Cosa vedere a Torino in due giorni: le 6 cose da visitare approfonditamente


Antica Capitale del Regno Sabaudo, Torino è una delle città più belle, romantiche e dinamiche d’Italia, è la culla del Risorgimento ed è stata teatro di importantissimi eventi storici. Ecco i principali luoghi di interesse da visitare durante un weekend.

torino-turismo



Torino Turismo

Torino è una città dai mille volti e dalle mille sfaccettature, è innovativa ed industrializzata ed è famosa in tutto il mondo per le sue incredibili bellezze storiche, artistiche e, soprattutto, architettoniche.

Antica Capitale Sabauda, Torino è conosciuta come “La Culla del Risorgimento” e si presenta ai visitatori con un aspetto regale che rapisce, stupisce ed affascina.

torino-piazza-castello

Torino: Cosa vedere durante un weekend

Torino è una “città di sperimentazione artistica e culturale”, è poliedrica, eccentrica ed offre una perfetta combinazione di gioielli storci ed architettonici, gallerie d’arte, musei, buon cibo e divertimento.


Leggi anche: Le 10 città universitarie più belle e divertenti d’Italia

Una visita frenetica di Torino è sconsigliata perchè questa bellissima città merita anche di essere “passeggiata”, “comprata” ed “assaporata” e vi assicuriamo che per girarla in lungo e in largo di tempo ce ne vuole molto (pensate che ospita oltre 40 musei uno più importante dell’altro).

Vediamo adesso quali sono le principali attrazioni e i principali luoghi di interesse da visitare a Torino in due giorni approfonditamente:

torino-centro-storico

Mole Antonelliana Torino

Prima tappa obbligata di un tour di Torino non può che essere la Mole Antonelliana che è il simbolo indiscusso della città.

La Mole Antonelliana è stata progettata 1863 come tempio israelitico dal grande politico ed architetto Alessandro Antonelli, nel 1878  venne ceduta al comune che volle la volle dedicare a Vittorio Emanuele II Re d’Italia ed è stata inaugurata nel 1889.

torino-mole-antonelliana

Questo imponente, maestoso ed elegante monumento con i suoi 167 metri di altezza domina tutta la Città di Torino e internamente, grazie ad un ascensore panoramico, è possibile raggiungere “Il Tempietto” posto da un’altezza di 85 metri dal quale è possibile ammirare panorami e scorci unici al mondo.

All’interno della Mole Antonelliana è d’obbligo visitare il Museo Nazionale del Cinema il cui percorso è articolato su 5 livelli, è unico nel suo genere in Italia e vi porterà alla scoperta della storia del cinema.


Potrebbe interessarti: Le 10 Città italiane più citate nei libri: Classifica

torino-museo-nazionale-del-cinema

Museo delle Antichità Egizie Torino

Realizzato nel 1806 quando Re Carlo Felice di Sardegna acquistò una vasta collezione di opere d’arte egiziana da Bernardino Drovetti l’allora console di Francia in Egitto, il Museo delle Antichità Egizie è una delle attrazioni di Torino da non perdere assolutamente anche da chi di arte se ne intende davvero poco.

Il Museo di Antichità Egizie di Torino è uno dei più celebri e ricchi al mondo, non a caso la collezione conta oltre 30.000 pezzi tra gioielli, stele funerarie, statue e sarcofagi di faraoni e da ammirare sono senza ombra di dubbio le tombe intatte Kha e Merit, la Mensa Isiaca e la Statua di Ramses II.

torino-museo-delle-antichità-egizie

Duomo di Torino e Capella della Sacra Sindone

Il Duomo di San Giovanni Battista, Santo patrono della città, è stato edificato in stile rinascimentale per volere del Cardinale della Rovere tra il 1491 ed il 1498 e al suo interno c’è la famosissima Cappella della Sacra Sindone.

La Cappella della Sacra Sindone è un vero capolavoro di architettura barocca realizzata dal grande architetto Guerino Guerini durante una ristrutturazione del Duomo di Torino avvenuta nel XVII secolo, è stata costruita per ospitare il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro e dal 1997 è entrata a far parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

torino-duomo

Durante un incendio del 1997 la Cappella è stata danneggiata e dopo un attento restauro è stata riaperta al pubblico nel settembre del 2018 mentre la Sindone è stata riposta in una teca a tenuta stagna in assenza di aria e in presenza di un gas inerte collocata sotto la tribuna reale.

torino-cappella-sacra-sindone

Palazzo Madama Torino

Il bellissimo ed elegante Palazzo Madama è stato eretto sulle rovine di un’antica porta romana ed è stato la fortezza e residenza di due “Donne Reali”, Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours.

Attualmente il Palazzo Madama di Torino ospita l’interessantissimo Museo Civico di Arte Antico articolato su quattro piani e all’interno del quale si possono ammirare dieci secoli di storia dell’arte italiana ed europea.

torino-palazzo-madama

Castello e Parco del Valentino Torino

Situato a pochissima distanza dal centro storico di Torino, il Parco del Valentino è in assoluto uno dei parchi più belli e famosi d’Italia ed è stato ridisegnato nell’800 da Barrillet-Dechamps celebre paesaggista francese.

torino-parco-del-valentino

Nel bel mezzo del parco si erge lo splendido Castello del Valentino che è stato inserito anch’esso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO ed ospita la sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

Da vedere all’interno del Parco del Valentino è anche il Borgo Medievale ovvero una suggestiva e caratteristica riproduzione di un villaggio del ‘400.

torino-borgo-medievale

La Venaria Reale Torino

La Venaria Reale è una delle residenze ducali più belle e preziose del Piemonte ed è stata fortemente voluta da Carlo Emanuele II come testimonianza del potere dei Savoia.

La Reggia di Venaria è stata edificata tra il 1659 ed il 1679 grazie ad un progetto del Castellamonte e l’intero complesso si sviluppava lungo un asse di 2 km che collegava il Borgo, la Reggia con il bellissimo Salone di Diana e i Giardini.

Nel 2007 La Venaria Reale è entrata a far parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO ed è tra i primi cinque siti culturali più visitati in Italia.

torino-venaria-reale

Torino immagini e foto

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta