Le 5 miniere visitabili in Italia dove fare un viaggio al centro della Terra
Attualmente le miniere in Italia sono diventate dei veri e propri ecomusei e visitarle significa vestire per un giorno i panni del celebre archeologo Indiana Jones.
- Miniere visitabili in Italia: quali sono e dove si trovano
- Miniere visitabili in Italia: le più belle, caratteristiche e suggestive
- Miniere di Gorno – Lombardia
- Miniere d’oro del Parco Naturale Capanne di Marcarolo – Piemonte
- Miniere Predoi – Trentino Alto Adige
- Miniere di Buggerru – Sardegna
- Miniera della Bagnada – Lombardia
- Miniere visitabili Italia: immagini e foto
Miniere visitabili in Italia: quali sono e dove si trovano
Quando si parla di miniere, si parla sempre di lavoro faticoso ma, soprattutto, pericoloso basti pensare ai minatori che nel 2010 sono stati intrappolati nelle viscere della terra a circa 2.000 metri di profondità nella miniera di San Jose dove veniva estratto oro e rame (per fortuna tutti e 33 i minatori sono stati portati in salvo).
La maggior parte delle miniere in Italia sono state dismesse e molte di esse sono state trasformate in dei veri e propri ecomusei dove è possibile fare un viaggio al centro della terra, metaforicamente parlando.
Miniere visitabili in Italia: le più belle, caratteristiche e suggestive
Le miniere sono dei luoghi dal forte impatto emotivo, sono quei luoghi che si snodano all’interno delle viscere della terra dove è possibile muoversi sulle tracce dei minatori che qui hanno lavorato magari per tutta la vita.
Vediamo adesso quali sono le 5 miniere visitabili in Italia dove fare un viaggio al centro della Terra.
Miniere di Gorno – Lombardia
Situato nella Val di Riso in provincia di Bergamo, Gorno è un borgo dove un tempo, dalle sue miniere, veniva estratti minerali metalliferi per la produzione di zinco e piombo mentre, attualmente, è stato trasformato in un ecomuseo.
All’interno dell’Ecomuseo delle Miniere di Gorno è possibile ripercorrere il cosiddetto “Viaggio dello Zinco” che grazie a pannelli illustrativi potrete ben capire come veniva estratto il minerale e come veniva trasformato in prodotto finale.
Da non perdere assolutamente è anche un tour dei siti minerari di Costa Jels che sono davvero antichissimi.
Miniere d’oro del Parco Naturale Capanne di Marcarolo – Piemonte
All’interno delle Valla Gorzente e della Valle Piota che a loro volta si trovano all’interno del Parco Naturale Capanne di Marcarolo (provincia di Alessandria), fino ai primi anni del ‘900 c’erano circa 15 miniere che estraevano principalmente oro che, in seguito, furono abbandonate.
Dal 2019 due di queste miniere abbandonate sono state aperte al pubblico e sono state identificate con i nomi di M1 ed M2.
Questa due straordinarie miniere sono state considerate importantissime per quanto riguarda il profilo mineralogico, naturalistico e geologico e sono visitabili solo due volte alla settimana e per un massimo di 4 gruppi per ciascuna gionata.
Miniere Predoi – Trentino Alto Adige
Le Miniere Predoi sono, senza alcun dubbio, tra le più famose d’Italia e conobbero il loro massimo splendore oltre 600 anni fa (Predoi si trova in provincia di Bolzano).
Fino al XX secolo, le Miniere Predoi erano tra le prime tre in Italia per l’estrazione del rame e sono state interamente scavate a mano nella roccia.
Entrare nel cuore delle Gallerie delle Miniere Predoi è semplicissimi, si sale a bordo di un caratteristico trenino ma la cosa ancor più stupefacente che all’interno è stato realizzato un Centro Climatico per curare patologie della alte vie respiratorie.
Il microclima presente all’interno delle Gallerie Predoi ha davvero dell’incredibile.
Miniere di Buggerru – Sardegna
Prima di parlare delle celebri Miniere di Buggero è doveroso ricordare che in Sardegna ci sono circa 467 miniere e le più importanti si trovano nella zona del Sulcis Inglesiente.
Le Miniere di Buggerru sono composte dalla Miniera di Malfidano, dalla Miniera di Planu Sartu e dalla Galleria Henry e rappresentano i simboli indiscussi dell’industria mineraria sarda.
La Galleria Henry è un’opera meravigliosamente straordinaria ed è composta da un suggestivo labirinto di tunnel i cui percorsi, alla fine, regalano una vista mozzafiato a strapiombo sul mare.
Miniera della Bagnada – Lombardia
Situata a Lanzada nel cuore della Valmanenco (provincia di Sondrio), la Miniera della Bagnada è una vera meraviglia e al suo interno, fino agli anni ’80 è stato “estratto” il talco.
Dal 2008 la Miniera della Bagnada è stata adibita ad ecomuseo al cui interno sono custoditi preziosamente oggetti del lavoro quotidiano, donati dalla gente dalle famiglie dei minatori e degli artigiani locali, ed i principali minerali di questa valle.
La vera “chicca” di questa particolarissima miniera è che al suo interno vengono organizzati concerti grazie alla qualità acustica regalata dalla sue volte rocciose.







