5 destinazioni di montagna poco affollate per le tue vacanze estive in assoluta tranquillità
Le vacanze in montagna sono quasi sempre sinonimo di relax, pace e natura. Ma quando anche questi luoghi si riempiono di turisti e visitatori, allora addio pace dei sensi. Niente paura: queste sono le 5 destinazioni di montagna poco affollate per trascorrere vacanze decisamente più tranquille e solitarie.

Ci sono località montane che fanno concorrenza alle più affollate spiagge italiane ad agosto. I turisti sono attratti dall’eccezionale bellezza di particolari luoghi alpini che, però, a causa del grande afflusso di visitatori, finiscono per essere meno godibili rispetto a quanto previsto in partenza. E’ il caso del lago di Braies dove le autorità locali sono state costrette a istituire l’accesso con prenotazione in base al numero dei parcheggi disponibili a causa dell’assalto dei turisti.
Se invece per voi le vacanze in montagna significano tranquillità da assaporare in natura, il più possibile lontano dalle gente per distendere mente e corpo, ecco 5 destinazioni di montagna poco affollate che potrebbero fare al caso vostro. Scopriamole insieme.
5 destinazioni di montagna poco affollate

Monte Baldo. Con il nome di Monte Baldo si indica un complesso montuoso compreso tra le province di Trento e Verona, facente parte delle Prealpi Gardesane. La sua cima più alta raggiunge i 2.200 metri al passo di Val Dritta. Ai piedi del gruppo montuoso si adagiano numerose valli.
Il mite clima prealpino in estate consente di praticare numerose attività all’aria aperta, in primis trekking ed escursionismo, immersi nella natura rigogliosa di questo luogo che, non a caso, è conosciuto anche come il “Giardino d’Europa”. La funivia che parte dalla meravigliosa località lacustre di Malcesine vi consente di giungere al Passo Tratto Spino del Monte Baldo. Da non perdere lo spettacolare Santuario della Madonna della Corona, scavato nella roccia.
Racines. Piccolo comune di 4000 abitanti in provincia di Bolzano, Racines è un antico insediamento preromano adagiato nel fondo di una lunga valle che inizia dalle Alpi al confine con l’Austria. Un territorio di alta montagna dunque che riserva numerose attrazioni come le belle chiese nelle frazioni di Ridanna, Telves di Sopra e Mareta e l’elegantissimo e imponente Castel Wolfsthurn, sempre a Mareta.
Tra le cose da fare, Racines offre infinite possibilità per praticare escursioni e trekking. Da non perdere le cascate di Stanghe, caratterizzate dal percorso nell’orrido Gilf. Nei dintorni non può mancare una visita a Vipiteno che dista solo pochi chilometri.
Lavarone. Si tratta di un comune sparso in provincia di Trento, facente parte della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, di cui è capoluogo. Nel suo territorio ci sono tantissime frazioni da visitare e un bel lago dove in estate si può fare il bagno e dove Sigmund Freud amava passeggiare durante le sue ripetute vacanze a Lavarone.
Per gli appassionati di vacanze attive lungo la linea dei forti della Grande Guerra sono disponibili percorsi trekking e mountain biking, il Nordic Walking Park con 17 itinerari di varia difficoltà e, nella frazione Bertoldi, un bike park per downhill.
Anterselva. Rasun-Anterselva è un piccolo comune sparso in provincia di Bolzano. Il territorio inizia dal paese di Valdaora, comprende tutta la valle di Anterselva, che termina all’omonimo lago, situato a 1650 metri di altitudine. Da qui si può raggiungere il passo Stalle (2050 m) da cui si può sconfinare in territorio austriaco.
A Rasun di Sopra si possono ammirare la Chiesa di Sant’Andrea del XIV secolo e la cinquecentesca residenza nobiliare Heufler. Nelle vicinanze si trova il sito archeologico Windschnur che comprende anche le rovine di tre ponti ottocenteschi. Nei dintorni si può visitare Brunico.
Alagna Valsesia. Passiamo in Piemonte, con questo comune di quasi 800 abitanti, situato in provincia di Vercelli al termine del versante meridionale del massiccio del Monte Rosa. Fa parte del Sesia Val Grande geopark, patrimonio della Rete di geoparchi globale dell’UNESCO. Un paesaggio eccezionale, aspro e per lo più selvaggio caratterizza questo territorio dove è possibile fare escursioni in natura attraverso numerosi sentieri che si snodano nel Parco Naturale dell’Alta Val Sesia.
Da vedere la cinquecentesca La Chiesa di San Giovanni Battista, il castello in frazione Pedelegno, il giardino botanico del Parco presso l’alpe Fum Bitz e la famosa capanna Regina Margherita che, grazie i suoi 4554 metri di altitudine, è il rifugio più alto d’Europa. Nelle vicinanze, con un piccolo viaggio di un’ora e mezzo, si può visitare il bellissimo borgo di Orta San Giulio con il suo lago.