Qui è nata la Dieta Mediterranea: il borgo sul mare che tutti dovrebbero visitare almeno una volta
Nel cuore del Cilento c’è un piccolo borgo affacciato sul mare che ha conquistato la fama internazionale grazie alla Dieta Mediterranea. Oggi è una meta ideale per chi in una vacanza cerca storia, natura e spiagge dove rilassarsi.
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C’è un luogo dove il mare cristallino incontra una tradizione gastronomica riconosciuta in tutto il mondo. É Pollica, uno dei borghi più caratteristici del Cilento, conosciuto non solo per il suo patrimonio storico e paesaggistico, ma anche per essere considerato il simbolo della Dieta Mediterranea, dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2010.
Il legame nasce dagli studi del fisiologo statunitense Ancel Keys, che negli anni Sessanta scelse di vivere a Pioppi, frazione di Pollica. Qui osservò lo stile di vita e le abitudini alimentari della popolazione locale, caratterizzate da un largo consumo di olio extravergine d’oliva, cereali, legumi, pesce, frutta e verdura. Le sue ricerche dimostrarono come questo modello alimentare fosse associato a una maggiore longevità e a un minor rischio di malattie cardiovascolari. Keys coniò il termine “Dieta Mediterranea” e contribuì a farla conoscere in tutto il mondo.
Pollica: il borgo del Cilento tra palazzi e antichi edifici religiosi

Le origini di Pollica risalgono al Medioevo. Nel corso dei secoli il borgo è stato legato a diverse famiglie nobili che ne hanno influenzato lo sviluppo. Ancora oggi il centro storico conserva l’impianto tipico dei piccoli paesi cilentani, con vicoli in pietra, archi, scalinate che mantengono intatta l’atmosfera dei tempi passati, mentre le piazzette panoramiche regalano uno straordinario colpo d’occhio sul mare e le colline circostanti. Passeggiando tra le vie del paese si incontrano alcuni dei suoi monumenti più importanti.
La Chiesa di San Nicola, costruita nel Seicento, custodisce un elegante altare maggiore in marmi policromi e un soffitto decorato alla fine dell’Ottocento dal pittore Matteo Cilento. Poco distante si trova il Palazzo dei Principi Capano, edificato agli inizi del XVII secolo e riconoscibile per l’imponente torre medievale che domina il borgo. Oggi è utilizzato per attività culturali e istituzionali. L’ex Convento di Santa Maria delle Grazie, fondato nel 1611, conserva opere di Nicola Malinconico, un prezioso coro ligneo settecentesco e un raffinato soffitto a cassettoni.
A completare il percorso c’è l’antica Cappella di San Pietro, risalente al XVI secolo, restaurata e sconsacrata. A Pioppi si può visitare il Museo Vivo del Mare, dedicato alla biodiversità del Mar Mediterraneo.
Mare cristallino, natura protetta e spiagge da scoprire

Pollica non è solo storia e cultura: anche il paesaggio è uno dei suoi punti di forza. Il territorio alterna colline ricoperte di uliveti, macchia mediterranea e una costa frastagliata che si affaccia su uno dei tratti di mare più limpidi del Cilento. Le acque trasparenti e l’elevata qualità ambientale hanno contribuito negli anni all’assegnazione della Bandiera Blu alle sue località balneari. Chi visita Pollica può facilmente raggiungere alcune delle spiagge più belle del territorio:
- Pioppi: ampia spiaggia di ciottoli e mare limpido, perfetta per famiglie e per fare snorkeling.
- Acciaroli: una delle località balneari più conosciute del Cilento, con spiagge di sabbia e fondali trasparenti.
- La Punta: suggestivo promontorio inserito in un’Oasi WWF, dove la vegetazione costiera incontra un mare particolarmente ricco di biodiversità e sentieri panoramici ideali per chi ama camminare nella natura.
- Baia dei Pini – Parco Marghetto: una suggestiva caletta immersa nella macchia mediterranea, apprezzata per le acque limpide e il contesto naturale tranquillo.