Caverne, cascate e un’atmosfera da Sottosopra: i luoghi reali dietro la serie
Non tutte le location di Stranger Things 5 sono state ricreate in studio, con la caverna e le cascate che fanno parte di un set naturalistico davvero incredibile: ecco dove si trovano e come visitarli.
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I fan della serie tv Stranger Things hanno detto addio ai loro personaggi del cuore, con il finale di stagione che lo scorso 1 gennaio che chiuso definitivamente il racconto. Le avventure di Mike, Lucas, Will e Dustin hanno appassionato in circa 10 anni milioni di spettatori in tutto il mondo, particolarmente curiosi nello scoprire la realizzazione delle scene più iconiche.
Se in molti casi è stata utilizzata la tecnologia CGI e numerosi effetti speciali, in altri invece, c’è la presenza di numerosi paesaggi e ambientazioni più che reali. I fan infatti, hanno riconosciuto due luoghi importantissimi della narrazione: la caverna di Henry Creel e il luogo dove Undici si ritrova nel finale. Scopriamo quindi dove si trovano le location più belle di Stranger Things 5 e dove visitarle.
Alla scoperta delle location più iconiche di Stranger Things 5
Le cinque stagioni di Stranger Things divise in tantissimi volumi, hanno regalato agli spettatori delle incredibili location sparse tra l’America e l’Europa, in gran parte ricreate a tavolino ma anche naturalistiche. Tra le scene più iconiche delle ultime puntate, emerge la splendida caverna dove Henry Creel-Vecna non riesce a entrare a causa di ricordi passati, insieme alle meravigliose cascate che vede Undici poco prima del finale.
I fan più accaniti hanno riconosciuto queste due splendide location di Stranger Things 5, aggiungendole ai luoghi da visitare per scattare un’incredibile foto ricordo o registrare un video ispirato proprio alle dinamiche televisive.
La caverna di Henry Creel al Parco Nazionale Arches

Una delle grandi protagoniste della stagione 5 di Stranger Things è la caverna dove si nascondono Max e Holly, lì dove Henry non può entrare. Tra la parte interne e l’esterno con un paesaggio particolarmente desertico, i fan si sono divertiti a scovare il luogo d’ispirazione.
Si tratta del Parco Nazionale Arches nello stato dell’Utah negli Stati Uniti, un’area naturalistica protetta tra salite, grotte, scalini e sentieri impervi, il tutto nell’altissima roccia rossa.
Si registra una particolare escursione termica che arriva allo 0 in inverno e ai 40 gradi in estate, con un territorio senza vegetazione e molto futuristico. Sui social si trovano numerosi video degli spettatori della serie che hanno trovato proprio quell’anfratto che si vede in numerose scene, modificando poi la visuale e ricreando il doloroso ricordo di Henry.
Le cascate di Undici nel cuore dell’Islanda

Un altro incredibile colpo d’occhio viene regalato allo spettatore anche con una delle scene del finale di stagione, nel quale si vede Undici arrivare in un luogo lontano da Hawkins, dove scorge le cascate di cui le parlava Mike nei loro sogni di innamorati.
Anche in questo caso, si tratta di un luogo che esiste davvero: si tratta della cascata di Háifoss, nel cuore dell’Islanda. Amatissimo dai turisti di tutto il mondo per la sua particolarità, si trova nella valle di Þjórsárdalur che alterna grandi distese laviche, canyon suggestivi e corsi d’acqua che si liberano dalle alte rocce. Háifoss, alta ben 122 metri, è la quarta cascata più grande d’Islanda, ricreando un set naturale scenografico anche per il finale di Stranger Things.