Alla scoperta di Santa Margherita, il suggestivo borgo ricco di turisti una volta all’anno
Viaggio alla scoperta di Santa Margherita, il suggestivo borgo in Valsolda in provincia di Como bagnato dal Lago di Lugano e raggiunto solo una volta all’anno dai turisti nella prima domenica di luglio.

L‘Italia cela delle bellezze davvero incredibili, in territori magnifici immersi tra natura rigogliosa, panorami suggestivi e grandi tradizioni. Como è una delle perle della Lombardia, non a caso particolarmente amata non solo dai visitatori del Bel Paese ma dai turisti di tutto il mondo, con numerose destinazioni perfette per una vacanza o un weekend diverso dalla consueta routine.
A pochi chilometri dal centro, vi è uno splendido borgo che vanta una storia incredibile: si tratta di Santa Margherita, cuore della Valsolda raggiunto dai turisti soltanto un giorno all’anno per un motivo davvero particolare.
Alla scoperta di Santa Margherita aperto ai turisti soltanto un giorno all’anno
Chiudiamo gli occhi e immaginiamo uno scenario da favola: il Lago di Lugano che lambisce le coste fatte di alberi rigogliosi, case, porticcioli e natura incontaminata, che si sposano con il relax più totale. Lì, proprio lì, la quiete regna sovrana e Santa Margherita ha trovato il suo luogo ideale per nascere e splendere. Aprendo gli occhi questa incredibile visione non svanisce bensì si rafforza: la più bella immaginazione diventa realtà in un borgo fatto di una chiesetta e poche case così come qualche barchetta per spostarsi. Insomma, il caos quotidiano è ben lontano e va assolutamente preservato: raggiungibile soltanto via lago o da sentieri impervi, preserva la sua bellezza all’overtourism con una decisione molto netta. Il villaggio infatti, accoglie soltanto un giorno all’anno i visitatori esterni.

La storia di Santa Margherita e della funicolare
La storia di Santa Margherita è molto affascinante. raggiungibile soltanto con due sentieri immersi nella natura e ormai non praticabili, era collegato dalla parte alta a quella del lago tramite l’omonima funicolare costruita nel 1907 che tracciava a sua volta un altro sentiero ancor più complesso, con un dislivello di 600 metri. La vita era tranquilla tra le poche abitazioni presenti e gli spostamenti in barca degli abitanti che passeggiavano sul lungolago o facevano un’escursione tra le bellezze della zona. Insomma, grande spazio al benessere e al relax, con i turisti che curiosi approfittavano della funicolare per visitare il suggestivo borgo fino al 1977 quando il principale mezzo di trasporto con Lanzo chiuse per problemi economici. Da lì una decisione: preservarne la quiete ma aprire al grande turismo una volta all’anno con una grande festa.

La grande festa a Santa Margherita una volta all’anno
Durante l’anno il borgo di Santa Margherita è ormai disabitato: i proprietari dei piccoli porticcioli e delle case presenti la raggiungono solo nel periodo più caldo, godendo delle bellezze della zona. Una volta all’anno però, il luogo bagnato dal Ceresio si apre ai turisti: con la sinergia della Proloco della Valsolda, organizza una bellissima festa nella prima domenica di luglio che convoglia numerosi visitatori da ogni angolo del mondo, che vi giungono tramite piccole imbarcazioni e battelli organizzati. Lì non solo visite guidate alla scoperta di Santa Margherita, della vecchia funicolare, della Chiesa ormai abbandonata e di ogni angolo più recondito ma anche eventi, show dal vivo e numerose sorprese.