Vacanze a Juan-les-Pins: cosa vedere e cosa fare nella località balneare più elegante della Costa Azzurra

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Juan-les-Pins è un sobborgo di Antibes e una rinomata località balneare della Costa Azzurra, mondana ed elegante dove vi è l’imbarazzo della scelta tra bellezze naturali e attività per le vacanze. In questa guida, scopriamo cosa fare a cosa vedere a Juan-les-Pins, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere.

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Juan-les-Pins: guida turistica

Situato tra Nizza e Cannes, Juan-les-Pins è un quartiere di Antibes dotato di una forte identità, tanto da apparire come una cittadina a sé stante. Il suo nome deriva dal golfo Juan su cui si affaccia e dal fatto che questo sobborgo nacque in una zona occupata dalle pinete che si affacciavano un tempo sulla lunga spiaggia di sabbia fine.

Juan-les-Pins è una località cosmopolita e vivace per la sua vita notturna, fatta di tanti locali, discoteche, casinò e bar sulla spiaggia, feste e festival musicali che ogni estate attraggono vip e turisti da ogni parte del mondo. Ma Juan-les-Pins non è solo hotel di lusso, boutique e movida: questo piccolo centro infatti offre anche vaste aree verdi e dintorni naturali dove prendere una pausa di relax, lontani dal trambusto vacanziero.

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Juan-les-Pins: la storia

La storia di Juan-les-Pins inizia abbastanza recentemente quando nel 1882 venne creato il suo primo nucleo. Il vero sviluppo si ebbe però a partire dagli anni ’20 quando alcuni ricchi americani la scoprirono come località balneare. Il proprietario di una delle ville situate nelle pinete, Frank-Jay Gould, magnate delle ferrovie americane, rese Juan-les-Pins una meta alla moda. Egli rilanciò l’antico Casinò in uno dei più belli e vivaci della Costa Azzurra e aprì il primo Grand Hotel della Riviera, 10 piani per 290 camere per accogliere i clienti del suo casinò.

Dopo lo stop della Seconda guerra mondiale, la frenetica vita mondana di Juan-les-Pins riprese e moltissime erano le star internazionali che decidevano di trascorrere qui le vacanze estive. Nel 1960 un’ulteriore attrazione lanciò la fama della località a livello mondiale: il festival jazz di Antibes Juan-les-Pins fu creato il 7 luglio di quell’anno. Da allora il festival ha visto alternarsi sul suo palco i maggiori artisti internazionali jazz e non solo, richiamando tantissimi giovani, appassionati e i grandi nomi dell’élite intellettuale.

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Juan-les-Pins: attrazioni e luoghi di interesse

Juan-les-Pins è una destinazione perfetta per immergersi nelle atmosfere del sud della Francia e le bellezze del suo litorale e trascorrere delle vacanze all’insegna della “dolce vita”. Tra lunghe spiagge sabbiose, passeggiate nel centro, escursioni nel verde, gite in barca ed eventi, qui vi è l’imbarazzo della scelta per vivere lo spirito della Costa Azzurra in tutte le sue sfaccettature.

Dopo queste brevi notizie, scopriamo ora nel dettaglio cosa fare e cosa vedere a Juan-les-Pins, le attrazioni e le attività da non perdere per nessun motivo.

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Centro e Palazzi – Juan Les Pins

Visitare il centro di Juan-les-Pins può rivelare delle vere sorprese. Questa cittadina non è solo dotata di un bel lungomare ma stupisce per gli esempi di architettura tipica, come quella dello storico hotel Belles Rives dove visse Francis Scott Fitzgerald e di altri edifici degli anni ’30 che fanno bella mostra della splendida Art Déco. Vicino al Juana, hotel in stile Art Déco del 1931, si trova l’ultramoderno Palazzo dei Congressi.

Alla fine del boulevard Édouard Baudoin, dove inizia la Promenade du Soleil, troverete la zona più commerciale con negozi, ristoranti, bar e la fontana della bagnante. Infine, in rue du Dr Fabre, si trova Palazzo Biagini, caratterizzato da un notevole mix di stili, tra barocco e Art Déco.

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Castelli – Juan Les Pins

Il castello di Croûton fu costruito intorno al 1860 alle porte di Cap d’Antibes, in posizione elevata sul porticciolo di Croûton. All’inizio del secolo vi soggiornò a lungo la regina Emilia di Sassonia. Nel 1914 Richard Hudnut, re americano nel settore dei cosmetici, acquistò l’edificio. Rodolfo Valentino vi soggiornò due volte con la sua seconda moglie, figlia adottiva degli Hudnut. La proprietà è oggi suddivisa in appartamenti privati.

Tra il Port Gallice e l’hotel Belle Rives si trova un originale, piccolo castello privato, in stile finto medievale. Esso è chiamato “Villa la Vigie” (la vedetta) e presenta un esterno in color terra di Siena, una torre medicea mentre il resto della facciata e l’ingresso sono in stile neogotico. Fu di proprietà di Frank e Florence Jay Gould, coloro che lanciarono Juan-les-Pins come una località balneare alla moda. Costruito nel 1912, nel castello soggiornarono numerosi artisti, tra cui Jean Cocteau, Estée Lauder, Charlie Chaplin e Pablo Picasso che per un periodo installò qui il suo atelier.

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Parco della Pineta e Festival del Jazz – Juan Les Pins

Sempre nella zona dell’hotel Belle Rives, a ridosso del lungomare, si trova il parco della Pineta, suddiviso in due zone. A nord, vi sono i giochi per bambini, viali per passeggiare e panchine all’ombra dei pini marittimi centenari. Invece a sud è situata la famosa “Pineta Gould” con la sua celebre struttura metallica a strapiombo sul mare, i giardini e gli ambienti botanici di estrema bellezza.

Nella Pineta Gould a luglio si svolge il Festival Internazionale del Jazz, fondato nel 1960 dal celebre musicista Sidney Bechet. Si tratta di una storica manifestazione internazionale a cui hanno partecipato e partecipano i più prestigiosi nomi del jazz. Per l’occasione la pineta si trasforma in un’arena e sul marciapiede che lambisce i pini è possibile ammirare le impronte degli artisti più famosi che hanno partecipato a questo evento musicale.

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Escursioni – Juan Les Pins

Una facile escursione è quella che si può effettuare al Parco Exflora, a ovest di Juan-les-Pins. Questo parco urbano e pubblico racchiude, in cinque ettari, un vasto uliveto e giardini mediterranei e all’italiana che ricreano gli impianti botanici dall’antica Roma fino all’Ottocento. All’interno vi si trova un percorso che scende verso il mare, dedicato all’acqua con fontane e vasche attorniate dalle pregiate rose di Antibes.

Percorrendo i viali del Parco Exflora si incontrano palmeti, il giardino botanico, giardini all’inglese, un giardino rinascimentale, orti e frutteti arabi, giardini, marocchini, l’aranceto che riproduce i canali d’irrigazione in terracotta del cortile della Cattedrale di Siviglia in Spagna, il teatro verde. Infine, il belvedere che offre uno splendido panorama sul mare e le isole di Lérins.

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Juan-les-Pins: immagini e foto