“I Borghi più belli della Terra” accolgono per la prima volta le meraviglie della Cina: ecco quali visitare

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L’associazione francese nata nel lontano 1994 vanta più di 600 borghi situati in 17 paesi diversi: da quest’anno si è aggiunta anche la Cina con luoghi inesplorati e davvero caratteristici per storia e cultura

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Ph credits lienyuan_lee, Wikimedia Commons

Non solo spiagge paradisiache, metropoli e grande città internazionali: spesso le destinazioni di un viaggio scoprono itinerari meno noti alla ricerca del particolare e del suggestivo, aprendosi la possibilità di visitare borghi inesplorati. In giro per il mondo le meraviglie da collezionare in soggiorni e weekend sono davvero molteplici e dal 1994 l’associazione I Borghi più belli della Terra li raccoglie dividendoli per Nazioni di appartenenza. Patrimonio culturale importante, arte, storia e tradizioni per un’offerta turistica di altissimo livello, raccogliendo più di 600 borghi in 17 Paesi diversi. Da quest’anno però c’è una grande novità e ve la raccontiamo!

I Borghi più belli della Terra accolgono le meraviglie della Cina

La federazione dei Borghi più belli della Terra è nata nel 2001 su ispirazione dei Borghi più belli della Francia. Si è estesa sempre di più a livello internazionale, raccogliendo le meraviglie di tutto il globo e i luoghi più inesplorati. A far parte dei Borghi più belli della Terra da quest’anno anche le meraviglie della Cina, con 50 splendidi villaggi che lasciano di stucco il visitatore. Dopo l’Europa con le bellezze di Francia, Spagna, Italia e Svizzera solo per citarne alcune fino a Giappone, Canada e Stati Uniti, anche l’oriente entra a far parte di diritto con un numero importante di luoghi segnalati in quanto a bellezza a tradizione.

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Ph credits Wikimedia commons

I borghi più belli della Terra accolgono le bellezze dei villaggi cinesi tra muraglie e prodotti locali

Tra i borghi più belli della Terra impossibile non annoverare il villaggio cinese di Ping Yao, borgo storico fortificato della provincia di Shanxi. Per molti questo nome non evocherà nulla, a differenza del suo simbolo: la bellissima Muraglia Cinese, dichiarata Patrimonio dell’UNESCO nel 1997. E’ una sintesi perfetta del turismo senza toccare la tradizione locale: stradine tipiche, cibo del luogo e bazar che non sono stati rimodernati, facendo tuffare i turisti nella vera Cina di un tempo, godendo di festival e spettacoli tipici adatti ad ogni fascia d’età e in ogni periodo dell’anno.

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(ph credit Pixabay)

I borghi più belli della Cina tra la tradizione dei draghi e le bellezze naturalistiche

Tra i borghi più belli della Terra figura anche Xijiang Qianhu Miaozhai, villaggio molto noto situato nella provincia di Guizhou. Tra gli ultimi della minoranza etnica Miao, è il più grande e più antico del paese, visitato da molti turisti tutto l’anno. Il verde delle colline avvolge il borgo tradizionale, mantenendo così intatte tradizioni e usanze antiche come la lavorazione dei tessuti, gli edifici in legno e la musica degli strumenti musicali cinesi. Tra i borghi più belli insigniti, anche Lu Lang, nella regione autonoma del Tibet, il cui nome significa in cinese “valle del re dei draghi”. Si trova tra corsi d’acqua e foreste, riprendendo gli elementi tibetani tipici come tetti alti e spioventi, cortili e staccionate in legno, lasciando di stucco tutti coloro che lo visitano. Organizzare un viaggio in Tibet è assolutamente consigliato.