Nella Città alta di Bergamo riapre Palazzo Moroni: il Bene FAI è ora totalmente visitabile dopo i restauri

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Da pochissimi giorni, e precisamente dal 22 novembre 2023, tra le attrazioni di Bergamo, ora c’è una nuova destinazione. Si tratta di Palazzo Moroni riportato ai suoi antichi splendori dopo un restauro durato tre anni. Aperte le visite al pubblico. Ecco cosa si può vedere e ammirare al suo interno.

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palazzo moroni bergamo
Credit 2019 © FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano Wikimedia Commons

Il FAI Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e la Fondazione Museo di Palazzo Moroni hanno inaugurato nella Città alta di Bergamo una nuova attrazione che, per la conclusione della manifestazione “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”, riapre al pubblico in una nuova e rinnovata veste: Palazzo Moroni. Si tratta di mirabile edificio seicentesco in stile barocco, eretto dalla famiglia che ne porta il nome e custode della ricca collezione di oggetti e di opere d’arte di alcuni esponenti come Giovan Battista Moroni.

Riapre al pubblico Palazzo Moroni nella Città alta di Bergamo

riapre palazzo moroni bergamo
Credit Nazasca Wikimedia Commons

Questo palazzo storico ha riaperto le sue porte mercoledì 22 novembre 2023, svelando il suo nuovo percorso di visita, arricchito di cinque ulteriori sale, site al piano nobile: la Sala Gialla, la Sala Rosa, la Sala Azzurra, la Sala Turca e il Salottino Cinese, oltre al mezzanino, il cucinone e l’appartamento del conte Antonio Moroni, l’ultimo residente. Ma non solo, perché sono stati totalmente rinnovati e restaurati gli ambienti destinati all’accoglienza turistica, mentre nuove tecnologie ora arricchiscono il percorso di visita, come un video-racconto e proiezioni immersive che illustrano la storia della famiglia Moroni e quella dell’edificio.

Dal 2020, Palazzo Moroni fa parte dei Beni del FAI, promotore assieme ad altri partners, dei lavori di restauro che in tre anni hanno coinvolto i giardini, che sono stati ampliati con belvederi terrazzati fino ai piedi della trecentesca Rocca civica e l’ortaglia, oltre agli interni, che oggi mostrano un straordinario apparato di decorazioni originarie, mobilio d’epoca e gli oggetti e le opere d’arte che costituiscono il patrimonio della famiglia Moroni. Tra questi spiccano i tre ritratti di Giovanni Battista Moroni.

I restauri di Palazzo Moroni e cosa vedere all’interno

Palazzo Moroni – Bergamo
Credit Nazasca Wikimedia Commons

La campagna di restauro aveva permesso, già nel giugno 2020, di riaprire i giardini all’italiana e l’ortaglia, costituita da due ettari di area verde nel pieno centro storico di Bergamo e che nell’Ottocento rappresentava la parte produttiva dei giardini. L’anno successivo si conclusero i lavori per il rinnovo degli ambienti di Palazzo Moroni caratterizzati dagli affreschi del Seicento, che rappresentano uno dei massimi esempi di arte barocca in terra lombarda, e che danno il nome alle singole stanze: la Sala dell’Età dell’oro, la Sala di Ercole, la Sala dei Giganti e la Sala della Gerusalemme liberata.

Ora è invece il momento di svelare al pubblico le cinque sale che furono aggiunte al palazzo con l’ampliamento del 1835, attuato per il matrimonio di Alessandro Moroni con la nobile Giulia Resta. La Sala Gialla, la Sala Rosa, la Sala Azzurra, il Salottino Cinese e la Sala Turca sono arricchite da preziose sete, antiche tappezzerie della manifattura di Caserta, ceramiche francesi e orientali, arredi in stile impero, orologi, decorazioni a stucco e affreschi trompe-l’oeil, tra ambientazioni che richiamano di volta in volta il mondo ellenistico e quello esotico. Il restauro h reso fruibile tutto il piano nobile e il mezzanino ed ha coinvolto anche l’arredo, l’oggettistica e il patrimonio tessile.

Informazioni visite

Il progetto di rinnovamento ha riguardato inoltre la fruizione del percorso di visita che è stato corredato da nuovi strumenti conoscitivi e di approfondimento, come pubblicazioni e podcast, tra i quali spicca l’innovativo video-racconto che guida i visitatori nel cucinone attraverso la voce narrante tra inedite fotografie d’epoca e proiezioni immersive.

Palazzo Moroni si trova in Via Porta Dipinta 12 ed è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, con ultimo ingresso alle ore 17. Il biglietto d’ingresso intero costa 11 euro, il ridotto dai 6 ai 18 anni e per studenti dai 19 ai 25 anni 5 euro. Il biglietto Famiglia per 2 adulti e figli tra i 6 e i 18 anni costa invece 28 euro. Sono previste altre agevolazioni per convenzioni e tipologie di visitatori.

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