumento di spostamenti (soprattutto coi treni).

Un altro dato interessante è stato rilasciato direttamente dal Gruppo delle Ferrovie dello Stato, secondo il quale i passeggeri che hanno preferito spostarsi con un treno sono stati il 6,7% in più rispetto all’anno precedente (nel 2024 ben 49 miliardi). Ma in che modo starebbe aiutando l’AI?

Come si ottengono i consigli per viaggiare dall’AI?

Città con AI
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I viaggiatori che hanno richiesto dei consigli per viaggiare all’AI, hanno sfruttato il potenziale di questa tecnologia non solo per organizzare ogni singolo spostamento, ma soprattutto per cercare di risparmiare individuando “l’offerta migliore”.

Il target di italiani che utilizza l’intelligenza artificiale per i loro viaggi è suddiviso in due fasce, la prima (il 36%) per muoversi nel territorio italiano e per motivi di lavoro, la seconda (il 40%), sempre per il business, ma cercando di pagare meno per le trasferte all’estero.

Approfondendo l’indagine è possibile appurare che tra i motivi più comuni di ricorrere all’IA per i viaggi vi sono, il risparmio economico (andando a caccia dell’offerta low cost) e di tempo (facendosi stilare un planning di viaggio ottimizzando gli spostamenti).

A caccia delle funzionalità più performanti

Organizzazione in viaggio
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A quanto pare l’intelligenza artificiale starebbe dando grosse soddisfazioni non solo a chi organizza viaggi di piacere, ma anche a chi deve andare in trasferta per lavoro. Il 51% di coloro che hanno partecipato al sondaggio di Doxa sulla “IA e mobilità”, ha riferito di aver risparmiato comparando i costi, mentre il 29% ha sfruttato le offerte online per concedersi più viaggi.

La tecnologia sta rivoluzionando il modo di viaggiare, cambiando anche il modo di cercare più mete, i modi e combinare le migliori soluzioni di trasporto ottimizzando i tempi.

I viaggiatori che adoperano le applicazioni per i loro spostamenti hanno richiesto tre funzionalità da integrare per facilitare la ricerca: il 42% di loro ha dichiarato di voler vedere una miglior combinazione dei biglietti dei mezzi di trasporto, il 20% vorrebbe più suggerimenti sulle modalità di viaggio, ed infine il 17% sente il bisogno di ricevere delle notifiche in real time.

Gli obiettivi di Trainline

Trainline è una società indipendente che permette ai viaggiatori di poter acquistare i biglietti dei pullman e treni da ogni parte del mondo. Quest’anno la piattaforma ha ricevuto il premio come “miglior prodotto dell’anno“, ottenendo una piena soddisfazione da oltre 12.000 consumatori che l’hanno scelta per i loro viaggi.

L’obiettivo di Trainline è integrare l’intelligenza artificiale al fine di soddisfare le esigenze e le priorità dei passeggeri, che sono sempre più desiderosi di sfruttare la tecnologia per risparmiare sui loro viaggi.

Per condurre la ricerca, Doxa ha preso un campione di 1.000 cittadini italiani nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 64 anni, e cercando di tenere un buon equilibrio tra l’area demografica e il sesso.

Consigli per viaggiare con AI: foto e immagini