Visitare Noci: cosa vedere nel borgo delle gnostre e delle pettole immerso in una cornice unica al mondo

Federica Massari
  • Giornalista professionista

Il piccolo borgo di Noci si trova in provincia di Bari, all’estremo sud del capoluogo pugliese ed è costellato di trulli e masserie. Se si vuole conoscere bene la regione della Taranta non si può non fare tappa in questa piccola e suggestiva perla della Valle d’Itria.

Trullo a Noci foto di Luigi Martina


Noci Puglia: guida turistica

Un borgo immerso nella Valle d’Itria distante una decina di chilometri da Alberobello. Come quest’ultima anche Noci è caratterizzata dalla presenza dei trulli, costruzioni senza tempo in pietra calcarea Patrimonio UNESCO dal 1996. Il borgo si trova su una collina di boschi della zona della Murgia (bellissima foto in alto scattata da Luigi Martina).

Noci nacque come una cittadella militare poi con la dominazione dei Normanni si sviluppò e divenne un vero e proprio centro cittadino ricco di vita. Il punto nevralgico della vita dei suoi abitanti era la Torre Normanna, importante anche oggi sebbene sia adesso soltanto un campanile. Dal 1300 da piccolo centro urbano cominciò a svilupparsi rapidamente diventando molto attiva a livello culturale e artistico oltre ad arricchirsi economicamente.

Noci Puglia

Noci: luoghi di interesse, attrazioni ed eventi

Tra le attrazioni e i luoghi d’interesse di Noci c’è innanzitutto il centro storico, dove il fascino senza tempo avvolge i viaggiatori di passaggio in questo borgo delle Murge meridionali. Durante il primo fine settimana di novembre i nocesi e i fortunati che si trovano nella cittadina in questo periodo possono assistere a una speciale sagra, chiamata Bacco nelle gnostre. In questi giorni la gente si riunisce per bere vino novello e mangiare castagne cotte alla brace, le tipiche caldarroste.

Il secondo avvenimento più famoso dell’anno ha luogo a dicembre ed è un festival enogastronomico dal nome particolare: Pettole nelle gnostre e cioccolato in sagra. Le pettole non sono altro che pasta cresciuta che può essere consumata sia con condimenti dolci che salati e sono la pietanza più tipica della Puglia.

Un altro luogo d’interesse dal punto di vista religioso è la magnifica Chiesa della Santa Maria della Natività. A pochi passi da questo edificio di culto c’è la Torre dell’Orologio, il simbolo di Noci. Tutto il borgo è caratterizzato dalle gnostre, piccoli cortili, ognuno con un nome derivante da un personaggio illustre nativo del paese.

Noci – Chiesa 2

Centro storico – Noci

Il cuore dell’antico borgo di Noci pulsa ovviamente nel suo centro storico che grazie agli scorci unici e all’architettura intrisa di arte regala un’esperienza indimenticabile. Attraversando le sue viuzze infatti ci si immerge nelle tipiche costruzioni bianco calce e si ha l’occasione di perdersi fra i comignoli di pietra e le tipiche loggette ricche di pergolati verdi.

Percorrendo le strade del borgo pugliese non si possono non respirare i profumi autentici di un tempo passato dove all’interno delle corti i bambini giocano “sorvegliati” dall’intero vicinato e sotto l’occhio premuroso delle tante edicole votive.

Oltre alla Chiesa Matrice di Santa Maria della Natività, di cui parleremo tra poco, uno dei luoghi d’interesse del centro storico è anche la monumentale Chiesa di San Domenico. L’attuale costruzione è recente e risale a dopo il 1941, anno in cui questa chiesa divenne sede di parrocchia.

Inoltre è presente anche la Chiesa SS. Nome di Gesù detta anche Chiesa dei Cappuccini che si trova nell’omonima via e fu fondata da questo ordine religioso nel 1588. Nel 1941 si ampliò e prese l’attuale nome. La più grande particolarità di questo luogo di culto si trova nella sua sagrestia, al cui interno c’è una tela della Vergine attribuita a Luca Giordano.

Noci – Chiesa

Chiesa di Santa Maria della Natività – Noci

Proprio nel centro storico di Noci ad accogliere il visitatore nella centralissima Piazza Plebiscito c’è la Chiesa Matrice, dedicata a Santa Maria della Natività per volere di Filippo I D’ Angiò nel Trecento. La sua facciata era stata realizzata in epoca antica in stile tardo-gotico poi all’inizio dell’Ottocento furono costruite anche le navate laterali e aggiunte due finestre ovali. Tutto questo cambiò l’aspetto esterno della chiesa che fu ultimata nel 1826 nel definitivo stile neoclassico.

Al suo interno l’incantevole fonte battesimale policromo e innumerevoli opere d’arte, tra cui diverse in pietra chiaramente d’ispirazione religiosa capaci di rapire già al primo sguardo. A pochi passi dalla chiesa è possibile inoltre ammirare una torre costruita nell’ Ottocento detta Torre dell’ Orologio che ormai è diventata il simbolo della cittadina pugliese.

Noci – Chiesa Madre

Le gnostre – Noci

Le gnostre sono una delle peculiarità di Noci. Si tratta di piccoli cortili che in origine erano delle strade poi racchiuse dalle case. Con l’espansione demografica del paese nel corso del XVIII infatti Noci ha avuto necessità di costruire nuove abitazioni che nel corso degli anni hanno rinchiuso tali viuzze creando quindi questi tipici spazi chiusi su tre lati.

Nel borgo pugliese se ne contano all’incirca venti, ognuna con un proprio nome, che deriva da un personaggio importante del paese residente lì oppure dall’antico nome della stradina.

Trullo a Noci

Noci immagini e foto