Vacanze a Pisticci: cosa vedere e spiagge della Città bianca della Basilicata
Le spiagge di Marina di Pisticci e i luoghi d’interesse del centro storico. Cosa fare e cosa vedere nel borgo incastonato tra la Costa Ionica e l’entroterra della Lucania.
- Pisticci Turismo
- Pisticci luoghi di interesse ed attrazioni
- Il Dirupo di Pisticci: “La città bianca della Basilicata”
- La Chiesa Madre di Pisticci
- La Torre dell’Acquedotto e il Castello di San Basilio
- Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide
- Le spiagge di Marina di Pisticci e dintorni
- Pisticci immagini e foto
Pisticci Turismo
Pisticci si trova in provincia di Matera, la sua frazione marina si affaccia sulla Costa Ionica della Basilicata. Più precisamente nell’entroterra troviamo il borgo storico di Pisticci mentre sulla costa sorge la frazione Marina di Pisticci che distano tra loro circa 25 chilometri. Il territorio si compone anche di altre frazioni: Marconia, Tinchi e Casinello.
Pisticci è una località che accontenta chi predilige una vacanza al mare tra sole e relax ma anche chi desidera ritagliarsi un’esperienza storico-culturale durante il soggiorno.
Per quanto riguarda l’offerta turistica, tra campeggi sulla costa, hotel, b&b e case vacanza, troverete una varietà di sistemazioni tra cui scegliere in base ai vostri gusti ed esigenze.
Pisticci luoghi di interesse ed attrazioni
Questa zona della Basilicata ha origini antiche, risale infatti ai Greci che chiamavano l’entroterra di Pisticci “Pistoikos”, da cui deriva appunto l’attuale nome. Pisticci era una colonia della vicina Metapontum.
In seguito alle incursioni nemiche lungo la costa, la popolazione locale si spostò nell’entroterra fondando l’attuale borgo di Pisticci, dove ancora oggi è possibile ammirare testimonianze storico-architettoniche legate al passato medievale della cittadina. Tra queste spiccano la Torre dell’Acquedotto e il Castello di San Basilio.
Una vacanza a Pisticci può cominciare con una passeggiata nel centro storico partendo dalla piazza principale Piazza Umberto I.
Qui troviamo gli edifici di culto e i palazzi storici del borgo tra cui il Palazzo del Comune e la chiesetta intitolata a Sant’Antonio Abate. Nelle immediate vicinanze si trovano Corso Margherita che è la principale via di passeggio del paese e Piazza dei Caduti con l’omonimo monumento.
Degno di nota anche il Terrazzino del Melograno ossia una scenografica piazzetta su due livelli abbellita con archi in mattoni e murales disegnati su ceramiche decorative che raffigurano il frutto e il fiore del melograno. È uno degli scorci più romantici della Basilicata.
Il Dirupo di Pisticci: “La città bianca della Basilicata”
Il rione più suggestivo del borgo di Pisticci è il Dirupo chiamato così in seguito ad una tragica frana. Sulla base del crollo, la popolazione locale costruì le casette bianche a schiera, le tipiche “casedde”, che si possono ammirare ancora oggi e che hanno dato al paese il nominativo di “Città bianca della Basilicata”.
Al calare del sole illuminato dalle luci della sera, il Dirupo di Pisticci diventa ancora più caratteristico.
La Chiesa Madre di Pisticci
La Chiesa Madre di Pisticci con la sua caratteristica facciata e il campanile Duecentesco, ospita diverse opere risalenti al 1500 e al 1600 e reperti dal grande valore iconografico e culturale tra cui un libro dei canti gregoriani scritto dagli amanuensi.
Al di sotto della pavimentazione della Chiesa Madre si trova un’antica cripta risalente al Medioevo. Il piazzale antistante regala una vista meravigliosa che spazia dal Mar Ionio all’Appennino.
La Torre dell’Acquedotto e il Castello di San Basilio
Degna di nota anche la Torre dell’Acquedotto di Pisticci, opera idrica di epoca fascista che svetta imponente nel cuore del paese. Accanto, troviamo il Castello di San Basilio oggi proprietà privata utilizzato come location per matrimoni da favola.
Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide
Se vi resta tempo, consigliamo di spostarvi in auto e di raggiungere il Museo Archeologico Nazionale della Siritide in località Policoro.
Potrete ammirare reperti di grande interesse storico legati alla storia di Policoro e Metaponto, sin dal Neolitico come corredi mortuari, armature di bronzo, gioielli, vasi e ceramiche.
Le spiagge di Marina di Pisticci e dintorni
Marina di Pisticci offre una lunga distesa di spiagge dorate bagnate da acque limpide dove è un piacere fare lunghe nuotate rigeneranti. Non a caso siamo in una delle perle costiere della Basilicata e in un contesto paesaggistico di notevole bellezza.
Ad ampi tratti attrezzati con stabilimenti balneari si alternano zone ad accesso libero. L’arenile è soffice ed il è mare limpido, calmo con fondali bassi ideali per la tranquillità delle famiglie in vacanza.
Ad una decina di chilometri in direzione nord, raggiungiamo Lido di Metaponto, apprezzato per la bellezza del contesto paesaggistico in cui si colloca, per la trasparenza del mare e per i numerosi servizi offerti ai vacanzieri.
Segue Castellaneta Marina in provincia di Taranto, caratterizzata da un lungo arenile di sabbia morbida e chiara, con alle spalle una fitta pineta. Il litorale è in parte libero e in parte attrezzato con stabilimenti balneari.
In pochi chilometri da Marina di Pisticci in direzione sud consigliamo invece di raggiungere il litorale di Lido di Scanzano che si estende per diversi chilometri con alle spalle una pineta.
Qui si trovano alcune delle spiagge più conosciute e frequentate della Costa Jonica tra cui la Spiaggia Terzo Cavone che prende il nome dal fiume che sfocia nelle immediate vicinanze. Selvaggia, incontaminata e tranquilla, è per gran parte libera con un lido attrezzato.









