Vacanze a Torremolinos: cosa vedere e cosa fare nella località balneare più modaiola della Costa del Sol

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

L’arrivo di stranieri, intellettuali, bohémien, hippy, artisti e vip negli anni ’60 e ’70 ha creato a Torremolinos un ambiente permissivo e cosmopolita tanto da far diventare questa località balneare della Costa del Sol uno dei maggiori punti di riferimento per la musica e la vita notturna in Spagna. Scopriamo cosa vedere a Torremolinos, cittadina modaiola dell’Andalusia.

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Torremolinos: guida turistica

Adagiata sulla Costa del Sol dell’Andalusia spagnola, Torremolinos è una cittadina di mare circondata dalle pinete dei monti della Sierra de Mijas, che proprio nei pressi delle spiagge, terminano sulla costa. Questa località balneare fu fondata dai Romani e nel corso del Medioevo fu ribattezzata “Torre dei mulini” per la presenza della sua antica torre costiera di avvistamento dei corsari saraceni.

Da povero villaggio di pescatori, Torremolinos si trasformò in meta turistica negli anni ’30 e tutto iniziò con un… topless! Gala, la musa di Salvador Dalì che aveva scovato questo villaggio bellissimo e tranquillo, fu infatti immortalata a seno scoperto sulla spiaggia di Torremolinos. Fu il primo topless “fotografato” nella storia della Spagna. Lo scandalo fu grande ma da allora, a eccezione del periodo della Seconda guerra mondiale, il flusso di turisti, artisti e intellettuali diretti in questo centro della Costa del Sol non si fermò più.

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Torremolinos: vita notturna

Il mare, il clima, il buon cibo, la liberalità e la tranquillità attirò sempre più visitatori e per rispondere al meglio alle loro esigenze di svago, Torremolinos si adeguò. Con l’arrivo di personalità del jet-set internazionale e cantanti famosi, nel 1960 fu inaugurato il primo hotel di lusso. Seguirono i resort, gli stabilimenti balneari e la Barbarela, la prima grande discoteca costruita a Malaga. Durante gli anni ’60 la liberalizzazione dei costumi portata dagli hippy e l’apertura del primo bar gay in Spagna, trasformarono Torremolinos in una delle mete più libertine al mondo e centro propulsore dei movimenti alternativi degli anni ’70.

Oggi la vita notturna è particolarmente vivace. Torremolinos è la Mecca dei divertimenti, anche se il clima di liberalità sfrenata e godereccia si è attenuata dalla fine degli anni ’90. Questa località è frequentata da giovani provenienti da tutta Europa ed è rimasta una delle mete preferite dalla comunità LGBT per trascorrere le vacanze. Anche la cultura della musica alternativa sviluppatasi negli anni ’60 e ’70 è rimasta e oggi a Torremolinos, oltre alle discoteche e ai locali notturni, si tengono importanti festival musicali, culturali e di danza.

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Come arrivare a Torremolinos

Si arriva a Torremolinos con un volo per l’aeroporto di Malaga, il Pablo Ruiz Picasso. I collegamenti aerei sono molto frequenti e l’aeroporto dista solo 7 km da Torremolinos. Da Malaga a Torremolinos è in funzione un comodo treno pendolare: nella cittadina ci sono infatti cinque stazioni della linea Cercanías Málaga.

Inoltre, si arriva a Torremolinos da qualsiasi punto dell’Andalusia con gli autobus ben organizzati: sono 10 le linee di bus che attraversano la Costa del Sol. In auto, invece, l’intera zona di Torremolinos è attraversata trasversalmente dall’Autostrada del Mediterraneo A-7 e dalla strada N-340 che è la più lunga delle strade nazionali della Spagna.

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Torremolinos: le attrazioni e i siti d’interesse

Nonostante il boom edilizio seguito all’espansione del turismo che ha cambiato la fisionomia della città, a Torremolinos rimangono ancora monumenti che narrano la sua storia, edifici dalla tipica e sorprendente architettura e un bel centro storico composto da vicoli e piazzette. Ci sono poi attrazioni più moderne come i parchi divertimenti a tema, parchi acquatici e non mancano i giardini e le aree verdi tutte da esplorare.

Dopo questa rapida introduzione, scopriamo più da vicino cosa fare e cosa vedere a Torremolinos, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere assolutamente. 

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Centro e Street Art – Torremolinos

Il centro di Torremolinos è particolarmente vivo tutto l’anno grazie alla presenza di negozi, bar, ristoranti e intrattenimenti. È anche il luogo dove si concentra la maggior parte dei locali notturni per cui è molto movimentato dall’ora di cena in poi. La Plaza Costa del Sol è un luogo d’incontro e divertimento per turisti e residenti con la sua grande tettoia che richiama le onde del mare, le aree verdi e le panchine dove sostare. Calle San Miguel è la via più commerciale della città con i negozi di catene internazionali, bar e ristoranti.

Lungo le vie del centro si incontrano i murales dedicati alle personalità più famose che hanno frequentato Torremolinos come quello di Frank Sinatra, di Brigitte Bardot, di Salvador Dalí, di Picasso o quelli degli attori Spike Lee, Anthony Hopkins, Samuel L. Jackson e Laurence Fishburne. Con questi esempi di street art e promuovendo il lavoro degli artisti dei graffiti, Torremolinos è diventata una città di riferimento nei circuiti internazionali di arte urbana.

