Non sono semplici campi da tennis: qui è stata scritta la storia di questo sport
Non sono semplici impianti sportivi: alcuni campi da tennis sono diventati luoghi simbolo, teatro delle partite più memorabili e delle imprese che hanno cambiato la storia di questo sport.

Il tennis ha i suoi templi, proprio come il calcio ha gli stadi e la Formula 1 i circuiti. Ogni anno milioni di appassionati seguono i tornei del Grande Slam non solo per i campioni in campo, ma anche per il fascino delle arene che li ospitano. Dall’erba perfetta di Wimbledon alla terra rossa di Parigi, questi campi ci svelano la storia del tennis attraverso le sfide che hanno consacrato i più grandi campioni di sempre.
Questi impianti sono entrati nell’immaginario collettivo grazie alle finali leggendarie disputate nel corso dei decenni. Qui si sono battuti e hanno vinto campioni come Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic, Serena Williams, Steffi Graf, Martina Navratilova e Jannik Sinner. Ancora oggi rappresentano il sogno di ogni tennista professionista e una meta imperdibile per gli appassionati che desiderano assistere dal vivo ai grandi tornei.
I quattro campi da tennis che hanno fatto la storia

Inaugurato nel 1922 all’interno dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il Centre Court di Wimbledon (Londra) è probabilmente il campo da tennis più famoso del mondo. Ospita le finali del torneo di Wimbledon, il più antico, nato nel 1877. L’erba naturale, il rigido dress code in bianco e la Royal Box riservata ai membri della famiglia reale britannica sono tutti elementi che creano un’atmosfera unica. Dal 2009 il campo è dotato di un tetto retrattile che permette di proseguire gli incontri anche in caso di pioggia.
Il Court Philippe-Chatrier del Roland Garros è il cuore degli Internazionali di Francia e il principale campo sulla celebre terra battuta parigina. Intitolato a Philippe Chatrier, storico presidente della Federazione Francese di Tennis, può ospitare oltre 15.000 spettatori. La superficie lenta e il rimbalzo alto hanno reso questo stadio il regno di Rafael Nadal, vincitore qui di un numero record di titoli. Dopo l’importante ristrutturazione completata nel 2020, dispone anch’esso di una copertura mobile che consente di giocare anche in caso di maltempo.
Altri campi da tennis iconici nel mondo

I tornei del Grande Slam non esauriscono però l’elenco degli impianti più affascinanti del tennis mondiale. Negli ultimi anni sono nati stadi modernissimi accanto a campi immersi in scenari naturali che attirano ogni stagione migliaia di spettatori e visitatori. Alcuni sono diventati veri simboli delle città che li ospitano.
- Rod Laver Arena (Melbourne, Australia): campo centrale degli Australian Open, è uno degli impianti più moderni del circuito grazie al tetto retrattile e alle strutture tecnologicamente avanzate.
- Arthur Ashe Stadium (New York, Stati Uniti): con oltre 23.000 posti è il più grande stadio di tennis del mondo e ospita le finali degli US Open in un’atmosfera spettacolare.
- Campo Centrale del Foro Italico (Roma, Italia): sede degli Internazionali BNL d’Italia, unisce il fascino della terra battuta alla scenografica cornice del Foro Italico che ricorda un’antica arena romana.
- Stadium 1 di Indian Wells (California, Stati Uniti): considerato il “quinto Slam” per prestigio, offre uno degli impianti più grandi e apprezzati del circuito ATP e WTA, circondato dal suggestivo paesaggio desertico della Coachella Valley.