Tra Italia e Svizzera c’è un viaggio panoramico in treno che in primavera lascia senza parole

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra le montagne che si scrollano di dosso la neve e laghi che si accendono dei colori primaverili, c’è un itinerario ferroviario che attraversa le Alpi e porta a scoprire meravigliosi panorami. Ecco qual è.

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Viaggiare in primavera tra le Alpi significa assistere a un paesaggio che cambia volto completamente. Sulle montagne inizia a spiccare il verde dei boschi mentre le colorate fioriture contornano villaggi e laghi che sembrano usciti da una cartolina. É proprio questa l’esperienza che permette di vivere il percorso ferroviario che collega Domodossola a Berna, un modo particolarmente suggestivo per viaggiare attraverso le Alpi tra vallate, viadotti e specchi d’acqua.

La particolarità dell’itinerario sta proprio nella varietà degli scenari che cambiano aspetto in questo periodo dell’anno. Pendii sempre più verdi, villaggi di montagna che salutano il lungo inverno e le fioriture che colorano le sponde dei laghi alpini accompagnano il viaggio dall’Italia fino alla Svizzera. Stiamo parlando del Trenino Verde delle Alpi.

Trenino Verde delle Alpi: percorso di primavera

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Il Trenino Verde delle Alpi parte da Domodossola e, dopo aver percorso il Sempione, risale lentamente i pendii alpini. Dai finestrini si aprono vedute spettacolari sulle terrazze assolate del Vallese e sui rilievi imponenti dell’Oberland bernese, dove vallate, boschi e cime si susseguono di continuo. Nel cuore del Vallese, il trenino tocca Briga-Glis, ai piedi del passo del Sempione. Questa pittoresca cittadina svizzera è famosa per il Castello Stockalper in stile barocco e il suo centro storico con le caratteristiche abitazioni in stile vallesano.

Dopo Briga, il Trenino Verde delle Alpi risale la valle del Rodano e percorre la galleria del Lötschberg. All’uscita della galleria, tra viadotti e gallerie elicoidali, si scende verso Kandersteg, Spiez e Thun. Uno dei passaggi più affascinanti del percorso è proprio Kandersteg, località alpina posta a circa 1.200 metri di quota. In primavera, i prati si animano con le fioriture di montagna offrendo paesaggi in cui la natura è la vera protagonista.

Tra lago e città storiche

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Proseguendo il viaggio a bordo del Trenino Verde delle Alpi si incontra il lago di Thun, che da solo vale l’intero viaggio. Cittadine dalle caratteristiche architetture della regione dell’Oberland si riflettono nello specchio blu, alternate a scorci in cui l’acqua riflette il verde delle montagne. Thun è un centro storico medievale con il castello che domina l’abitato ed è scenograficamente situato nel punto in cui il fiume Aar termina la sua corsa nel lago.

Un’altra tappa suggestiva è Spiez, cittadina affacciata su una delle insenature più belle del lago di Thun. Anche qui troviamo un antichissimo castello che si specchia sulle acque mentre tutto intorno i vigneti si accendono con i verdi pampini di primavera. L’itinerario del Trenino Verde delle Alpi termina a Berna, città federale della Svizzera. Il suo centro storico medievale, perfettamente conservato, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Lungo il percorso del Trenino Verde delle Alpi in primavera vale la pena osservare soprattutto:

  • i paesaggi alpini della valle del Rodano tra vigneti e piccoli villaggi;
  • le terrazze soleggiate del Vallese, dove la primavera arriva prima;
  • Kandersteg circondato da boschi e sentieri panoramici;
  • il lago di Thun, con le sue acque blu e le montagne sullo sfondo;
  • Spiez e i vigneti che scendono dolcemente verso il lago.

Tra Italia e Svizzera c’è un viaggio panoramico in treno che in primavera lascia senza parole: foto e immagini