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Casa de Los Navajas e Torre Pimentel – Torremolinos

La Casa de los Navajas è un edificio dichiarato di Interesse Storico e fu costruito come casa per le vacanze, tra il 1925 e il 1926, da Antonio Navajas, un uomo d’affari nel settore della canna da zucchero. Il piccolo palazzo si trova sulla scogliera della spiaggia di El Bajondillo ed è caratterizzato da un’architettura e un impianto scenografico sorprendente, in stile neo-mudejar, che fiorì in Spagna, e in particolare a Malaga, all’inizio del XX secolo. Le decorazioni dell’interno richiamano chiaramente l’Alhambra di Granada. Casa de Los Navajas è visitabile a ingresso gratuito ed è raggiungibile tramite la calle de los Navajas o calle las Mercedes.

La Torre Pimentel è la Torre de los Molinos che ha dato il nome alla città. Fu costruita intorno al 1300 dai Nasridi, l’ultima dinastia musulmana a governare il Regno di Granada, come parte di un sistema di torri difensive della costa. La torre, che si trova alla fine di Calle San Miguel, è costruita in adobe, cioè in mattoni crudi di fango e paglia, è alta 12 metri e presenta due piani interni che però non sono attualmente visitabili. Nel passato, intorno a essa si sviluppò un piccolo quartiere di mulini che col tempo divenne la moderna Torremolinos.

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El Morro – Torremolinos

El Morro o Punta de Torremolinos è un monumento naturale lungo il quale è possibile passeggiare ammirando tutta la bellezza e i colori del Mar Mediterraneo. Esso è situato nel punto centrale della città, fungendo da confine naturale tra le sue due spiagge più famose: Carihuela e Bajondillo. Lungo tutto il suo percorso sono stati trovati resti e fossili archeologici che fanno risalire la frequentazione umana di Torremolinos almeno fin dall’età della pietra.

A El Morro nel XVIII secolo fu collocata una batteria di cannoni, poi un soldato inglese acquistò il terreno soprastante per costruirvi un alloggio che divenne uno dei primi hotel della Costa del Sol, con il nome di Hotel Santa Clara. E fu a El Morro che Gala, compagna e musa di Salvador Dalì, si rese protagonista del primo bagno in topless in Spagna di cui abbiamo parlato prima. Una statua commemorativa dedicata agli esponenti del movimento culturale Generazione 27 si trova lungo il percorso.

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Giardino Botanico Molino de Inca e El Pinar de los Manantiales

Il Giardino Botanico Molino de Inca si trova appena fuori dal centro città, vicino a El Pinar de los Manantiales. Il nome deriva dal fatto che qui si trova il mulino più antico di Torremolinos. Esso faceva parte di in un complesso di mulini in uso secoli fa per la macinatura del grano che sorse qui per la presenza di sorgenti. Il Giardino racchiude e conserva in 4 ettari oltre mille specie vegetali di grande valore botanico, con esemplari secolari e un labirinto di ligustri. Il Giadino ospita anche numerose specie di uccelli. Le sorgenti ancora attive sono situate tra i pini.

El Pinar de los Manantiales si trova nella parte alta della città ed è considerato il polmone verde di Torremolinos dove passeggiare e fare sport all’ombra dei pini, scoprendo le numerose sorgenti d’acqua. A El Pinar c’è anche il pittoresco Eremo di San Miguel, dove inizia il pellegrinaggio di san Miguel, un evento d’interesse nazionale e una tradizione molto antica di Torremolinos. In onore del santo patrono, San Miguel Arcángel, migliaia di persone giungono a settembre alle Pinares de Los Manantiales, assieme a decine di carri, alcuni trainati da buoi, che partecipano per vincere il premio per il carro più bello. Quello di San Miguel è il secondo pellegrinaggio più importante dell’Andalusia.

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Parco de la Batería e Carihuela – Torremolinos

Il Parco de la Batería è situato a nord di La Carihuela, a Montemar Alto e in 8 ettari comprende oltre mille alberi di 25 specie diverse. É attraversato da sentieri e da piste ciclabili e pedonali. Il parco sorge su l’ex batteria difensiva costiera di cui si sono conservati alcuni resti. Si possono visitare tre postazioni di artiglieria, alcuni cannoni originali e due bunker sotterranei. Un’ altra attrazione del parco è la torre di avvistamento, alta 15 metri e accessibile tramite ascensore e scale.

Una delle caratteristiche di Torremolinos è la combinazione di architettura tradizionale e moderna e questo aspetto si può notare nell’alternanza tra quartieri moderni e antichi che si susseguono senza soluzione di continuità. Un chiaro esempio è la Carihuela, un antico quartiere di pescatori e marinai, situato a sud-ovest di Torremolinos. Oggi il quartiere è stato rinnovato ma conserva alcune delle caratteristiche originarie e atmosfere antiche, con negozi tradizionali, vicoli stretti e ciottolati e le file di casette a un piano che si trovano in Calle Los Perros.

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Escursioni – Torremolinos

Il Cammino dell’Agua collega il sentiero costiero di Torremolinos con il Gran Sentiero di Malaga attraverso un percorso urbano e un breve sentiero a los Pinares che tocca le sorgenti, i mulini e le grotte e valorizza la cultura dell’acqua nel comune. Può essere percorso in due direzioni, dal mare verso la montagna e viceversa. Il Gran Sentiero di Malaga fa parte della rete di sentieri nazionali ed europei e la sua tappa 34 attraversa Torremolinos. Il percorso di 4 chilometri passa dai punti più alti delle montagne del comune fino alla funivia di Benalmádena, dove partono altri sentieri.

La Cañada del Lobo è una vallata percorribile con un sentiero in salita con cui si raggiunge uno dei punti più panoramici sulla Costa del Sol. Il sentiero parte a sud di Torremolinos, al termine di via Vincente Blanch Picot. Il percorso è immerso nei pini, lecci, sughere, olivi selvatici fino a giungere al punto panoramico segnalato da una scultura di un lupo che ulula.

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