Curiosità su Perugia: ecco cosa nasconde la città dei baci

Nota come la città dei “baci perugina”, la sua arte e la sua cultura, Perugia, come moltissime altre città presenti nel nostro Bel Paese, nasconde dei segreti e della curiosità che una volta conosciute te la faranno ammirare con occhi completamente diversi.

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Perugia
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Perugia, città italiana e capoluogo della Regione Umbria, nasconde al suo interno tantissime curiosità che sono ancora poco note.  La città è conosciuta per le sue numerose bellezze di carattere storico-culturale come le mura difensive che circondano il centro storico.

Il Palazzo dei Priori – risalente all’epoca medievale – è la sede principale di importantissime opere d’arte che risalenti al XIII secolo. Inoltre la cattedrale gotica che affaccia su Piazza IV novembre ospita al suo interno un’ampissima raccolta di affreschi e dipinti risalenti all’epoca rinascimentale.

5 curiosità su Perugia che tutti dovremmo conoscere

In questa guida, vedremo quali sono le curiosità – seppur ancora poco note – che caratterizzano la città di Perugia. Secondo quanto racconta un’antica leggenda, il capoluogo umbro è stato fondato dall’eroe Euliste (un probabile fratello di Enea il fondatore di Roma).

Questo racconto risale all’epoca di Bonifacio da Verona, che verso la fine del 200 quando per 25 fili d’oro, ricevette il complesso incarico di comporre un’epica che fosse incentrata sul mito della fondazione di Perugia.

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Perugia dall’alto
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Oggi la figura di Euliste è profondamente legata alla città, comparendo anche sulla vasca superiore della Fontana Maggiore sottoforma di rilievo tra l’arcangelo Michele e il Capitano del popolo.

Il grifo e il leone di Palazzo dei Priori

Palazzo dei Priori
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Realizzato tra il 1293 e il 1297, il Palazzo dei Priori di Perugia è ancora oggi uno degli edifici simbolo della città. Sopra il portone principale – che affaccia su Piazza IV novembre – si possono notare due statue di bronzo rappresentanti il Grifo Perugino  e un Leone Guelfo.

Le catene che pendono da sopra il portale, sono quelle che sono state rimosse dalle porte di Siena dai perugini nel 1358 in seguito alla Battaglia di Torrita.

Il pane sciapo di Perugia

Visitando la città di Perugia, sarà possibile assaggiare il noto pane sciapo – che per tutti coloro che provengono dalle altre regioni – può avere un sapore poco gradevole.

La tradizione di mangiare il pane senza sale, risale a dopo la “Guerra del Sale” del 1540 quando i perugini subirono in modo definitivo la sottomissione territoriale dello Stato Pontificio, pur di non accettare la tassa sul sale imposta dal Papa, così come forma di protesta, decisero di non salare più il pane dando così origine alla tradizione del pane sciapo.

Acquedotto medievale di Perugia

Acquedotto Medievale
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Nel cuore del centro storico di Perugia è ancora possibile ammirare una parte dell’acquedotto medievale. Della lunghezza di 5 km l’acquedotto risalente al XIII secolo, fu realizzato per trasportare l’acqua dal Monte Pacciano alla Fontana Maggiore.

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Durante il corso dei secoli, la manutenzione dell’acquedotto si rivelò molto dispendiosa e complessa per questo motivo del 1835 fu realizzato un nuovo acquedotto molto più pratico e funzionale.

Baci o cazzotti

Bacio perugina
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A Perugia è stata fondata la nota cioccolateria italiana ovvero la “Perugina”. Il cioccolatino più famoso in assoluto realizzato dall’azienda è il “Bacio Perugina”  gettonatissimo come regalo di San Valentino e conosciuto in tutto il mondo.

Nonostante tutti conoscano questi cioccolatini, solo in pochissimi sanno che il loro successo è arrivato solo dopo il cambiamento del loro nome originale ovvero quando da cazzotti si trasformarono in baci.

Finestrone gotico di San Lorenzo

Situata nel quartiere di Borgo Bello di Perugia, il finestrone gotico di San Lorenzo si presenta ai visitatori come un’enorme mole che lascia tutti a bocca aperta. Con i suoi 96 metri di lunghezza, 20 metri di larghezza tra le navate, 60 metri di lunghezza del transetto e 30 metri di altezza è una delle volte della chiesa più visibili in assoluto.

La sua figura così imponente, tende ad andare in contrasto con gli interni che sono quasi completamente spogli. Ciò che attira maggiormente l’attenzione dei turisti è sicuramente il finestrone gotico del XV secolo situato sull’abside.

Il finestrone è finemente istoriato e si tratta di una delle più grandi finestre d’epoca conservate fino ai nostri giorni. Con i suoi 23 metri di altezza, fa concorrenza con il finestrone del Duomo di Milano.

Curiosità su Perugia: foto e immagini