Visitare Correggio: cosa vedere nella cittadina emiliana gioiello del Medioevo e del Rinascimento

Cosa vedere a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Passeggiata per le vie del centro storico tra palazzi rinascimentali ed edifici di culto. Visita alla Casa del pittore “Il Correggio” e al museo dedicato al genio del Rinascimento italiano.

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Correggio Turismo

Siamo in Emilia Romagna a circa 20 chilometri a nord-ovest di Modena.

Correggio è un piccolo comune della provincia di Reggio-Emilia ubicato tra due torrenti, il Crostolo e il Tresinaro. L’origine del nome è infatti legata alla cosiddetta “corrigia“, ossia il lembo di terra situato in mezzo alle acque delle antiche paludi del territorio.

Le origini di Correggio risalgono ai Romani. Del periodo medievale restano alcune testimonianze architettoniche ma è nel 1600 che Correggio, con i Duchi di Modena che assumono il controllo della città, si sviluppa soprattutto dal punto di vista architettonico ed artistico. Sotto questo ducato furono costruiti nuovi edifici civili e religiosi.


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Correggio è una cittadina a misura d’uomo, è ordinata, dispone di un centro storico dalla chiara impronta medievale e si presta ad una passeggiata lontani dalle mete turistiche più affollate, alla scoperta  dei palazzi, dei portici e delle testimonianze artistiche del Rinascimento italiano legate al “Correggio”. Pittore genio del Rinascimento, prese il nome d’arte proprio dalla sua città di origine.

Cosa vedere a Correggio: la cittadina emiliana che ha dato il nome al genio del Rinascimento "Il Correggio"

Correggio luoghi di interesse ed attrazioni

Una visita a Correggio può iniziare da Via Borgovecchio dove potrete ammirare la Chiesa di Santa Maria della Misericordia risalente al Quattrocento con il suo portico del 1600.

Accanto alla chiesa si trova la Casa del Correggio, anche questa caratterizzata da un lungo portico lastricato in marmo rosa di Verona.

Non mancano ristoranti, bar e locali che invitano ad una piacevole sosta durante la visita. Ordinate i piatti della cucina tipica locale come le lasagne al radicchio, gorgonzola e noci, filetto all’aceto balsamico, ravioli e cappelletti, assaporando un ottimo Lambrusco.

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La Casa del Correggio

Uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano insieme a Leonardo, Raffaello, Tiziano e Michelangelo, Antonio Allegri è da sempre conosciuto con il nome d’arte “Il Correggio” proprio perché nato e cresciuto in questa cittadina emiliana.


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La sua casa, aperta e visitabile, ospita una sezione documentale che riguarda l’illustre pittore, la sua vita e i suoi memorabili lavori.

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Piazza di San Quirino e il Monumento al Correggio

Al centro di Piazza di San Quirino di fronte all’omonima Basilica troverete un monumento a lui dedicato, il Monumento ad Antonio Allegri detto “Il Correggio”. Trattasi di una statua in marmo bianco che appunto ritrae il famoso pittore correggese.

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Il Corso Mazzini con i palazzi rinascimentali

Proseguiamo su Corso Mazzini, il corso principale della cittadina che taglia in due il centro storico ed è costellato da portici, negozi e botteghe. Potrete ammirare i palazzi rinascimentali, dal grande valore storico e artistico.

Tra questi citiamo il Palazzo Cantarelli dotato di un grande cortile e di una scalinata con colonne, il Palazzo Municipale e il Palazzo dei Principi con il chiostro e il bel cortile interno che fu iniziato nel 1507 sotto Francesca di Brandeburgo, vedova del conte Borso.

Lungo il corso è situato anche il Palazzo Cattini o Palazzo dell’Orologio che si può ammirare solo esternamente. Sulla facciata spicca il monumento in onore ai caduti di Correggio con la Vittoria Alata, opera di Leonardo Bistolfi. Quando viene illuminato di sera, rende la piazza accogliente e suggestiva.

Proseguendo lungo il Corso Cavour, si trovano altri palazzi e chiese degne di nota tra cui il Teatro intitolato al musicista correggese Beato Asioli risalente al XVIII secolo, la Chiesa di San Francesco in stile gotico e il Monastero di Santa Chiara delle Clarisse Cappuccine.

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La Basilica di San Quirino con la Cripta e le reliquie

Situata in corso Cavour, la Basilica è dedicata a San Quirino, patrono della città. Le sue origini sono databili agli inizi dell’Anno Mille anche se la costruzione attuale risale al 1500.

Ha un aspetto monumentale e sorge accanto ad un’antica torre difensiva della città che venne trasformata in campanile dopo la costruzione della Chiesa. Siamo nel cuore pulsante della Correggio rinascimentale, a breve distanza dai palazzi storici più importanti della città.

Sia gli esterni che gli interni attirano l’attenzione per l’equilibrio e per la sobrietà delle forme. Le cappelle laterali sono impreziosite con arredi e decorazioni di notevole bellezza.

Il pavimento originario in cotto a partire dall’800 venne restaurato usando il marmo rosso e bianco di Verona. La Chiesa ospita la Cripta che conserva le reliquie di San Quirino.

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Museo “Il Correggio”

All’interno del Palazzo dei Principi si trova il Museo “Il Correggio”, diviso in varie sezioni espositive dove potrete ammirare opere attribuite al Correggio tra sculture, ritratti ed arazzi.

Non mancano lavori di altri pittori tra cui il Cristo Redentore di Andrea Mantegna esposto nella Sala del Rinascimento. Degna di nota anche la Sala degli Arazzi dove è esposta una collezione di arazzi brussellesi del XVI secolo. L’ingresso è gratuito.

Cosa vedere a Correggio: la cittadina emiliana che ha dato il nome al genio del Rinascimento "Il Correggio"

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