Visitare Gorizia: cosa vedere e cosa fare nella “Nizza Austriaca”
Situata nell’estrema parte nordorientale d’Italia, in Friuli-Venezia Giulia, Gorizia è un borgo dal fascino irresistibile dove l’incontro tra varie culture ed etnie ha reso questo posto un luogo davvero unico da visitare almeno una volta nella vita. Tra panorami mozzafiato, chiese antiche, musei ben curati ed una rigogliosa natura circostante, vediamo insieme cosa fare e cosa vedere assolutamente a Gorizia.
- Gorizia: guida turistica
- Gorizia luoghi di interesse ed attrazioni
- Chiesa di Sant’Ignazio – Gorizia
- Piazza della Vittoria – Gorizia
- Duomo di Gorizia – Gorizia
- Castello di Gorizia ed Musei – Gorizia
- Sinagoga – Gorizia
- Passeggiata nel Giardino Viatori – Gorizia
- Escursione al Parco della Pace Monte Sabotino – Gorizia
- Gorizia immagini e foto
Gorizia: guida turistica
Gorizia è una meravigliosa cittadina dell’Italia nordorientale, nel Friuli-Venezia Gorizia dallo charme poliedrico e senza tempo dove varie culture ed etnie hanno lasciato sul territorio differenti testimonianze che hanno dato vita a quello che potremmo definire fascino mitteleuropeo.
Proprio per via della sua posizione peculiare, Gorizia ha ricevuto l’appellativo di “la più bella porta aperta sull’Italia”, da parte del pittore Max Klinger. In passato Gorizia è stata definita anche la “Nizza austriaca”, poiché meta prediletta della borghesia asburgica e il merito è stato attribuito al barone Carl Von Czoernig.
Gorizia luoghi di interesse ed attrazioni
Gorizia andrebbe visitata in lungo e in largo rigorosamente a piedi, sono infatti tantissimi i luoghi di interesse e le attrazioni da visitare. Non mancano poi luoghi nei dintorni perfetti per tutti gli amanti di trekking e passeggiate dove spostarsi per scoprire le bellezze naturalistiche del territorio circostante.
Consigliamo di cominciare la visita partendo dalla meravigliosa Piazza della Transalpina famosa, oltre che per la sua bellezza, anche per essere divisa tra Gorizia, in Italia, e Nova Gorica in Slovenia.
Chiesa di Sant’Ignazio – Gorizia
Eretta in un preziosissimo stile barocco tra la metà del ‘600 ed il ‘700, la Chiesa di Sant’Ignazio è, senza alcun dubbio, uno degli edifici religiosi più belli, importanti ed affascinanti della Città di Gorizia.
La Chiesa di Sant’Ignazio internamente è un vero spettacolo, anche esternamente è meravigliosa, ed ospita opere d’arte dal notevole valore storico ed artistico come “La Gloria Di Sant’Ignazio”, preziosissimo affresco del settecento attribuito a Christoph Tausch.
Piazza della Vittoria – Gorizia
Un’altra piazza da non perdere a Gorizia, nonché la più grande e più importante insieme a Piazza Cavour, è Piazza della Vittoria. Proprio su quest’ultima si affacciano due monumenti che consigliamo di visitare, vale a dire la Chiesa di Sant’Ignazio e la Casa Torriana, che è di origine cinquecentesca, oggi sede della Prefettura, luogo di soggiorno di ospiti illustri tra cui Giacomo Casanova.
Al centro della piazza sorge la Fontana del Nettuno, realizzata attorno alla metà del 1700 dal padovano Marco Chiereghin, su progetto di Nicolò Pacassi.
La Chiesa di Sant’Ignazio è una chiesa imponente dallo stile barocco costruita dai Gesuiti tra il 1654 ed il 1767 che presenta sulla facciata due alte torri campanarie, coronate da cupole a cipolla.
Duomo di Gorizia – Gorizia
La Cattedrale di Sant’Ilario e Tiziano, nota anche come Duomo di Gorizia, ha origini antiche, infatti le prime testimonianze certe relative all’impianto della chiesa risalgono al 1296.
Negli anni, sia l’interno che l’esterno sono stati ripresi e restaurati più volte, attraversando differenti stili architettonici. Ad oggi la facciata si presenta in stile neoclassico ma la vera sorpresa è all’interno, dove la struttura è davvero singolare, in stile barocco, con due gallerie e matronei ed una tribuna per l’organo e il coro situata sulla porta centrale.
Castello di Gorizia ed Musei – Gorizia
Situato in posizione di controllo e dominio sulla città, il Castello di Gorizia risale, nel suo nucleo originario, all’XI secolo anche se l’assetto attuale è frutto di lavori avvenuti in seguito ai bombardamenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale.
Il castello ospita al suo interno musei e sale che consigliamo di non perdere, si tratta cioè del Museo del Medioevo goriziano, del Museo Della Grande Guerra, del Museo della moda e delle Arti applicate, della collezione archeologica ed infine della pinacoteca.
Sinagoga – Gorizia
La Sinagoga di Gorizia si trova in quello che un tempo era il ghetto ebraico di Gorizia. La Sinagoga risale al XVIII secolo e fu utilizzata fino al 1969.
Ad oggi la struttura non è più adibita a luogo di culto ed è sede del Museo Gerusalemme dell’Isonzo che mostra ai visitatori la storia del popolo d’Israele. Accanto alla sinagoga vi è un giardino dedicato a Bruno Farber, ucciso in un campo di concentramento a soli tre mesi.
Passeggiata nel Giardino Viatori – Gorizia
Il Giardino Viatori di Gorizia, detto anche giardino delle azalee, prende il nome dal prof. Lucio Viatori che ne volle la realizzazione.
Questo è uno dei giardini più belli d’Italia dove, tra piante e fiori, è possibile inoltre godere di una vista spettacolare sulla città. Qui si possono ammirare circa 500 varietà di azalee, oltre 300 tipi di rose rare, ben 150 varietà di rododendri, 50 varietà di camelie e 120 di magnolie.
Passeggiando per il giardino, che si sviluppa su tre livelli, si incontrano anche un piccolo laghetto, viali, gradini. Insomma, ci si sente immersi in un luogo da favola.
Escursione al Parco della Pace Monte Sabotino – Gorizia
A nord di Gorizia, poco distante dalla città, si trova il Parco della Pace Monte Sabotino, sull’omonimo monte. Consigliamo una visita al parco e per gli amanti delle escursioni anche una passeggiata sul Monte Sabotino.
Visitare il parco è un’occasione non solo per trascorrere del tempo a contatto con la natura ma anche per ripercorrere le vicissitudini collegate a diverse guerre che hanno interessato il luogo, il tutto per mezzo di sentieri e percorsi tematici altamente suggestivi. Inoltre, è possibile visitare i resti dell’eremo di San Valentino risalente al 1500, un museo della guerra piccolo ma interessante ed un rifugio.









