Questo è il luogo segreto del Mediterraneo che sta facendo impazzire i viaggiatori

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra falesie bianche, baie spettacolari e sentieri battuti dal vento, Comino è il lato più selvaggio di Malta: un’isola piccolissima dove il Mediterraneo mostra il suo volto più autentico.

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Comino
Photo by Alehandra13 – Pixabay

Comino, o Kemmuna in maltese, si trova tra l’isola principale di Malta e Gozo. Con una superficie di circa 3,5 chilometri quadrati e soltanto due residenti ufficiali, è la più piccola isola abitata dell’arcipelago maltese. Il suo nome deriva probabilmente dal “kemmuna”, termine maltese che indica il cumino o finocchio selvatico, una pianta aromatica che in passato cresceva spontaneamente sul terreno secco e roccioso dell’isola.

Qui non esistono città, traffico o grandi infrastrutture. Le strade asfaltate sono praticamente assenti e l’atmosfera è quella di un tempo passato. A dominare il paesaggio sono scogliere calcaree, sentieri sterrati, cespugli di macchia mediterranea e un mare incredibilmente limpido, reso così trasparente dai fondali chiari e dalla roccia calcarea. Nonostante le dimensioni ridotte, Comino custodisce una storia sorprendentemente intensa fatta di cavalieri, torri difensive, basi militari.

Comino: una piccola isola dal ricco patrimonio storico e culturale

Comino
Photo by ncsmnd – Pixabay

Il simbolo di Comino è la Torre di Santa Maria, costruita nel 1618 per volere del Gran Maestro dell’Ordine di Malta Alof de Wignacourt. Situata su un’altura a circa 80 metri sul livello del mare, faceva parte del sistema difensivo di Malta, Gozo e Mdina. Le sue mura, spesse quasi sei metri, raccontano secoli di storia: durante l’occupazione francese fu utilizzata anche come prigione per sospette spie, mentre nei conflitti mondiali riconquistò il suo ruolo strategico come punto di osservazione.

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Sul versante meridionale si trova invece St. Mary’s Gun Battery, una batteria costiera del 1715 costruita per difendere il canale marittimo di Comino Sud. Conserva ancora la piattaforma semicircolare, gli alloggi della guarnigione e alcune artiglierie originali. La zona di Santa Maria è collegata alla storica torre dell’isola dal Triq Congreve, un antico sentiero immerso tra gli oleandri.Più nascosto è l’ex ospedale di isolamento: nel XIX secolo accoglieva persone colpite da epidemie, mentre durante la Prima Guerra Mondiale ospitò prigionieri tedeschi. Infine, la Cappella di Santa Maria, costruita nel 1618 e dedicata al ritorno della Vergine dall’Egitto, ha una struttura semplice e compatta.

Le meraviglie naturali e le spiagge di Comino

Photo by Frank Vincentz – Wikimedia Commons

Comino custodisce soprattutto un patrimonio naturale sorprendente fatto di grotte marine, sentieri panoramici e baie scolpite dal vento. Tra i luoghi più spettacolari ci sono le Grotte di Santa Maria, un intricato sistema di cavità modellate nei secoli dalla forza del mare. Gli ingressi stretti e bassi conducono a camere interne dove la luce si riflette sull’acqua creando sfumature azzurre quasi irreali. Alcuni passaggi proseguono persino sotto il livello del mare, motivo per cui Comino è una delle mete più amate dagli appassionati di immersioni e snorkeling. Non a caso, attorno all’isola si trovano dodici siti ufficiali dedicati al diving.

Chi arriva a Comino resta colpito soprattutto dal colore del mare con tonalità che vanno dal turchese al blu intenso. L’isola nasconde spiagge e baie spettacolari che meritano una visita:

  • Blue Lagoon: la baia simbolo di Comino, famosa in tutto il mondo per l’acqua trasparente e i bassi fondali chiari.
  • Santa Marija Bay: più tranquilla e meno affollata, offre sabbia fine e un’atmosfera rilassata immersa nella natura.
  • San Niklaw Bay: rivolta verso Malta, è caratterizzata da acque limpide e da una suggestiva cornice rocciosa.
  • Crystal Lagoon: uno degli angoli più scenografici dell’isola, con falesie verticali che si tuffano nel mare assumendo riflessi dalle intense tonalità blu elettrico.

Questo è il luogo segreto del Mediterraneo che sta facendo impazzire i viaggiatori: foto e immagini