5 mostre da non perdere a Torino prima della fine del 2025
Ultima chiamata per queste 5 mostre da non perdere a Torino, che termineranno entro la fine del 2025. La città sabauda è piena di mostre che sono in dirittura d’arrivo proprio tra novembre e dicembre, e che vale assolutamente la pena visitare. Ecco le più interessanti per esplorare il mondo dell’arte prima che arrivi la fine dell’anno.
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Torino è una di quelle città italiane che non ha ancora ricevuto il successo di pubblico che merita. Qui sono numerosissime le cose da fare e vedere, e la città trasuda storia e fascino. Dagli eleganti palazzi alle tradizioni popolari, Torino ospita anche tantissimi musei interessantissimi che durante tutto l’anno offrono ai loro visitatori un calendario ricco di appuntamenti e di esposizioni degne di nota. Proprio in questo periodo, ce ne sono 5 che stanno per chiudere i battenti, e che meritano assolutamente di essere visitate.
Ecco una panoramica delle 5 mostre da non perdere a Torino prima che il 2025 finisca: in un viaggio tra arte, fotografia e racconti, attraverso queste mostre la città piemontese si racconta e comunica con linguaggi sorprendenti. Di seguito tutte le info utili per visitare queste mostre incredibili: il tempo stringe, conviene sbrigarsi.
5 mostre da non perdere a Torino

Iniziamo questa carrellata di mostre da non perdere a Torino prima della fine del 2025, dalla mostra World’s Press Photo 2025, in esposizione all’Accademia Albertina di Belle Arti fino all’8 dicembre. Qui si possono osservare 144 scatti potenti e d’impatto che raccontano il mondo contemporaneo nella sua fragilità ed estrema realtà. In questa mostra si raccoglie il meglio del fotogiornalismo italiano e internazionale in uno spazio incredibile. Alla Domus Lascaris invece, fino al 5 dicembre è possibile ammirare le opere di Aurélien Boussin, nella raccolta Le forme vitali. Queste sculture essenziali e materiche sembrano prendere vita, respirare addirittura, e nonostante si tratti di una mostra piuttosto ridotta, fatta di poche opere, la loro forza è davvero potente.
Ultimissimi giorni per la mostra Uno Stradivari a Torino, in esposizione fino al 23 novembre a Palazzo Madama. Questa esposizione vuole essere un omaggio alla liuteria piemontese, portando agli occhi del pubblico strumenti antichi, musica e artigianato d’alta scuola, per far sentire un suono che oltre a sentirsi, si guarda anche.
Il Museo Ettore Fico, invece, ospita fino al 21 dicembre una mostra combinata di Rosanna Rossi ed Emanuele Becheri, mettendo a confronto due monografiche e due linguaggi opposti, perfetta per chi ama perdersi nei dettagli e non guardare l’orologio.
Una città tutta da scoprire

Ultima ma non ultima, la mostra Gigantosaurus: un dinosauro a palazzo, una mostra che permette di ammirare un colosso preistorico nel cuore della città, nella splendida cornice del Grattacielo Piemonte. Aperta fino al 30 novembre, questa esposizione non parla d’arte, ma di realtà nuda e cruda, ed è adatta anche a chi, di solito, i musei non li frequenta. Con queste mostre, Torino si conferma una delle scene più interessanti delle esposizioni italiane. I musei della città permettono di scoprire il lato più legato alla cultura di Torino, aprendo però sempre gli occhi sul mondo moderno e sulle sue particolarità, e senza tralasciare la follia, come accade nel Museo dei Serial Killer.
Tutta la città però, è degna di nota e meritevole di essere scoperta ed esplorata. Quella che è chiamata la capitale esoterica d’Italia, nasconde infatti una serie lunghissima di segreti e stranezze davvero curiose e stravaganti, come ad esempio:
- i lampioni innamorati nel Parco del Valentino;
- i murales artistici del Mau (Museo di Arte Urbana);
- la Fetta di Polenta del quartiere Vanchiglia;
- il Portone del Diavolo.