Non è fantascienza: questi luoghi sotterranei diventano mete di viaggio

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I bunker antiatomici sono da sempre una soluzione abitativa per rifugiarsi e stare lontani dalla contaminazione nucleare. Negli ultimi anni però, è diventato anche un trend di viaggio, vediamo dove e come si svolgono questi itinerari.

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Bunker antiatomico
Photo by: Alekk Pires/Shutterstock.com

Molti non sanno che esistono dei bunker antiatomici in cui potersi recare per un viaggio all’insegna di curiosità e conoscenza storica. Infatti, esistono diverse strutture storiche che ci permettono di scoprire reperti antichi e di un certo spicco.

Tra i viaggi culturali in Europa più inusuali ma importanti, troviamo proprio quelli nei bunker. Dall’Italia alla Germania e fino ad arrivare alla Repubblica Ceca, sono soltanto alcune delle soluzioni da poter valutare. Vediamo dove trovarli e come far visita a questi rifugi storici.

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Bunker Monte Soratte
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Il primo viaggio in un bunker antiatomici esistente fin dagli anni ’30 è il Monte Soratte. Il rifugio sotterraneo si trova a Sant’Oreste (a 40 km da Roma), è lungo 4 chilometri ed è stato realizzato per la protezione della NATO e del Governo italiano durante la Guerra Fredda.

Oggi il bunker è visitabile grazie alle guide turistiche che raccontano dei cenni storici e mostrano reperti, allestimenti e esperienze relativamente alla Seconda Guerra Mondiale e agli anni del Fascismo.

Le gallerie, nonostante sono sotterranee, sono ambienti enormi e dunque non dovrebbero creare problemi ai claustrofobici, che invece possono ammirare le ricostruzioni fedeli degli anni ’30 e ’60 (anche attraverso reperti e filmati).

Per visitare Monte Soratte è necessario prenotare con anticipo e indossare degli indumenti caldi, perché all’interno del bunker la temperatura si è attesta tra gli 8° e i 12°.

All’interno del bunker Antiatomico di Praga

A Praga è possibile far visita a diversi bunker antiatomici, ma il più famoso è il rifugio sotterraneo che si trova sotto l’Hotel Jalta in Piazza Venceslao. Al suo interno è presente anche il Museo della Guerra Fredda, un luogo completamente tematico.

Quanto al rifugio in sé, la sua costruzione risale agli anni ’50, durante l’era in cui i comunisti cecoslovacchi spiavano gli ospiti dell’hotel in cui soggiornavano e come bunker antiatomico segreto per la leadership comunista.

L’interno è completamente immersivo, mostrando maschere antigas, i vestiti che venivano utilizzati come protezione, gli strumenti dell’epoca e le sale comuni.

Il bunker antiatomico di Praga può essere visitato soltanto accompagnati da una guida turistica autorizzata, così poter approfondire la sua storia e gli usi e costumi durante l’era comunista.

Il Berlin Story Bunker risalente alla Seconda Guerra Mondiale

Berlin Story Bunker
Photo by: Mo Photography Berlin/Shutterstock.com

Chi pianifica un viaggio in Germania non può non visitare il Berlin Story Bunker, sito dove un tempo era stato costruito il rifugio antiaereo di Anhalter Bahnhof e che mostra la riproduzione fedele del Führerbunker, dove Hitler ha trascorso gli ultimi giorni prima di suicidarsi.

La storia del bunker di Berlino racconta il periodo inerente al Terzo Reich, un’era sotto il totale controllo nazista, dove a far padrone era il razzismo e la persecuzione agli Ebrei.

L’esposizione sul Nazionalsocialismo è rappresentata da materiale fotografico su fatti reali e da una guida turistica che racconterà il periodo nazista in ogni suo particolare, dal ritorno di Adolf Hitler durante il 1945, fino alla resa incondizionata del 1945.

Viaggi nei bunker antiatomici: foto e immagini