Stando ai dati Istat, in questa città italiana la qualità della vita dei giovani è la peggiore: nessuno se lo aspettava
Non solo meraviglie e posti incantevoli. L’Italia, conosciuta da tutti come il Bel Paese, presenta anche degli aspetti per certi versi poco attrattivi, come quello che caratterizza la città dove è stata registrata la peggiore qualità della vita per i giovani. I dati, rilevati attraverso un’indagine ISTAT, hanno potuto constatare un elevato livello di insoddisfazione da parte della popolazione giovanile. E’ una città che non ti aspetti. Scopriamo qual è.

E’ Roma la città italiana con la peggiore qualità della vita per i giovani
L’Italia, Patria di artisti e sognatori, offre anche un lato poco confortante. Se ci si sofferma all’aspetto turistico, il nostro Bel Paese è quello che forse attira il maggior numero di visitatori provenienti da tutto il mondo per ammirare le bellezze di un territorio che viene considerato dalla maggior parte come lo scrigno dell’arte, della cultura e della storia che hanno dato un importante impulso allo sviluppo della civiltà moderna. Ma a dispetto di così tanta bellezza c’è anche un dato poco confortante che è quello che riguarda le località dove sono stati registrati i peggiori livelli di qualità della vita per i giovani.
Tra queste ad esempio figura la città di Torino. Il capoluogo piemontese, anno dopo anno si sta sempre più spopolando di giovani a causa dell’elevato costo dei fitti delle abitazioni, che in alcuni casi risulta essere inaccessibile per chi decidesse di acquistare una casa. Però, secondo un’indagine condotta dal Sole 24 Ore, questa “triste” classifica viene dominata dalla città che non ti aspetti: Roma. La maggior parte degli under 40 hanno mostrato una totale insoddisfazione della qualità della vita nella Capitale. Sulla base dei dati ISTAT, la disoccupazione giovanile tra i 15 e i 34 anni, nel 2022 si è attestata a una percentuale pari al 14,5%.
A questi, poi, si aggiungono i cosiddetti neet, vale a dire coloro che non lavorano e non studiano che a Roma sono il 21,8%. In pratica solo il 7,8% dei giovani sottoposti all’indagine si sono dimostrati soddisfatti della qualità della vita nella Capitale. Una scriminante che influisce in maniera decisiva è il costo dei fitti sia per gli studenti che per coloro che decidono di mettere su famiglia. Un vero salasso se si pensa che circa il 70% di uno stipendio viene speso per coprire un fitto in una zona semi centrale.

Le difficoltà per i giovani di vivere a Roma
Roma, la Caput Mundi tra le più turistiche in assoluto, ha questo risvolto della medaglia che evidenzia le grosse difficoltà da parte dei giovani per poterci vivere in maniera decorosa. Discorso diverso per i bambini, dove invece Roma rientra tra le dieci città italiane più attrezzate di servizi quali giardini e parco giochi.
La qualità di vita degli anziani, al contrario, risulta essere in forte calo sempre a causa delle note difficoltà economiche per condurre una vita dignitosa. Nel 2022, infatti, le condizioni di agibilità e di spesa di assistenza sociale sono andate sempre più in basso, facendo risultare la Capitale una città poco adatta per viverci anche per gli over 65.