Visitare un bunker della Seconda Guerra Mondiale: ecco dove
Arriva una interessantissima iniziativa in quel di Milano e di Brescia, che permette di visitare un bunker della Seconda Guerra Mondiale per un tempo limitato. Grazie al Progetto Bunker 1944 i visitatori potranno scoprire, attraverso visite guidate, alcuni bunker antiaerei lombardi e fare un vero e proprio viaggio nel tempo ad uno dei periodi più bui della nostra storia.

Quello della Seconda Guerra Mondiale è stato probabilmente il momento più basso della nostra storia. Si tratta di un periodo storico che emana sempre un fascino particolare, genera curiosità e voglia di saperne di più. Quello che è accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale non deve essere dimenticato, e continuare a parlarne è importante sia a livello culturale che sociale, per evitare che ciò che è successo una volta, non si ripeta nuovamente.
Proprio con questo scopo, e con l’intento di informare, educare ed emozionare, nasce il Progetto Bunker 1944, che nelle province di Brescia e di Milano consentirà di visitare diversi bunker antiaerei della Seconda Guerra Mondiale situati nella zona. L’iniziativa, attiva dal 30 novembre al 14 dicembre 2024, permetterà di vivere sulla propria pelle emozioni forti, di aumentare la propria consapevolezza e avvicinarsi ad uno scorcio di vita durante il periodo della Guerra.
Visitare un bunker della Seconda Guerra Mondiale

In questi bunker si può consultare materiale originario dell’epoca, vedere fotografie e rivivere sulla propria pelle tutte le sensazioni terribili provate in questi luoghi. Si tratta di una visita forte a livello emotivo, non adatta a tutti, soprattutto per le suggestioni sonore e visive che scendono in campo.
Le visite si dividono tra gratuite e a pagamento:
- il bunker Breda a Sesto San Giovanni è aperto il 30 novembre e il 1 dicembre per una visita da 90 minuti, al prezzo di 10 euro (5 euro per chi ha meno di 18 anni);
- il bunker Dalmine è aperto il 7 dicembre per una visita da 60 minuti, al prezzo di 8 euro a persona (gratis per ragazzi fino a 14 anni);
- il bunker di Ponte San Pietro è aperto l’8 dicembre per una visita di 60 minuti al costo di 8 euro a persona (gratis per ragazzi fino ai 16 anni);
- il bunker di Brescia è aperto il 14 dicembre per una visita di 60 minuti ad ingresso gratuito, comprensivo di una tappa al Museo Breda.
Per tutte le info dettagliate però, si rimanda al sito ufficiale e all’indirizzo email [email protected].
Progetto Bunker 1944

Ad ideare il Progetto Bunker 1944 è stato Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda:
“Riapriamo i bunker perchè la cultura è, oggi più che mai, sotto attacco ed è simbolico per noi ridare voce a chi ha vissuto la paura, l’ansia, lo sgomento in luoghi come questi, perchè esistono luoghi bombardati e persone che soffrono e che si rifugiano sotto terra per sopravvivere. A volte, però, come da noi il bunker è soltanto psicologico ed è necessario uscire dalle tenebre per riportare alla luce l’importanza della conoscenza e della cultura, che sono una delle cure più potenti contro l’odio, la malignità e l’ignoranza”.
Un’iniziativa simile era stata fatta a Roma nel 2023, con il progetto Open House, e sempre nel Lazio è possibile visitare il Bunker del Monte Soratte, emblematico per gli eventi della Seconda Guerra Mondiale.