Uno dei luoghi più sorprendenti della Francia è nato dall’idea di un semplice postino

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Nel dipartimento francese della Drôme si nasconde un palazzo fantastico. Non è opera di architetti e artisti famosi ma della tenacia e dell’immaginazione di un semplice postino di campagna.

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Photo by Zairon – Wikimedia Commons

A prima vista sembra il set di un film fantastico, con torri, animali scolpiti, templi, grotte e figure mitologiche che si sovrappongono senza seguire alcuna regola architettonica. Il Palais Idéal du Facteur Cheval si trova ad Hauterives, piccolo centro della Drôme, nella regione francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Eppure non fu progettato da un architetto: a realizzarlo, pietra dopo pietra, fu Ferdinand Cheval, postino di campagna privo di una formazione artistica o tecnica.

La sua storia cominciò nell’aprile del 1879, quando Cheval, allora quarantatreenne, inciampò durante il giro di consegna in una pietra dalla forma insolita. Quell’oggetto risvegliò in lui l’idea di costruire un palazzo immaginario. Da quel momento iniziò a raccogliere sassi lungo il percorso quotidiano, che superava spesso i trenta chilometri, trasportandoli prima nelle tasche e poi con una carriola. Il lavoro proseguì per 33 anni, fino al completamento dell’opera nel 1912.

Un palazzo senza regole ispirato alla natura e ai Paesi lontani

Photo by Zairon – Wikimedia Commons

Il Palais Idéal è difficile da racchiudere in un unico stile. Ferdinand Cheval prese ispirazione dalla natura, dalle cartoline, dalle riviste illustrate che consegnava durante il lavoro e dalle immagini di monumenti provenienti da ogni parte del mondo. Ecco perché sulle facciate compaiono richiami a templi indù, moschee, castelli medievali, chalet svizzeri e architetture orientali, accanto a elefanti, cervi, serpenti, palme e creature fantastiche.

Le facciate orientale e occidentale raggiungono circa 26 metri di lunghezza, mentre l’altezza varia tra gli 8 e i 10 metri. Il risultato è un labirinto decorato con nicchie, colonne, scale, passaggi e iscrizioni che raccontano il pensiero e la fantasia del suo creatore. Nel settembre 1969, su iniziativa del ministro della Cultura André Malraux, il palazzo fu classificato Monumento storico francese, riconoscimento eccezionale per un’opera nata completamente al di fuori degli ambienti accademici.

Cosa vedere vicino al Palais Idéal e nei dintorni di Hauterives

Photo by Bytwiny – Wikimedia Commons

La visita non termina necessariamente davanti alle facciate del palazzo. Hauterives si trova nella Drôme des Collines, un territorio francese di piccoli borghi, vigneti e paesaggi dalle dolci colline che permette di organizzare un itinerario di uno o più giorni tra cultura, natura e specialità gastronomiche. A breve distanza si incontrano luoghi legati direttamente alla vita di Cheval, mentre spostandosi verso il Rodano si possono raggiungere castelli, centri storici e attrazioni adatte anche alle famiglie:

  • Tomba del Facteur Cheval: nel cimitero di Hauterives si trova il magnifico Tombeau du silence et du repos sans fin, costruito dallo stesso Cheval tra il 1914 e il 1922 e classificato Monumento storico nel 1975.
  • Charmes-sur-l’Herbasse: il paese natale del postino-artista conserva un castello di origine medievale che, secondo la tradizione locale, contribuì ad alimentare il suo immaginario architettonico.
  • Saint-Donat-sur-l’Herbasse: un borgo raccolto noto per il Palais Delphinal, il priorato e il chiostro della collegiata, considerati tra le attrazioni culturali della zona.
  • Lago di Champos: meta adatta a una pausa nella natura, offre passeggiate, attività all’aperto e zone dedicate alle famiglie nei pressi di Saint-Donat-sur-l’Herbasse.
  • Cité du Chocolat Valrhona: situato a Tain-l’Hermitage, propone un percorso interattivo dedicato alla produzione del cioccolato, con degustazioni, installazioni e laboratori.
  • Tournon-sur-Rhône: sulla riva opposta del Rodano, conserva un castello-museo, vicoli storici e splendide vedute sui vigneti dell’Hermitage.
  • Romans-sur-Isère: più lontana ma facilmente raggiungibile, è conosciuta per il centro storico, la collegiata di Saint-Barnard e la tradizione legata alla lavorazione delle calzature.

Uno dei luoghi più sorprendenti della Francia: foto e immagini