Archivio Storico di Napoli dal tocco green

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Ritorna nella location di SS. Severino e Sossio, ove risiede l’Archivio Storico di Napoli, il verde dei giardini tra gli spazi dei suoi chiostri! Una gita tra arte, storia e green.

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Nell’Archivio Storico di Napoli

Napoli, di solito è vista come città marittima, quasi esautorando ogni altra possibile accezione della natura. Eppure, tantissimi sono i visitatori che accorrono nell’area di Capodimonte, non solo per ammirare le bellezze della Collezione Farnese ma per trascorrere del tempo in relax, con una passeggiata panoramica nel bosco verdeggiante del quartiere.

Per i viaggiatori che sbarcano nella città della Sirena e di San Gennaro, tra le sue meraviglie asconde un luogo in cui storia e memoria, trovano il giusto posto per la loro salvaguardia.

Stiamo parlando dell’Archivio Storico di Napoli. Ubicato all’interno del monastero dei SS. Severino e Sossio, questo sito decanta il passato e la sua grandezza. Lì dove operava alcuni dei grandi dell’intellighenzia napoletana, come Salvatore Di Giacomo, potrete perdervi tra i suoi chiostri, affrescati da pennelli tardo-medievali e umanistici e i volumi dell’iperbolica biblioteca.

Eppure, qui risiede quello che è definibile come il polmone green del centro storico di Napoli.

I giardini dell’Archivio

Un’operazione di recupero davvero importante quella che riporta il verde tra gli spazi esterni dell’Archivio Storico di Napoli. I nostri visitatori potranno usufruire delle zone adibite al verde, dislocate nei tre chiostri aperti al pubblico. Grazie all’interessamento dell’iniziativa privata è rifiorito il manto erboso e una folta biodiversità che da sempre era tenuta con zelo in passato.

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L’iniziativa ha permesso di riportare il verde non solo nelle tipiche sale accessibili per scopi accademici come la Sala di Lettura e Sala Inventari, ma dilata il suo intervento anche negli altri due chiostri accessibili liberamente al pubblico come il Chiostro del Platano e il Chiostro dei Marmi.

Unitamente, ritorna a fiorire con il suo aroma anche l’antico aranceto e i suoi agrumi, mentre ritravano vigore l’orto con le piante officinali e i platani Orientalis. Inoltre, tantissimi sono stati gli innesti di varietà di piante di vivai italiani, allo scopo di rendere ancor più ricco i giardini.

Un intervento che non arriva dal nulla! Infatti, le autorità comunali, insieme al lavorio dei ricercatori federiciani aveva ridato lustro e splendore ad un altro sito storico del verde e della cultura come il Real Orto Botanico. 

Passeggiata all’Archivio

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Se non conoscete ancora questo sito, potete rimediare. All’interno troverete installazioni e percorsi curati da ricercatori e accademici, iniziative in collaborazione con i più prestigiosi atenei campani, italiani e internazionali.

In ordine d’arrivo possimo citare iniziative come la rassegna “Dialoghi di Carta” o “Scavi abusivi e Opere d’arte trafugate-Un patrimonio immenso sottratto alla comunità”, presso la Sala Filangieri.

info utili

L’Archivio Storico di Napoli si trova al centro storico di Napoli, in piazzetta del Grande Archivio (sede centrale), nei pressi di San Gregorio Armeno. Visitabile gratuitamente con prenotazione sul sito dell’ente. Aperto da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00. Sabato dalle 8.00 alle 14.00. Chiuso la domenica.

Archivio Storico di Napoli dal tocco green: foto e immagini