Mare ancora caldo e spiagge più tranquille: questa parte della Toscana è perfetta a settembre
Tra mare ancora caldo, borghi ricchi di storia e testimonianze archeologiche uniche, settembre è il mese perfetto per esplorare uno dei tratti di costa più affascinanti della Toscana.
Guarda il video

La Costa degli Etruschi è una fascia costiera che si sviluppa per circa 90 chilometri lungo la provincia di Livorno, da Rosignano Marittimo fino a Piombino. Il suo nome richiama la presenza di importanti insediamenti etruschi che, tra il VII e il II secolo a.C., contribuirono a trasformare quest’area in uno dei principali centri economici e commerciali dell’antica Etruria. Oggi il territorio conserva un patrimonio storico di grande valore, immerso in un paesaggio fatto di colline, vigneti, pinete e borghi storici affacciati sul mare.
A settembre la Costa degli Etruschi mostra una dimensione diversa rispetto ai mesi di punta della stagione estiva. Le temperature rimangono piacevoli, il mare conserva il calore accumulato durante l’estate e la diminuzione delle presenze turistiche permette di vivere le località costiere con maggiore tranquillità. É il periodo ideale per organizzare un itinerario all’insegna della cultura, della natura e di esperienze enogastronomiche.
Le spiagge della Costa degli Etruschi a settembre: quattro tappe da non perdere

Una delle spiagge più conosciute della Costa degli Etruschi è quella del Golfo di Baratti, nel comune di Piombino. La sabbia scura, ricca di residui ferrosi legati all’antica attività metallurgica degli Etruschi, rappresenta una delle caratteristiche più particolari di questa baia. Alle spalle della spiaggia si sviluppa una pineta che permette di trovare facilmente zone d’ombra anche nelle giornate più calde. A San Vincenzo, la spiaggia di Rimigliano è una delle destinazioni più apprezzate dagli amanti della natura. Inserita all’interno del Parco naturale costiero di Rimigliano, si estende per diversi chilometri ed è circondata da dune, ginepri e vegetazione mediterranea.
Anche il tratto costiero di Marina di Castagneto Carducci merita una sosta. La spiaggia è ampia, sabbiosa e particolarmente adatta alle famiglie grazie ai fondali che degradano in modo dolce. La vicinanza con la pineta costiera consente di alternare il tempo trascorso in riva al mare a passeggiate all’ombra degli alberi.
Tra le località più frequentate c’è anche Marina di Bibbona, caratterizzata da un lungo arenile delimitato da una fitta pineta. Questo tratto di costa è particolarmente apprezzato da chi ama praticare attività sportive, come la corsa e le escursioni in bicicletta, grazie alla presenza di numerosi percorsi naturalistici.
I siti archeologici per conoscere la storia degli Etruschi

Il sito archeologico più importante è quello di Populonia, l’unica grande città etrusca costruita direttamente sul mare. Il Parco archeologico di Baratti e Populonia comprende necropoli, aree industriali dedicate alla lavorazione del ferro e l’acropoli, dalla quale è possibile osservare l’intero golfo. Gli scavi hanno restituito migliaia di reperti che testimoniano il ruolo strategico di questo insediamento nel commercio dei metalli provenienti dall’isola d’Elba.
Il Parco archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima non è un sito esclusivamente etrusco, ma racconta oltre tremila anni di attività estrattive, dalle prime frequentazioni etrusche fino all’età contemporanea. Per comprendere meglio la storia del territorio è consigliabile visitare anche i musei archeologici della zona, come quello di Piombino e quello di Rosignano Marittimo.
I borghi della Costa degli Etruschi: cosa vedere

La Costa degli Etruschi, però, non è soltanto spiagge e archeologia. Ogni località custodisce luoghi, tradizioni e testimonianze che meritano di essere scoperti durante un viaggio settembrino:
- San Vincenzo: oltre alla vocazione balneare, il paese è caratterizzato da torri storiche ed è il punto di partenza per esplorare il Parco naturale di Rimigliano.
- Castagneto Carducci: il borgo, dedicato al poeta Giosuè Carducci, conserva un ricco patrimonio storico e architettonico con numerose chiese e castelli medievali. A pochi chilometri si trova il celebre Viale dei Cipressi, reso immortale dai versi della poesia Davanti a San Guido.
- Bibbona: il centro storico mantiene ancora oggi l’impianto urbanistico medievale e rappresenta una delle testimonianze più autentiche della Toscana rurale.
- Cecina: la città è conosciuta per la Riserva naturale dei Tomboli, un’area protetta con una fitta pineta e percorsi immersi nella macchia mediterranea.
- Rosignano Marittimo: il castello e il centro storico raccontano secoli di storia e offrono una vista privilegiata sul litorale e sull’entroterra.
- Sassetta: circondato da boschi di castagni e querce, questo piccolo borgo è una meta apprezzata per le sue tradizioni legate ai prodotti del territorio.
- Suvereto: inserito tra i borghi più belli della Toscana, conserva mura medievali, edifici storici e una consolidata tradizione enogastronomica legata all’olio e al vino.
- Campiglia Marittima: il centro storico vanta un importante patrimonio architettonico con il Palazzo Pretorio, le rocche e le porte storiche.